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Carne rossa, sedentarietà e rischio oncologico: cosa dice la scienza

Uno dei principali cavalli di battaglia dei vegani, e della disinformazione mediatica in media, è che la carne fa male, aumentando il rischio di sviluppare malattie cardiache, colesterolo alto e tumori.
Quindi da anni vanno avanti a spacciare questa come realtà assodata letteralmente terrorizzando la gente. In realtà le cose sono molto diverse da come raccontano:

La carne rossa e i rischi per la salute senza allarmismi

E' vero che alcuni studi sull'alimentazione hanno si evidenziato una correlazione fra consumo di carni rosse e l'insorgere delle malattie che sono molto comuni oggigiorno, cardiovascolari e tumori, ma bisogna analizzare bene i dati. In questo articolo si analizza il tipo di cottura correlato al rischio per la salute, e nel mentre ridimensiona fortemente tali studi.
In quest'altro articolo si analizza la presenza di nitrati e nitriti specialmente nella carne insaccata e in scatola.
Infine in questo si mette in evidenza più approfonditamente i meccanismi sfruttati dal sensazionalismo mediatico.

Fatte queste doverose promesse andiamo avanti: 
Ai vegani, così come altri, fa comodo collegare il consumo di carne alle malattie sopra citate, ma si dimenticano di controllare lo stile di vita delle persone e soprattutto quale TIPO di carne consumano.

Fotografia di carni di vario tipo e taglio

Perché è molto importante fare questa distinzione.
Si parla tanto di cibi spazzatura, ma si pensa solo alle merendine, ai prodotti confezionati con grassi saturi e ingredienti scadenti e altri. Ma non si pensa mai alla carne di bassa qualità!

Carne di bassa qualità

Ebbene, le persone prese in esame nella maggior parte di studi a riguardo non solo avevano uno stile di vita molto sedentario (che da solo è il peggior male fra tutti), ma consumavano tantissime quantità di hamburger e hot dog. Carne trattata di bassissima qualità: piena di grassi e altre porcherie poco salubri.

Ho già approfondito negli articoli linkati nel paragrafo precedente che non è esattamente la carne in sé il problema quanto il contenuto in caso sia di bassa qualità, sia insaccato, come è cotta (troppo abbrustolita) o l'abuso prolungato nel tempo, quindi approfondiamo l'aspetto dello stile di vita.

Lo stile di vita attivo è l'elemento chiave

Alla luce di questi fatti emergono dei dati interessanti: lo stile di vita sedentario incide tantissimo sulla salute.

Tanto che a parità di "vizio" chi è sedentario ha comunque molte più problematiche rispetto a chi è attivo.

Un fumatore? Quello sedentario si ammala molto più spesso di un fumatore che pratica attività fisica.
Questo principio si applica a tutto: malattie cardiovascolari, artrite, tumori e tantissime altre.
La sedentarietà, la non attività per periodi prolungati, è così nociva da essere stata riconosciuta come una delle principali cause di morte nel mondo occidentale.

Secondo i cardiologi più stimati al mondo camminare per almeno mezz'ora al giorno giova tantissimo la salute, addirittura uno studio recente ha dimostrato come non solo tiene il cuore in allenamento e ne riduce l'affaticamento, ma addirittura inizia a rigenerarsi dopo episodi come l'infarto che lo lasciano danneggiato.

Meno attenzione all'allarmismo e più attività fisica

Una corretta informazione sarebbe "non consumate troppa carne insaccata" e "consumate la giusta quantità di carne in una dieta equilibrata". Tutto qui. E questo vale anche per altri fattori, anche se è comunque meglio smettere di fumare e bere!

Se ti stavi mettendo paranoie sul cibo e sulle malattie non farti fuorviare: un po' di moto tutti i giorni ed una dieta equilibrata che comprende frutta, verdura e legumi nelle giuste quantità è la soluzione migliore. Senza rinunciare a nulla. L'attività fisica è la ciliegina sulla torta.

