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Il fallimento degli hamburger da 1/3 di libbra

Gli americani amano gli hamburger, quindi è sorprendente pensare che un panino più grande e più gustoso degli altri possa fallire sul mercato. Eppure, è successo. Il motivo? Un malinteso matematico che ha portato i consumatori a credere di essere truffati.

McDonald's e il Successo del Quarter Pounder

Negli anni ‘70, McDonald's ha lanciato il suo celebre Quarter Pounder, un hamburger con una svizzera da un quarto di libbra (circa 113 grammi). Il prodotto è diventato iconico, citato persino nel film Pulp Fiction.

Il successo del Quarter Pounder ha spinto i concorrenti a cercare di superarlo, offrendo hamburger più grandi e più saporiti ad un prezzo concorrenziale.

A&W e il Terzo di Libbra: Un’Idea Geniale (Sulla Carta)

Negli anni ‘80, la catena A&W ha deciso di sfidare McDonald's con un hamburger ancora più grande: il Third Pound Burger, con una svizzera da un terzo di libbra (circa 150 grammi). Come accade spesso avviano diversi test di assaggio prima di gettarsi sul mercato, e i risultati erano incoraggianti:

Test di Assaggio: A&W Vince su McDonald's

  • I consumatori hanno preferito il gusto del Third Pound Burger rispetto al Quarter Pounder.

  • Il panino era più grande e più soddisfacente.

  • Il prezzo era lo stesso del Quarter Pounder, offrendo più carne per lo stesso costo.

Sulla carta, il successo era garantito. Ma A&W non aveva fatto i conti con una popolazione che non comprende la propria lingua madre, è ignorante e soprattutto con il disastro rappresentato dall'istruzione pubblica statunitense.

Il Fallimento: Gli Americani Non Capiscono le Frazioni

Nonostante il gusto migliore e la maggiore quantità di carne allo stesso prezzo, qualità che la campagna pubblicitaria sottolineava tutti i giorni in TV e non solo, il Third Pound Burger non vendeva. Un fallimento praticamente totale. Poco fa non ho citato il non comprendere la propria lingua e l'ignoranza a casaccio, infatti per scoprire perché i clienti snobbavano i meravigliosi hamburger hanno condotto dei sondaggi con i consumatori. Da questi è emerso che:

Quasi tutti i consumatori credevano che un terzo di libbra fosse meno di un quarto di libbra.

La gente intervistata ha dato risposte che decisamente non ci si aspetterebbe, fra cui:
  • “Un terzo è più piccolo di un quarto, quindi mi stanno fregando!”

  • “Perché dovrei pagare di più per meno carne?”

Più della metà dei clienti intervistati ha lamentato il prezzo, convinti che 1/3 fosse inferiore a 1/4.
Non solo non comprendevano le frazioni, ma personalmente credo che anche la scarsa comprensione della lingua abbia giocato il suo ruolo: Quarter Pounder contro Third Pound.

Immagino già l'americano medio pensare che il primo suona meglio, più potente, più "americano", quarto contro terzo. A sentirle così quasi quasi non sembrano nemmeno frazioni, specialmente a chi non le ha mai sentite nemmeno nominare, quindi hanno semplicemente pensato che quattro è più di tre.

E voilà, il più grande fallimento di marketing nella storia americana.

La Soluzione successiva

Dopo il fallimento e aver scoperto quale era il problema, A&W ha deciso di cambiare strategia. Il Third Pound Burger è stato rinominato "Papa Burger", eliminando ogni riferimento alle frazioni.

Questa mossa ha permesso all’azienda di recuperare parte delle vendite, dimostrando che la percezione del consumatore è più importante della realtà matematica. 

Burger King e McDonald's: Strategie Diverse

Burger King ha evitato il problema con il Double Quarter Pounder, un nome che non lasciava spazio a dubbi: è semplicemente un doppio quarto. A prova di consumatore americano, e infatti è andato bene e i clienti lo ordinavano.

