Un esempio concreto è la pandemia di COVID-19, in cui la vaccinazione ha rallentato la diffusione del virus, ma non ha potuto fermarlo completamente. Questo dimostra che aspettare un’epidemia per vaccinarsi è una strategia inefficace e rischiosa.
I vaccini funzionano creando un’immunità di comunità, riducendo la circolazione del virus e proteggendo anche chi non può vaccinarsi. Se si aspetta che un’epidemia sia già in corso per iniziare la vaccinazione, si rischia di:
Avere un numero elevato di contagi prima che il vaccino faccia effetto.
Sovraccaricare il sistema sanitario, con ospedali pieni e risorse limitate.
Mettere a rischio le fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani e immunodepressi.
COVID-19: Un Esempio di Vaccinazione Ritardata
Durante la pandemia di COVID-19, i vaccini sono stati sviluppati in risposta all’emergenza sanitaria e hanno giocato un ruolo cruciale nel ridurre la gravità della malattia e nel rallentare la diffusione del virus. Tuttavia, la vaccinazione non ha potuto prevenire la pandemia, poiché il virus si era già diffuso a livello globale prima che i vaccini fossero disponibili.
Questo ritardo ha avuto conseguenze significative:
Milioni di persone si sono ammalate prima che il vaccino fosse disponibile.
Il virus ha continuato a mutare, rendendo necessarie dosi di richiamo.
Le misure di contenimento sono state prolungate, con impatti economici e sociali.
Se i vaccini fossero stati disponibili prima della diffusione del virus, la pandemia avrebbe avuto un impatto molto meno devastante. Tuttavia, la loro introduzione ha comunque contribuito a ridurre il numero di casi gravi e decessi.
Perché l’Obbligo Vaccinale è Fondamentale
L’obbligo vaccinale non è una misura arbitraria, ma una strategia di salute pubblica basata su dati scientifici. Eliminare l’obbligo e vaccinare solo in caso di epidemia significa:
Esporre la popolazione a rischi evitabili.
Aumentare i costi sanitari, con più ricoveri e trattamenti.
Favorire la diffusione di malattie prevenibili, come morbillo e meningite.
In Italia, la Corte Costituzionale ha confermato la legittimità dell’obbligo vaccinale, sottolineando che la tutela della salute pubblica giustifica misure preventive.

"Quest'uomo si è schiantato con l'auto contro un palo, ha diverse ossa rotte e un polmone collassato, che dobbiamo fare?
RispondiElimina"Mettetegli la cintura di sicurezza"
Recentemente la rivista scientifica Nature ha espresso il suo parere, a questo punto, "FORSE" scientifico sulle leggi che rendono coercitivi i vaccini https://www.nature.com/articles/d41586-018-00660-y
RispondiEliminaDi scientifico in quell'articolo non c'è niente. È un articolo giornalistico in cui l'autore descrive e poi dà una sua opinione, di buon senso ma troppo buonista e fiduciosa nell'umanità, sulla situazione in Francia. Fine.
EliminaLo sai che l'Italia è quarta al mondo per casi di morbillo?
EliminaE che le prime tre nazioni hanno una un miliardo e mezzo di abitanti, un'altra oltre il miliardo e l'ultima supera i 700 milioni (se non ricordo male eh) mentre noi siamo appena 60 milioni?
Di Maio non ha detto nulla di diverso dal malcostume italiano in materia di salute: la cultura della prevenzione, è davvero lontana dall'essere recepita qui in Italia per cui le campagne informative non hanno mai attecchito come dovrebbero
RispondiEliminae allora ecco che aumentano i casi di malattie sessualmente trasmissibili perché nessuno si protegge, la gente si fa gli esami del sangue solo quando c'è qualcosa che non va, la gente si fa levare tutti i denti perché non se li cura prima ... e via discorrendo
Non vi é dubbio che i vaccini siano fondamentali, per tale motivo é bene non soffermarsi su una frase estrapolata. Di Maio ha parlato per circa un'ora nell'intervista andata in onda a " un giorno da pecora". È chiavo quindi che la posizione di M5S possa essere più complessa e merita un approfondimento. Innanzi tutto, è bene chiarire in modo forte e chiaro che i vaccini sono fondamentali, che le notizie di presunti “contaminanti” nei vaccini sono delle fandonie, che tra gli antivax c’è gente senza scrupoli che vende analisi inutili e sfrutta le paure dei genitori per il fine esclusivo dell’arricchimento personale. Gli antiscienza però, non sono solo presenti all’interno del Movimento 5 Stelle, ma in tutte le forze politiche. Su alcuni aspetti, la scienza non può essere democratica e le bufale sui vaccini devono essere combattute con forza. Possono essere utili delle leggi particolarmente coercitive per aumentare la copertura vaccinale? Questo argomento specifico è invece più controverso e merita un approfondimento. È innegabile che quanto scritto su Nature sia davvero molto simile a quanto afferma il Movimento 5 Stelle sul proprio sito e soprattutto a quanto sostiene Guido Silvestri, l’immunologo che ha contribuito a scrivere il disegno di legge del M5S.
RispondiEliminaIl caso su Nature riguarda la Francia, la cui situazione è totalmente differente rispetto alla nostrana: il 5 Stelle oggi si sveglia nel pieno dell'incoerenza, specie se mantiene sempre amici e affiliati no-vax e continua a sparare cazzate come questa (Non basta nascondersi con un discorso di un'ora).
EliminaE che ci sono troppi politici antivaccinisti non ce l'ho scritto?
EliminaMa veramente, ci vuole un minuto a leggere eh, quindi potrei scrivere un titolo e poi scrivere quello che mi pare nel testo che tanto non lo legge nessuno?