Molti la vedono come una fatica immane, in realtà è sufficiente farsi una passeggiata a ritmo abbastanza spedito (non lenti come lumache) per almeno 30 minuti al giorno: non si fa troppa fatica e migliora tantissimo l'umore. Devi fare commissioni qua e là e la distanza non è troppa? Vai a piedi, ne gioverai sia in salute che nel portafogli!

Infine, per rendersi conto dell'entità delle esagerazioni ho scritto un articolo che applica la logica della retorica allarmista ad altri fattori di rischio.

Qui sotto una serie di articoli di approfondimento:

Antinutrienti e gli effetti sul metabolismo

Tossicità del estragolo

🔬 Fonti scientifiche

  • Harvard T.H. Chan School of Public Health – Physical Activity and Cancer Risk

  • American Cancer Society – Guidelines on Nutrition and Physical Activity

  • EPIC Study – Diet, Lifestyle and Cancer Risk

  • Circulation Research – Exercise-Induced Cardiac Regeneration


  • Harvard School of Public Health: l’attività fisica regolare riduce il rischio di tumore al colon fino al 30–40%.
  • American Cancer Society: raccomanda almeno 150 minuti di attività moderata a settimana per ridurre il rischio di tumori e malattie cardiovascolari.
  • Studio su rigenerazione cardiaca: pubblicato su Circulation Research, mostra che l’esercizio fisico può stimolare la neoangiogenesi e migliorare la funzione cardiaca post-infarto.
  • EPIC Study (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition): ha evidenziato che il rischio associato alla carne rossa è amplificato da uno stile di vita sedentario, dieta povera di fibre e sovrappeso.

Commenti

  1. Ottimo articolo, come sempre. Potrebbe essere interessante corredarlo con qualche link per recuperare le conclusioni degli studi che citi.

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    1. Purtroppo molte fonti non le trovo... ho messo qualcosa comunque, il più importante è quello di Le Scienze comunque

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    2. premetto che vi ci potete ingozzare :
      La carne rossa è stata messa sotto accusa da diversi studi: favorirebbe l’insorgere di malattie, tra cui il cancro al colon – in particolare se consumata spesso.
      Tuttavia, secondo un nuovo studio, esiste la possibilità di limitare i danni, prevenire le malattie e renderla al contempo più digeribile.

      Per dunque rendere meno dannosa l’assunzione continuata di carne rossa, basta accompagnarla con delle verdure, suggeriscono gli scienziati neozelandesi del Plant and Food Research Institute, i quali hanno condotto uno studio i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Food Science.
      I ricercatori hanno sperimentato gli effetti di una dieta ricca di carne rossa, consumata da sola o in combinazione a vegetali ricchi di fibra fermentabile.
      Lo studio, condotto su modello animale, ha permesso di valutare l’impatto sull’intestino dei topi da parte della carne, mostrando come l’azione della fibra alimentare – come per esempio quella che si trova nelle patate e in molte altre verdure e tipi di frutta – riducesse la produzione di sottoprodotti nocivi del metabolismo intestinale, causata dalla carne rossa.

      «Le proteine che mangiamo possono influenzare il metabolismo del microbiota nel nostro intestino e quindi la nostra salute intestinale – spiega nel comunicato PFRI la dottoressa Chrissie Butts – Mentre la maggior parte delle proteine vengono digeriti e assorbite dall’intestino tenue, le proteine non digerite raggiungono il grosso intestino, e fermentando possono produrre composti potenzialmente tossici».
      Si tratta quindi di abbinare in modo sapiente alimenti vegetali con animali e, soprattutto, sfruttare la capacità della fibra alimentare di favorire l’azione dei batteri buoni e inibire quella dei batteri nocivi, nonché lo smaltimento delle proteine potenzialmente tossiche.