McDonald's, nel 2007, come se niente fosse ha provato a riproporre l’idea con l’Angus Third Pounder, ma con poca sorpresa anche questa volta il prodotto è stato ritirato per lo stesso motivo: i consumatori continuavano a sbagliare i calcoli.

L’Impatto del Fallimento sul Marketing

Il fallimento del Third Pound Burger è ovviamente diventato un caso di studio nel marketing. Dimostra che:

  • La percezione conta più della realtà: anche se il prodotto era migliore, i consumatori lo percepivano come inferiore. Qui andiamo a toccare con mano quanto il marketing in molti casi, come ad esempio la moda, venda oggetti da pochi centesimi a centinaia di euro perché riescono a farli "percepire" diversamente alla gente, ma questa è un'altra storia.

  • La numeracy (alfabetizzazione matematica) è fondamentale: molti clienti non capivano le frazioni, influenzando le vendite.

  • Il naming dei prodotti è cruciale: un nome più chiaro avrebbe evitato il problema. Perfino "papa burger" è stato più efficace di "Third Pound".

Conclusione: Il Marketing Deve Considerare la Numeracy

Il fallimento del Third Pound Burger è un esempio perfetto di come il marketing debba tenere conto della comprensione matematica (e non solo) dei consumatori.

A&W aveva un prodotto superiore, ma non ha considerato che molti clienti non capivano le frazioni. Questo errore ha portato a perdite finanziarie e ha dimostrato che, per la maggior parte della gente, la percezione conta più della realtà.

Commenti

  1. Non credo che siano solo in America quelli che non capiscono le frazioni....

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    1. Probabilmente no, ma lì erano veramente tanti che non le capivano.
      Anzi, sono

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  2. Ho capito quale sarebbe stata la conclusione dell'articolo già a metà del secondo capoverso, anche se ho sperato di avere torto. E la cosa che mi sconforta di più è di non essere per niente stupito.

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  3. Le frazioni di insegnano in terza elementare, tra gli 8 e i 9 anni.
    Detto ciò, chi mi fa un prestito che apro una panineria con panini a un sesto di libbra?

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  4. Sono gli stessi personaggi che si fanno coglionare da un presentatore televisivo con la primissima serie di un minchiofono di nota marca spacciato come ultimo modello. Sono gli stessi che pretendono di dettar legge nel mondo ma non conoscono nemmeno il nome della "contea" (una contea senza il conte...) confinante con la loro. Forse il merrrregano medio crede che la Terra sia piatta perfino senza l'intervento dei venditori professionisti di fuffa. Del resto, basta vedere che presidemente hanno messo sul trono...

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  5. (S)ragionando per analogia, si dovrebbe concludere che i patiti USA degli hamburger... rifiuterebbero anche un panino da una libbra (1/1) perché uno è inferiore 4 e quindi più piccolo di quello da 1/4 di libbra. :-)

    Ai tempi delle superiori ricordo che negli studi di marketing si narrava di come l'effetto "offerta" superasse anche la logica: come esempio era portata una ditta di carne in scatola che praticava il prezzo di 99 centesimi a lattina. Essa riuscì a incrementare le sue vendite semplicemente applicando una "promozione speciale" di pacchi da 3 lattine a "soli" 1 dollaro a confezione.

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    Risposte
    1. Oddio le lattine a un cent in più...
      Non ho proprio capito nulla della vita!

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    2. Argh!
      Ho sbagliato a scrivere: il testo corretto è questo:
      "una ditta di carne in scatola che praticava il prezzo di 33 centesimi a lattina. Essa riuscì a incrementare le sue vendite semplicemente applicando una "promozione speciale" per pacchi da 3 lattine a "soli" 1 dollaro a confezione"

      In pratica, se prima compravi tre lattine sfuse a 99 centesimi totali, ora le compravi in confezione da tre a 1 dollaro.

      Comunque, anche da noi in Italia i Poket Coffee in "confezione speciale - festa del papà" sono stati venduti a un prezzo superiore rispetto a comprarli un cioccolatino alla volta.

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