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Mangiare carne è indispensabile per la salute

In questo blog, e nel mio bellissimo libro, ho sempre sottolineato quanto fosse ridicolo l'allarmismo creato da scalcagnati, ma anche da organi internazionali, attorno al consumo di prodotti di origine animale. Al punto che promuovono una dieta che è sbilanciata e nociva per la salute.
Ecco quindi che è bene sottolineare come il consumo di carne sia INDISPENSABILE a tutte le età:

Vitamina B12:

La cara vecchia Vitamina B12. Talmente indispensabile per la salute umana, dall'inizio alla fine, che i vegani sono diventati perfino "negazionisti": non esiste, e se esiste è sostituibile dai vegetali.
In realtà le quantità reperibili in altri alimenti diversi dalla carne sono infime e ininfluenti.

Perché la B12 è indispensabile?
Si tratta di una vitamina che aiuta e regola la formazione e il mantenimento del cervello. Mica poco!
Infatti la carenza di B12 in fase di crescita può portare ad avere un cervello più piccolo del normale (e qua si spiegano molte cose!), anemia e funzioni cerebrali limitate.

Sempre sulla base di questo principio la sua carenza crea danni cerebrali e deficit cognitivi nei soggetti adulti.
Alcuni studi hanno dimostrato come il 92% dei vegani e il 42% dei vegetariani ha deficienze di nutrienti indispensabili per il cervello. Un bel quadro incoraggiante visto che demonizzano il consumo di carne.

Creatina:

La creatina, molto nota ai body builder per un motivo ben preciso, dà energia e aiuta a riparare il tessuto muscolare dopo lavori intensi.
Ma non solo: è conservata per il 95% nei muscoli scheletrici del corpo, ma il resto è conservato nel cervello. Il nostro cervello consuma circa il 20% delle energie giornaliere del corpo, indi per cui ha un bisogno altissimo di questo nutriente.

Sono stati fatti dei test per verificare quanto effettivamente questa influisca sulle funzioni cerebrali: hanno dato la creatina ai vegani e agli onnivori. I vegani hanno notato un miglioramento netto delle loro capacità cognitive, specialmente quelle più difficili come i calcoli matematici, mentre per gli onnivori non è cambiato nulla.

Ah, ovviamente anche le prestazioni atletiche diminuiscono parecchio in assenza di questa sostanza, ma è un altro discorso.
Ovviamente nei vegetali è praticamente assente, nemmeno a farlo apposta.

Vitamina D3:

La vitamina D è un problemino per i vegani, specie l'inverno visto che si la produciamo stando alla luce del sole ma si trova negli alimenti di origine animale.

La carenza di questa vitamina nell'organismo può portare a sviluppare malattie cardiocircolatorie e persino cancro, oltre a rendere facile la vita a patologie ossee come l'osteoporosi. Sembrerebbe anche essere un fattore nello sviluppo della sclerosi multipla.

Se non si può prendere abbastanza sole per sviluppare tale vitamina i medici consigliano di consumare pesce. Che non è un vegetale.

Carnosina:

Si tratta di un nutriente molto presente nei muscoli e nel cervello, ed è stato scoperta essere una buona sostanza contro l'invecchiamento.
Ebbene si, chi mangia carne invecchia meno (ora capisco perché il mio amico Pasqualino dimostra 60 anni).
E' stato notato che molti pazienti affetti da Alzheimer e Parkinson hanno bassi livelli di questo nutriente, e si ipotizza possa avere un certo ruolo nello sviluppare tali condizioni.

Acido docosaesaenoico:

Conosciuto anche come Omega3, indispensabile per lo sviluppo del cervello. Sia per il bambino sia per le donne in gravidanza, che devono nutrire come si deve il feto.
C'è spazio per poche chiacchere a riguardo: si trova principalmente nel pesce, e ovviamente una carenza di tale nutrimento crea parecchi problemi alla salute specialmente nei bambini in fase di sviluppo e crescita.

Ci sono delle fonti vegetali di questa vitamina, certo, ma è in uno stato biodisponibile differente.
L'organismo deve modificarlo per renderlo utilizzabile e il 95% si perde in questo processo, rendendo disponibile per il corpo solamente il 5% di quanto ingerito.
Insomma in pratica si dovrebbero consumare quantità industriali degli olii vegetali che la contengono.