      «La nostra ricerca ha dimostrato che fornendo componenti dietetici che sostenevano batteri benefici, e limitando la crescita di batteri patogeni nel grosso intestino, siamo stati in grado di ottenere un effetto positivo sulla salute dell’ospite», conclude Butts.
      Portiamo allora più verde, e magari meno rosso, sulla nostra tavola.

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    3. ah è necessaria l'approvazione?? sito serio!!

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    4. OMG APPROVAZIONE!!1! GOMBLODDOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!11111

      Un link dello studio non c'è?
      Comunque indicherebbe che mangiare la carne con il contorno o con le patate ridurrebbe parecchio i rischi. Se già si evitano certi tipi di carne è una cosa ottima

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    5. premetto che ho dato una scorsa a tutte le boiate che scrivi , immagino che questo nn lo pubblichi , spero che ci siano solo quei 133 cerebrolesi a seguirti ....visto le maronate prive di fondamento che ho letto ....ps pallequadre de che ....oltre a non mettere il cervello mettici la faccia , fai tanto il cazzuto ma all ombra di un nickname ....e fai sport se proprio nn tieni una cippa da fare

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    6. se nn sono iscritto a quei cosi da selezionare nn credo sia un problema ....giusto pallequadre ?? perché parola di pallequadre è meglio vero ??

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    7. No, parola mia e credimi non sono anonimo per gli amici, sono anonimo solo per le teste di cazzo

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    8. idem x me pallequadre ....anonimo solo per le vuote teste di cazzo ....spero che la natura abbia compensato dandoti dei grandi genitali

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  2. Ecco perché gli ebrei ortodossi campano in media di più, la carne Casher non può essere trattata in più gli insaccati sono completamente vietati...

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    1. Quali sono le aspettative di vita degli ebrei ortodossi?

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    2. Sono inversalmente proporzionali alla vicinanza ai palestinesi, non si sa bene perchè

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    3. Mi sa che si sa bene invece...

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  3. Ora l'hai fatta grossa. No, non mi riferisco al fatto che tu ti sia inchiodato un'ora sulla tazza per le lenticchie ma al fatto che il cancro al colon era esclusiva dei mangia-carne e, sopratutto, dei mangiatori di carne rossa.

    Adesso hai ribaltato la situazione dando la colpa del suddetto cancro ai vegetali, preparati a torce e forconi.

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    1. Colpa della scienza, ecco perchè la odiano tanto

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  4. Ecco qualche altro coglione che ha visto troppi cartoni animati di Walt Disney ed immagina la natura tutta fiorellini e farfalline:

    http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/03/indovina-chi-ce-nel-piatto-caro-valdo.html

    Vaccaro, sei un coglione.

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    1. Che merda, indottrinamento forzato dei bambini.
      Però se li chiami nazisti o talebani si incazzano

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    2. Oltre ai complimenti per l'articolo, come sempre chiaro e conciso, vi faccio notare il "commento" di una mamma deviata, alla quale spero tolgano il bambino, che trovate proprio nel link postato da Task Force Butler:

      Madalina ha detto...
      La vedo dura riuscire a convincere le scuole della necessità di non mangiare più cadaveri. I menu sono curati dai pediatri che sono i guru assoluti in materia, vai a dire ad una qualsiasi maestra che quel menu non va bene.
      Mio figlio (4 anni) è andato avanti per un mese a dire ai suoi compagni(ad ogni pasto) che "mangiare cadaveri fa morire". Ovviamente siamo stati ripresi dalla maestra, "bisogna fare qualcosa, suo figlio spiazza gli altri" ... quindi ho iniziato a dire a mio figlio che anche il latte e il formaggio fanno malissimo agli umani in quanto cibi destinati ai cuccioli degli animali da cui provengono.

      07 MARZO 2013 10:46

      Volevo farvi notare in particolare questo:
      "Mio figlio (4 anni) è andato avanti per un mese a dire ai suoi compagni(ad ogni pasto) che "mangiare cadaveri fa morire"."

