venerdì 22 dicembre 2017

Achille nero

BBC e Netflix stanno producendo una nuova serie: Troy fall of a city. Il titolo parla di Troia, e devo dire che a scatenare un troiaio sono stati veramente molto bravi. Non è del tutto colpa loro, però il risultato è comunque una boiata di proporzioni galattiche: Achille è nero.

Eh si, Achille nonostante fosse un indoeuropeo quindi di carnagione bianca, al limite olivastra, è interpretato da un attore africano.
Ma non fraintendete, non africano del nord, un po' colorato ma piuttosto chiaro, no no.
NERO! Sub sahariano! Molto scuro, completamente diverso dagli altri mediterranei, a cui magari un nord africano si può avvicinare nell'aspetto.

Ma poi i tratti somatici completamente diversi da quelli di un caucasico, nemmeno con la mamma o il babbo bianchi che dici ok poco male, diciamo che ha preso molto sole ed è diventato come Carlo Conti... no!

Magari è bravo, però greco non lo sembra per niente
Come fa a passare per un greco antico un africano?
Che poi non è nemmeno colpa dell'attore, voglio dire, sto povero cristo sta semplicemente lavorando. Gli offrono un lavoro e se lo prende, mica è colpa sua, anzi meglio per lui.
La colpa è dei decerebrati prima del governo inglese che ha messo su una bellissima leggina che impone le "quote nere" a qualsiasi produzione e poi quelli della produzione che per adempiere al dovere di legge ci sparano il nero proprio in uno dei ruoli principali.

Potevano fare un triplo salto carpiato inventandosi la storia di un africano che ha viaggiato tutta l'Africa fino al nord dove poi ha incontrato fortuitamente i greci e ci ha fatto amicizia, unendosi a loro arruolato come soldato. Ci stava, un po' tirata per i capelli ma ci poteva stare.
Invece no, Achille è nero!

Facendo così non solo perderanno potenziale pubblico, ma renderanno la convivenza con i neri sempre più oggetto di diatriba. Io sinceramente non ho mai problemi a vedere dei film con protagonisti neri, fra i miei film preferiti ci sono i Bad Boys (il primo più del secondo, il terzo è da vedere ancora) con protagonisti Will Smith e Martin Lawrence, neri, giusto per fare un esempio, ma Achille nero se permettete me le fa girar, me le fa girar come fossi una bambola.

Bravi, state proprio ottenendo l'effetto sperato!

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4 commenti:

  1. Ma perché mandi a fanculo la povera gente che legge fino in fondo? Questa è discriminazione verso gli avid readers, chiamerò i SJW a scatenare la loro ira su di te :'(

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    1. Ah, allora qualcuno che legge fino in fondo c'è ancora!
      Beh, è più un ester egg da scoprire, un "premio" per chi legge fino alla fine.

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  2. ma perche scrivi sempre cosi nervosamente? perche ti da tutto fastidio?
    per carita' tutto condivisibile in un mondo astratto e perfetto ma non prendiamoci per il culo. e' una vita che attori bianchi interpretano qualsiasi ruolo, anche quello dei cinesi o dei nordafricani (vedi mr yunioshi o cleopatra/liz taylor e via discorrendo). bambine nere a cui vengono mostrate due bambole, una bianca ed una nera, preferiscono la bianca. io faccio la retoucher. spesso vedi che nelle foto commerciali le tipe di colore vengono schiarite fino a diventare al massimo latine. in asia le ragazze si fanno ingrandire gli occhi per sembrare piu occidentali. nei film il cinese e' sempre il rincoglionito, per non parlare dell'indiano. la prima attrice nera a vincere l'oscar l'ha vinto facendo la caricatura della nera analfabeta nello stereotipo razzista bianco. la maggior parte degli attori famosi e' ancora bianca. la maggior parte dei ruoli dei filmoni di hollywood e' per uomini bianchi. manco donne. uomini. sempre. ma de che stai a parla'.
    c'e' bianco ovunque.
    finora nessuno si e' offeso di tutte queste cose distorte ne' di tutti gli stereotipi e gli errori dei film. e' na vita che ci sciroppiamo bianchi in tutte le salse, che interpretano qualsiasi ruolo a dispetto della logica e della decenza. achille nero non cambia niente. se lagggente diventa razzista per achille nero, allora lagggente e' deficiente e non merita la mia attenzione.

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    1. In un'epoca in cui i SJW rompono le palle a chi si fa i dreadlock aggredendolo per strada perché ha fatto "cultural appropriation" cose simili non passano inosservate, concorderai con me.

      Stesso periodo storico in cui i bianchi vengono demonizzati manco fossero satana incarnato, il male primario del mondo. C'è gente parecchio incazzata in giro e queste cose continueranno a farla incazzare, rendendola sempre più estremista.

      Riguardo i ruoli scambiati beh, sono una porcata sempre e comunque (e l'ho detto).
      Per quanto riguarda l'incazzo è il mio stile. Perché leggere qualcosa che è noioso o piatto quando ci sto qui io che mi incazzo?
      Sgarbi sarebbe Sgarbi se non si incazzasse?

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