Ovviamente tutto questo è supportato da numerosi studi scientifici vagliati dal peer review, non è la solita baggianata letta sul profilo Facebook di un autoproclamato guru della dieta vegana. O di un libercolo ampiamente confutato che non è stato sottoposto ad alcun controllo e che ha la stessa valenza scientifica di un qualsiasi libro delle fiabe di Andersen, che per lo meno hanno una morale di fondo.

Chi impone ai bambini di mangiare solo verdurine e carote sarebbe da denunciare e revocare la patria potestà per salvare la vita e la salute a quei poveri pargoli innocenti.

Aspettativa di vita mondiale

E adesso dalla teoria ai fatti: andiamo a confutare una volta per tutte l'abnorme balla che nei paesi dove si consuma carne si muore, si soffre, compare Godzilla ed il mais non scoppia lasciandoci senza pop corn:

Come si può ben vedere nel grafico nei paesi dove c'è un consumo alto di carne pro capite c'è anche l'aspettativa di vita maggiore, tralasciando gli stati uniti dove cucinano gli hamburger nel burro e ci mettono pure il bacon dentro (alimentazione scorrettissima), che a dar retta al terrorismo psicologico di quella gente là dovrebbero avere l'aspettativa peggiore al mondo ma così non è.

Ovviamente si tratta di qualcosa legato alla ricchezza e quindi la qualità della sanità dei paesi, non fraintendermi non sto affermando che l'aspettativa di vita è direttamente correlata al consumo di carne (va consumata nelle giuste proporzioni all'interno di una dieta bilanciata) ma miro a confutare la panzana secondo cui basta ingerire un boccone di bistecca che subito si va contro la devastazione più totale della propria salute, come raccontano certi personaggi.

Personaggi che stanno all'ONU, e consigliano una dieta poverissima che in molti stanno già adottando nelle scuole.

Una dieta che qualcuno ha già messo in atto in larga scala, quindi abbiamo un paragone:

Dieta indiana

Eh si, la dieta "vegana" che viene promossa dall'ONU è praticamente la medesima degli indiani.
Abbiamo visto come stanno gli indiani? Malnutrizione è dire poco.
E' il paese al mondo con il peggior tasso di malnutrizione infantile, proprio l'esempio peggiore.
Certo, è complice anche l'estrema povertà di molte di quelle zone, ma una volta che mettono mano su del cibo è proprio quello che i vegani stanno spacciando per manna dal cielo che "salverà il pianeta e la salute".

Non facciamoci prendere per i fondelli, l'importante è seguire una dieta bilanciata senza farsi raccontare fesserie da gente che se la prende con noi per l'inquinamento mentre ci sono miliardari che prendono l'aereo pure per andare al mare ad un chilometro di distanza.

Commenti

  1. è un po' azzardato correlare il tasso di mortalità col consumo o meno di carne, la dieta è un argomento complesso, legato a molti fattori (in primis ambientali, ma anche economici, religiosi e così via) e non così facilmente generalizzabile (hai presente il pollo di Trilussa?).
    Il fabbisogno di vitamina D è ancora un argomento molto discusso, in alcuni Paesi si consiglia di prendere gli integratori, ma è noto che potrebbe bastare anche pochissima esposizione al sole per produrne addirittura più del necessario.
    Lo iodio è un problema anche per chi mangia carne, tanto che quasi tutti, per volere dell'OMS, usiamo sale iodato in cucina.
    Alzheimer e Parkinson: pare che anche il fumo di tabacco prevenga queste due malattie (era uscito uno studio più di un anno fa), ma bisogna andarci coi piedi di piombo. Le malattie neurodegenerative sono praticamente delle sconosciute e qualsiasi ipotesi sulla loro origine e sviluppo va presa con le pinze.
    Gli Omega-3 sono presenti anche nelle noci e in alcuni oli naturali (come quello di lino, addirittura in quello di ribes nero).
    La carne è importante, ma a oggi non ci sono evidenze che sia anche indispensabile, lo dico (così non mi becco insulti) da onnivora, con una dieta che comprende molto pesce, molti vegetali e specialmente legumi, latte e derivati e pochissima carne (1 volta a settimana) principalmente bianca e molto pèiù raramente rossa.