      Oltre al fatto che, e mi rivolgo a te PQ, vorrei leggere un articolo dove spieghi a questi dementi decerebrati, nonché nullafacenti e pigri ignoranti, che il termine "cadavere" in italiano non indica assolutamente un animale, ma il corpo deceduto di un essere vivente facente parte della razza umana. Secondariamente....

      fermatemi perché partono gli insulti a questa madre ortoressica malata talebana infame, che corrompe il figlio non solo con gravi errori logico-grammaticali ma soprattutto con le castronerie immense che, giustamente, un povero bambino va a ripetere a chiunque, fidandosi dei genitori, idioti in questo caso.

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    3. Secondo me quello è vero e proprio terrorismo verso i bambini, che non sanno nulla della vita figuriamoci della morte.
      Che schifo

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    4. Andrebbe denunciata al tribunale dei minori e si dovrebbe fare tutto il possibile per toglierle il bambino.
      Questa è una vera e propria violenza sui minori.

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    5. Questa signora ha mai sentito parlare della dieta mediterranea? Con tanta verdura, frutta, poca carne ma tanto pesce?
      No, la dieta mediterranea (la nostra dieta, l'alimentazione italiana invidiata nel mondo!) è un invenzione
      dello SMOM o di qualche altro potere oscuro.
      Non vuole mangiare carne? Se poi suo figlio sarà rachitico o avrà altri problemi di malnutrizione, cosa che la porterà dritta e filata davanti al giudice minorile che gli toglierà la patria podestà in 5 secondi netti, saranno cavolacci suoi.
      Parlando di regimi alimentari sballati avete sentito parlare della dieta Tisanoreica? In questi giorni sta girando la pubblictà del libro... Puzza lontano un miglio di presa per i fondelli gravemente rischiosa per la salute

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    6. Anche la dieta giapponese dicono non sia male (a base di pesce, guarda caso).
      Io quel poco di giapponese che ho mangiato l'ho gradito molto. Eccetto il sushi che non mi è piaciuto.

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    7. Io il sushi l'ho assaggiato, ma non sapevo che dovevo metterci le varie salsine e quella roba spiatellata nel bordo della vaschetta, ed era fatto a Cagliari per cui non credo fosse come l'originale.

      Comunque la carne di pollo è protettiva nei confronti del cancro, se riesco mi faccio dare il link di pubmed.
      In effetti ho fatto l'errore di non scrivere "carne rossa" nel titolo dell'articolo, perchè il pollo fa pure bene

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    8. Nel cibo giapponese il pollo è usato, ed è anche cotto bene :)
      quello che ho assaggiato era fatto da orientali, ma non ricordo se erano giapponesi. Comunque era chiaramente gente dell'estremo oriente.

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  5. Penso di amarti.. u.u

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  6. Per conoscere le vere regole dell'alimentazione naturale e della salute venite sul mio blog:

    http://naturafelina.blogspot.it/

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  7. Molto interessante, coi link agli studi citati sarebbe perfetto e soprattuto a prova di imbecille!

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  8. beata ignoranza...

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  9. sembrate gli unici a ignorare che esiste una vastissima letteratura anche in campo scientifico a favore dell'alimentazione vegetariana e vegana rispetto a quella onnivora.
    ci sono medici (Veronesi tra i più conosciuti), pediatri e oncologi che sono vegani o vegetariani ed è assodato che queste diete abbiano dei benefici e che non provochino i danni che invece provoca una dieta onnivora.
    ignorare tutti questi studi è da poco informati oppure da gente che è poco incline ad accettare dei dati di fatto (salvo poi lamentarsi quando gli capitano delle malattie che sono chiaramente legate alla cattiva alimentazione che hanno...)
    per non parlare del discorso etico...che è evidente non vi interessi minimamente ...è chiaro che ci sono nelle persone vari livelli di sensibilità.
    ...d'altronde poi magari siete le stesse persone che si lamentano se gli costruiscono un termovalorizzatore di fianco a casa e diventano ambientalisti solo per egoismo .
    ma come dicevo...si tratta di avere dei valori o non averli...


