Babbo Natale è nero

L'ultima (ma nemmeno) follia dei SJW è un delirio di complete stronzate che non stanno né in cielo né in terra. Stavolta nella loro corsa al vittimismo e alla demonizzazione dei caucasici sono riusciti ad affermare con assoluta certezza che Babbo Natale è nero.

Le pecore con i pantaloni sono sessiste

Altro giorno, altra stronzata. Segnalata da Gabriele. Stavolta l'urlo al sessismo è stato fatto dalla pagina "un altro genere di rispetto" e non dalla solita abbacchio i muri. Ma posso affermare con sicurezza che in quanto a stronzate non si fanno certo intimidire: le pecore con i pantaloni sono sessiste.

L'angolo dei commenti mai pubblicati

Stavo per riaprire un angolo degli insulti (arriverà, sfogliare i commenti di spam è un casino) ma mi sono capitati dei commentini veramente niente male, tanto che è un peccato lasciarli lì a marcire senza che nessuno ne goda a pieno.
I commenti nel blog sono aperti solo i primi giorni dalla pubblicazione, dopo vanno in approvazione.
Ma raramente li approvo, ormai i post pubblicati sono migliaia e i commenti altrettanti.

Non chiamateci snowflake

La snowflake generation, generazione fiocco di neve, è un termine coniato nei paesi anglosassoni per descrivere i "millenials", i ragazzi che vanno dai 16 ai 24 anni. Sono i SJW, sono quelli perennemente offesi, perennemente triggerati, quelli che non ammettono alcun contraddittorio o parere contrario e cercano di reprimerlo con la forza o nascondendosi negli "safe space".
A quanto pare non sono contenti di essere chiamati "snowflake".

Abbatto i muri e gli stupri che non sono stupri

Ogni tanto la pagina """""femminista""""" abbatto i muri, per gli amici abbatto i neuroni, la spara tanto grossa che i non cerebrolesi si iniziano a domandare se siano troll o se siano da ricovero.
La storia di oggi, strappalacrime, è una di queste: una ragazza che ha subito uno stupro in Spagna:

Chiedere scusa per le violenze degli uomini

Questa, signori miei, è la puttanata principe di questa epoca. La pretesa che gli uomini "chiedano scusa" per la violenza sulle donne. Va avanti ormai da tempo, troppo tempo, e si assiste a scene grottesche degne di una distopia, e il tutto passa per normale.

Le fake news

La questione delle fake news sta diventando "mainstream", ormai ne parlano tutti, anche i politici in campagna elettorale. Ottimo specchietto per le allodole per evitare di parlare di argomenti seri.
Ma queste fake news cosa cazzo sono? Sono bufale? No... quelle appunto sono bufale.

Il corteo di non una di meno

La giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Sulla carta qualcosa di buono e giusto: la violenza è sempre sbagliata. In pratica però la cosa è stata strumentalizzata nei più beceri dei modi, e con poca sorpresa per i più smaliziati.

I moso - esempio matriarcale nel mondo

Lorenzo mi ha segnalato un sopraffino articolo di un sito chiamato "buzzstory". Non so quanto il sito sia conosciuto ma la storia che raccontano è qualcosa di imperdibile. Infatti raccontano di una tribù che vive in Cina al confine con il Tibet in cui non esiste il patriarcato, e ne elogia le qualità matriarcali con gran lode e solerzia.

Cambiare la bandiera della Svezia per non offendere i rifugiati

Nel web è comparsa una raccolta firme a dir poco delirante: propone di cambiare la bandiera della Svezia perché la sua croce rappresenta le crociate e l'oppressione cristiana ai danni dei musulmani, quindi è offensiva per i rifugiati musulmani. Al suo posto mettere la mezza luna musulmana (presente la bandiera della Turchia? Quella.).

Clienti gabbati da un finto Apple store

L'idea è geniale: a New York c'è un grosso ascensore di cristallo, sulla quinta strada, che porta al sottosuolo dove c'è un Apple store. Tale ascensore è ormai diventato iconico, lo conoscono tutti.
Così per tirare uno scherzo un gruppo di ragazzi ha mascherato un semplice ascensore in vetro, lontanamente simile a quello di Apple chiuso per lavori, come fosse della Apple...