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    1. è un po' azzardato correlare il tasso di mortalità col consumo o meno di carne, la dieta è un argomento complesso, legato a molti fattori

      Il punto è: CHI è che va dicendo costantemente che il segreto di una vita lunga e sana è la dieta giusta? I veg non fanno altro che dire questo. Si limitassero a dire "è una scelta mia e mi sento meglio così" buon per loro, ma no, devono SEMPRE fare il loro proselitismo del cazzo dicendo che "stai mangiando carne quindi morirai di cancro".

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    2. Benissimo e sono d'accordo. Ma non si risponde, io credo, a una cavolata con un'altra. Per quello che ne sappiamo nel 2014 una dieta che limita (non necessariamente "elimina") il consumo di carne è più salutare (nel senso che previene alcune forme di cancro, malattie cardiovascolari e via dicendo) di una dieta molto ricca di carne. Questo parlando davvero molto in generale. L'altra cosa è che non abbiamo evidenze, nel 2014, che la dieta vegetariana equilibrata (= non pizza tutti i giorni) sia migliore - ma nemmeno peggiore eh - di una dieta onnivora ben equilibrata.

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    3. Poi oh, se vogliamo prendere la Somalia e il Canada e dire che in quest'ultimo si vive di più perché mangiano più carne facciamolo eh, a me però suona maluccio come ipotesi.

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    4. Il discorso è questo: secondo i veg mangiare carne accorcia la vita. In termini logici, detto A= mangiare carne e B=vivere meno, si scrive A->B. Se questo è vero, allora deve necessariamente essere non B -> non A, cioè, vita lunga -> niente carne, in volgare "dove si vive di più si mangia meno carne". A questo punto, mostrare il dato di fatto che dove si vive a lungo si mangia più carne dimostra la falsità del sillogismo di partenza. Non è che si è dimostrato che mangiare carne allunga la vita, ma che non mangiarla non l'allunga, quindi NON è una sciocchezza. Se io dico "se vuoi che tirando la moneta esca certamente testa devi farlo col plenilunio", tu lanciandola in una notte senza luna e ottenendo testa non stai rispondendo con un'altra sciocchezza alla mia, ma stai dimostrano che la mia è, appunto, una stupidaggine.

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    5. Esattamente come dice Daniele, l'intento di Palle non è dimostrare che "la vita è più lunga perché mangiamo carne", ma "se è vero che mangiare carne uccide, com'è che nonostante mangino carne ci sia la vita lunga?".

      C'è una bella differenza, è come chi si indignò dello slogan "se non giochi non vinci" perché, secondo loro, significava "se giochi vinci". Non è così.

      Poi è vero: l'equilibrio è alla base di tutto, ma nel post non c'è scritto da nessuna parte che c'è un rapporto causa-effetto tra consumo di carne e aspettativa di vita, semplicemente che NON c'è il rapporto causa-effetto tra consumo di carne e morte prematura che i vegani vanno sbandierando.

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    6. Se l'intento è satirico mi va bene, ma se non lo è la logica non regge. L'aspettativa di vita dipende da molti fattori. Perché in Italia si vive più a lungo rispetto alla Repubblica Centrafricana? Probabilmente perché non c'è una guerra in corso, c'è un'ampia accessibilità alle cure mediche, gli analfabeti sono molti meno, il clima non favorisce il proliferare di alcuni virus e batteri, l'acqua pulita pro capite a disposizione è nettamente maggiore, ecc... Se elimini tutte queste cause allora puoi fare tutte le correlazioni che vuoi sul consumo di carne. Ma dicendo che in Italia dove si mangia carne si vive più a lungo che nella Rep. Centrafricana dove si mangiano vegetali non hai dimostrato niente e nemmeno il suo contrario, è come pretendere di dimostrare che i bianchi vivono più a lungo dei neri.
      La domanda è: i vegetariani (lasciamo stare i vegani) vivono più a lungo? In realtà ci sono studi piuttosto contraddittori, allo stato dell'arte, al netto di altri fattori (l'esercizio fisico), una dieta povera di carni è preferibile (la dieta mediterranea, per inciso, è una dieta povera di carne) e sì ci sono parecchi studi che mostrano una correlazione forte tra carni rosse e insaccati e alcuni tipi di cancro, specialmente quello al colon (da notare che noi sappiamo che "il fumo uccide" perché c'è una forte correlazione tra fumo di tabacco e cancro ai polmoni) e tra il consumo sempre di carni rosse e alcune malattie cardiovascolari.
      Immagino che anche il titolo sia satirico: ma no, per quello che ne sappiamo oggi, la carne non è indispensabile e nessuno dei punti portati da pallequadre lo dimostra, si possono smontare tutti in poche righe.