    http://www.adnkronos.com/IGN/Daily_Life/Benessere/?id=3.1.4256700116

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    1. Allora ignora pure che la dieta mediterranea, la nostra DIETA, è la migliore al mondo, assieme alla giapponese.
      Ci sono decine di studi che la indicano come la più COMPLETA ED EQUILIBRATA.
      Ci sono persone famose che, per una serie di ragioni, decidono di diventare vegetariani o addititura vegani? Scelte ma questo non indica che gli onnivori siano senza valori etici o addirittura valori.
      Per esempio mio caro vegan arrampicatore sugli specchi ci sono molti allevatori nel movimento NO TAV.
      Come lo so? Per il semplice fatto che vivo nella zona dei No Tav.
      Io amo gli animali ma ci sono animali, per tua sfortuna, che sono allevati per l'alimentazione umana.
      Se poi facessimo la mega cavolata di liberali nella natuuuuura essi fare un gravissimo danno ecologico, mai sentito parlare del problema dei conigli in Australia?

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    2. Dimenticavo ci sono decine di medici che prescrivono cure mediche "alternative" (simoncini docet).
      Essere medico, quindi laureato, non ti rende immune dallo sparare cavolate assurde.

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    3. non capisco cosa c'entrino i NO-TAV ... cioè capisco che è bello mettere tutte le cose che non capite in un calderone e fare generalizzazioni (d'altronde quando si è poco informati è più facile mettere tutto in un calderone e attaccare quello piuttosto che rendersi conto che ci sono vari problemi...è il tipico schema di chi non ha argomentazioni se non la propria abitudine radicata negli anni).
      siccome però sono una persona civile ti dico che forse dovresti informarti bene sui tuoi famigerati studi e magari andare a vederti anche gli equivalenti studi che dimostrano la bontà della dieta vegana o vegetariana (non sto qui a indicarti dove...ma non necessariamente sul web...ossia...se hai avuto il tempo di cercarti , anche se non li hai mai elencati, quelli che dimostrano la bontà della dieta mediteranea dovresti averlo anche per vederti gli studi equivalenti per le altre diete...se no potrei pensare che non sai di quello di cui parli).
      mi sembra ormai inequivocabile che la carne provochi malattie. C'è tanta di quella letteratura non solo in rete che è li solo per essere letta ...anche se sei scettico...
      poi capisco che sia brutto che qualcuno ti dica che certe cose che hai mangiato per anni fanno male alla salute (se vogliamo dirla tutta anche lo zucchero raffinato, le farine bianche che potrebbero benissimo essere sostituite da farine integrali o non raffinate e zucchero non sbiancato chimicamente...)...però siamo nel 2013 e ti puoi informare...faresti bene a te stesso .
      io personalmente non voglio fare terrorismo e neanche dirti di fare come me ...ognuno è libero di fare quello che vuole , ma ci tengo a dire che la gente dev'essere consapevole di quello che ha nel piatto indipendentemente dalla questione etica . fai quello che vuoi ma almeno non fare la figura dell'ignorante.
      per quanto riguarda l'ultima affermazione ha del ridicolo perché tu mi stai dicendo che gli animali lasciati liberi farebbero un presunto danno ecologico...
      se proprio ci tieni tanto all'ecologia...forse dovresti sapere che a parità di terreno si sfamerebbero molte più persone e si utilizzerebbe molta meno acqua (il rapporto in percentuale è imbarazzante) se si utilizzasse il terreno per produrre vegetali che per far mangiare delle mucche o delle pecore...
      si stima di una produzione che potrebbe risolvere buona parte dei problemi di fame nel mondo...ma che te lo dico a fare ...probabilmente non sai neanche cos'è la deforestazione .

