Il veganismo viene spesso propagandato come uno stile di vita pacifico, incentrato sull’amore per gli animali e il rispetto per l’ambiente. Ed è sotto questa luce che inizia il nostro articolo con la provocatoria citazione: "Non ci sono vegani in carcere." Questa affermazione, dal tono assolutista, viene messa a confronto con casi estremi in cui personalità legate a questa filosofia, come il celebre chef Milan Ross, hanno mostrato comportamenti drammatici ed addirittura violenti. L’obiettivo è quello di dispiegare una riflessione critica e satirica sul dualismo tra la retorica vegana e la realtà complessa del comportamento umano.
L'Opinione di Fabrizio Leone