Negli anni ho scritto spesso di giustizia, di furti finiti male, di vittime che diventano imputati. E ammetto che, nel caso del tabaccaio di Padova, Franco Birolo , inizialmente ero combattuto. Aveva sparato a un ladro in fuga, uccidendolo. Era stato condannato a 2 anni e 8 mesi per eccesso colposo di legittima difesa e a risarcire la famiglia del ladro con 325 mila euro. Una sentenza che, all’epoca, mi sembrava dura ma tecnicamente corretta. Ma i tempi sono cambiati. E qualcosa è cambiato — nella giurisprudenza, ma anche nella mia opinione.
L'Opinione di Fabrizio Leone