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  10. ma che cazzo c'entra adesso Simoncini con i vegani?

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  11. E' più ecologicamente sostenibile la produzione di alimenti vegetali o la produzione di alimenti di origine animale ?

    Non ci sono dubbi: la produzione di alimenti vegetali è molto più ecologica che la produzione di carne, latte o uova. La prima ragione risulta evidente dalla lettura della risposta alla domanda precedente: se è necessaria meno terra per sfamare un vegetariano rispetto ad un onnivoro è chiaro che l'impatto ambientale di miliardi di esseri umani che mangiano carne sarà nettamente superiore rispetto ad un'umanità vegetariana perché non dovranno essere abbattute le foreste per lasciare spazio ai pascoli, si dovrà utilizzare meno energia sotto forma di combustibili fossili per coltivare i campi (e questo a sua volta ridurrà l'emissione di gas serra), meno pesticidi e meno fertilizzanti (entrambe prodotti estremamente inquinanti).
    Alcuni dati possono confermare quanto sopra: nella foresta dell'Amazzonia l' 88% dei terreni disboscati è adibito a pascolo (1), quasi il 70 % delle zone disboscate del Costa Rica e del Panama sono state trasformate in pascoli (2), a partire dal 1960 oltre un quarto delle foreste del centro America sono state spazzate via per ottenere spazio per gli allevamenti (2); per ottenere un Kg di farina è necessario utilizzare circa 22 g di petrolio, per produrre un Kg di carne è necessario impiegare 193 g di petrolio: quasi 9 volte tanto (3), tant'è vero che secondo Ernst U. v. Weizäcker del "Wuppertal-Institute for Climate, Environment and Energy" il contributo all'effetto serra dato dagli allevamenti è circa pari a quello dato dalla totalità del traffico degli autoveicoli nel mondo.
    Non si può non accennare all'inquinamento direttamente prodotto dagli allevamenti: In Italia vengono prodotti annualmente circa cento milioni di quintali di deiezioni animali. Esse sono caratterizzate da un basso contenuto di sostanza secca da una alto contenuto di metalli pesanti, quali zinco e rame, che sono somministrati artificialmente agli animali allevati e che possono raggiungere nel terreno concentrazioni notevoli, al limite della fitotossicità; inoltre sono causa di una vera e propria "fecalizzazione ambientale" con i conseguenti rischi di inquinamento microbiologico che una simile concentrazione di deiezioni comporta anche per le falde acquifere, sempre più contaminate da nitrati e nitriti (4). Oltre al contenuto organico e al contenuto di metalli pesanti degli escrementi animali esiste il problema dei residui dei farmaci (soprattutto antibiotici ed ormoni) (4).

    (1) "The year the world caught fire", rapporto del WWF International, Dic. 1997.
    (2) Catherine Caulfield, "A Reporter at Large: The Rain Forests," New Yorker, January 14, 1985, 79.
    (3) Le secteur agro-alimentaire face au probleme de l'energie, OCSE, Parigi 1982. Op. cit. in: J. Andrè, Sette miliardi di vegetariani, Giannone Ed.
    (4) Roberto Marchesini, Oltre il muro: la vera storia di mucca pazza, Muzzio Ed.

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  12. fatti non pugnette

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  13. se poi vogliamo parlare di "animali allevati per l'alimentazione umana" entriamo nel discorso etico.
    io personalmente penso agli animali non come oggetti o merce ma come esseri viventi che provano dolore (mai provato a vedere un maiale che viene sgozzato? mai entrato in una batteria di polli di allevamento intensivo? saresti capace di uccidere una mucca con le tue mani? sai esattamente cosa mettono in un wurstel...e se sì...pensi che sia sano per il fisico e per la mente tutto ciò?)

    così come non mi mangerei mai il mio cane non vedo perché dovrei mangiarmi una mucca e allo stesso modo non capisco chi si indigna perché nel ragù dell'Ikea trovano tracce di cavallo...
    come se il cavallo avesse il veleno al posto del sangue mentre la mucca avesse una non meglio specificata pozione magica...
    e magari sei anche uno di quelli che si scandalizza perché in Cina mangiano i cani o i gatti...e poi ti mangi il coniglio.
    se ci pensassi bene non c'è differenza tra un gatto o un coniglio ...il fatto che inorridisci quando pensi di gente che si mangia il gatto è solo per degli schemi mentali che ti hanno inculcato fin dalla nascita...lo stesso vale per le mucche e per tutti gli altri animali.
    affronta la verità ...critichi i vegani e i vegetariani perché rompono i tuoi schemi mentali che ti fa comodo seguire e non abbandonare esattamente come chi combatte lo straniero per la paura del diverso.
    questo ti inculcano dalla nascita ...altro che terroristi vegetariani....

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    1. Bravo imbecille, hai detto le stesse cose trite e ritrite di tutti i vegenazi che son tutte state smontate nei post precedenti di questo stesso blog.
      Oltrettutto hai messo file di messaggi e ogni messaggio è delle stesse dimensioni di "Guerra e pace".

      Forse non ti sei accorto che è pieno il web -e non solo- di vegani, fruttariani, crudisti e compagnia bella (si fa per dire) che si ritrovano all'ospedale o morti o con un aspetto non salutare (giovanna la fruttariana docet) con queste diete, però chissà perché questi casi non li citate mai.
      Non parliamo poi dei cani e gatti morti e denutriti da voi scellerati.

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    2. Sono un utente diverso da veganchef, sono vegano e sono contrario a nutrire gli animali con l'alimentazione vegana. Ho due gatte e le nutro con carne cruda, esattamente come fanno in natura i gatti selvatici.
      Da quanto ho avuto modo di capire fate di tutta un'erba un fascio...

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    3. Aggiungo che sono contrario a nutrire gli animali carnivori e onnivori con un'alimentazione vegana; ovviamente se avessi un coniglio o un asino lo nutrirei con vegetali.

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    4. Notare i post di VeganChef. Un semplice copia e incolla di tutto ciò che ha "scritto" e potrete notare i primi siti come "vegan300" e co.

      Un interessante caso di ortoressico male informato che parla di deforestazioni per allevamenti bovini dando risposte scientifiche sull'idoneità della dieta vegoanimalardvegetalista con:

      "La prima ragione risulta evidente dalla lettura della risposta alla domanda precedente"
      Attraverso copia e incolla di siti poco attendibili che citano fonti relative a The China Stààdì.

      Andresti analizzato in laboratorio, Chef..dei miei maroni. Evito di sprecare tempo nel ribattere sulla "scelta etica".

      Ovviamente anche questa volta, come in una discussione precedente, mi fermo a questo commento. Basta e avanza. Anche, tu puoi tornare nel tugurio.

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  14. http://www.adnkronos.com/IGN/Daily_Life/Benessere/?id=3.1.4256700116

    "Salute: Asl Milano a medici, prescrivete dieta vegana ai diabetici"

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    Risposte
    1. Notare la faziosità ortoressico-ignorante.
      Il titolo dell'articolo innanzitutto non è corretto (come è giusto che sia per attirare visite, specialmente degli idioti vegani).
      Infatti cito:

      " "Dieta vegana, oppure mediterranea correttamente impostata, attività fisica, cessazione dal fumo". Ecco le prime 'terapie' da indicare ai pazienti"

      Il quote, ovviamente è voluto, si ferma a pazienti, perché qui parliamo di una malattia, che è il diabete. Nessuna scelta etica, nessuna scelta consona alle vostre teorie. Una scelta scientifica per un'altra tipologia di malati, perché voi siete dei malati sotto un altro punto di vista.
      Discorso chiuso. Puoi tornare nel tuo tugurio.

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    2. Scusate..altra citazione dell'articolo:

      "Accanto alla dieta vegana resta l'intramontabile dieta mediterranea che prevede un'alimentazione comunque "ricca di verdura, frutta fresca e secca oleosa, cereali integrali, legumi e semi, olio di oliva; moderatamente ricca di PESCE e con LATTICINI consumati soprattutto in forma di yogurt; ma POVERA carne, soprattutto rossa."

      Povera, non significa senza.
      Soprattutto, non signifca tutto.
      Ciao, cazzari.

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    3. Oddio, scusate, ma leggendo meglio:

      " E ha trattato gli altri 50 con una dieta vegana (più vitamina B12) con un 65% "
      Vitamina B12. Cari miei.

      Inoltre si parla di 100 diabetici, ricerca molto molto riduttiva, bisognerebbe ingrandire il campione, cosa che spero faranno.
      Devo fermarmi, più leggo l'articolo, più mi rendo conto che a voi basta solo il titolo, deve essere stato anche difficile leggerlo per voi.
      Ignoranti cazzari decerebrati. Imparate a leggere un articolo "relativamente" scientifico (molto relativamente.
      Un bel ciao, seguito da un vaffanculo, definitivo.

      Elimina
  15. Ciao sono vegetariana da 3 anni ed evito i latticini. Condivido delle cose che scrivi, come il fatto che il peggior problema della carne siano gli ormoni e le schifezze che contiene, il pesce é pieno di metalli pesanti e la gente si alimenta soprattuto con cibi pronti pieni di conservanti e coloranti. La mia scelta comunque si basa essenzialmente sulle mie sensazioni e sul mio benessere, mi fido di me stessa e del mio corpo e mi trovo meglio rispetto a prima (non sto prendendo piú medicine da due anni mentre prima almeno un paio di influenze all'anno me le prendevo)... In ogni caso questo riguarda me e non mi interessa convincere nessuno ma dal momento che tu tieni un blog, perché usi questo modo cosí aggressivo di esprimerti? Non credo che avresti meno seguito o i tuoi messaggi sarebbero meno incisivi! Pensaci! :)

    RispondiElimina
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    1. Parto già aggressivo perchè qualsiasi cosa dico, con studi pubblicati su pubmed, nella maniera più gentile ed educata al mondo e senza offendere nessuno arrivano sempre e comunque quelli che insultano e rompono.
      Magari esordiscono con un "guarda che..." e parte il sermone (di cose smontate nel testo stesso) e quando vedono che non gli credi partono anche loro con gli insulti.

      Questo è internet... sono stato aggredito per aver detto che una pubblicità era fatta male, ma non dai pubblicitari, dagli spettatori.

      Elimina
  16. http://www.airc.it/cancro/disinformazione/proteine-origine-animale-salute/

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I vegani che indottrinano i bambini

Le pratiche di indottrinamento e il lavaggio del cervello dei figli di vegani si sprecano. Non risparmiano neanche bambini in tenerissima età. Ovviamente tale cosa è a dir poco disgustosa e assolutamente ingiustificabile, soprattutto se si considera il risultato. Schierati contro la salute, contro il progresso e contro la speranza di essere guariti. Il teatrino del grottesco odierno proviene dalla tastiera del vegano Valdo Vaccaro:

Vegan: setta da evitare

Ormai ho scritto diversi post che smascherano i fanatismi e le menzogne di quella piccola parte della popolazione che risponde al nome di vegan, o vegani. Ma stavolta voglio sottolineare alcune cose sconcertanti riguardo alcuni gruppi di loro.

Gli animalisti ci vogliono tutti morti

Non è un'esagerazione, e chi segue la faccenda da tempo già lo sapeva, ma ora esiste anche un precedente: purtroppo è morto di infarto Roberto Gerardi , un circense del circo di Praga, a seguito delle solite minacce e ingiurie animaliste che sono degenerate in un litigio fra Roberto ed i facinorosi.