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    7. Cristo santo, circondato dagli idioti...
      Porco... se quei coglioni dicono che moriamo tutti a 50 anni perché mangiamo carne è una cazzata dimostrare che quelli che mangiano molta carne campano 100 anni?

      PORCA PUTTANA LEVATEVI L'IDIOZIA DALLA TESTA

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    8. Va bene Fabrizio, sono idiota e mi levo dalle palle. Resta il fatto che hai scritto una marea di cazzate, ti sono state fatte notare e non ti va giù.

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    9. Non hai capito un cazzo e mi attribuisci cazzate che hai capito solo tu.
      Prova a rileggere, prova eh, magari capisci cosa c'è scritto.

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    10. Nel primo commento ho risposto punto per punto su "l'indispensabilità della carne", se ti va, sennò amen.

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    11. Gli omega3 delle noci e degli altri alimenti vegetali vengono assimilati solo per il 5%, perché devono essere trasformati dal tipo ALA al DHA, ergo solo con quegli alimenti vai in carenza.

      Alzheimer e Parkinson non li ho correlati io, c'è scritto nella fonte. Vai a "debunkerare" quella se ne sai di più, grazie.

      Lo iodio mi devi spiegare dove cazzo hai visto che l'ho correlato alla carne, visto che ho solo riportato il DATO DI FATTO che gli hunza sono ritardati per via della mancanza di iodio nella dieta. Lo iodio si trova comunque nel pesce, alimento a cui il post è dedicato ("origine animale" non è difficile da capire)

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    12. Fabrizio hai ragione tu, hai scritto cose giustissime, scema io che con qualche annetto di studi scientifici mi metto a discutere di tutti i paper che ti sei studiato tu e che hai riassunto così bene in questo post. In bocca al lupo per il blog e tutto il resto.

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    13. "Alzheimer e Parkinson: pare che anche il fumo di tabacco prevenga queste due malattie (era uscito uno studio più di un anno fa)"

      il "fumo di tabacco" non esiste, al massimo è la nicotina (il principio attivo) ad avere effetti benefici su quelle patologie, visto che è uno stimolante neurale; l'atto di fumare la nicotina ha il vantaggio di permettere a quel principio attivo di raggiungere più velocemente il cervello ed avere un'efficacia maggiore rispetto all'uso di altre tecniche di assimilazione (ingestione, per via endovenosa, metabolizzata ecc).

      Suddetto studio scientifico, per la cronaca è uno studio Italiano patrocinato dal CNR, non parla però di prevenzione, ma pone le basi per la ricerca di future terapie per Alzheimer e Parkinson.

      Vediamo di non confondere lucciole con lanterne.

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  2. Fosse per me ti darei il nobel per la lotta all'idiozia. E visto che non esiste lo istituirei apposta.

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  3. Pur trovandomi totalmente d'accordo con te contro la lotta contro le cazzate vegane (non contro la dieta in se, perché per quanto mi riguarda ognuno può farsi del male come gli pare finché non viene a rompermi le balle), devo però farti un appunto: è piuttosto scorretto correlare le aspettative di vita media SOLO con la dieta.

    La durata media della vita è la risultante di un numero molto elevato di fattori, che si possono riassumere nel tasso di benessere di questo o quello Stato. Ora, solitamente uno Stato più benestante ha cittadini in media più ricchi, che quindi si possono permettere un'alimentazione più varia e costosa (perché la carne costa, alla fine), ma a questo si deve affiancare un sistema sanitario solitamente migliore, un tasso di criminalità solitamente più basso, un tasso di inquinamento più accettabile e via dicendo.

    Insomma, cercare una correlazione positiva tra la vita media e SOLTANTO il consumo di carne o derivati animali è scorretto perché troppo riduttivo. Sarebbe rilevante a parità di tutti gli altri fattori, ma così non è visto che hai confrontato Paesi del Primo Mondo con Paesi del Terzo Mondo.

    Ciò, comunque, non toglie nulla al fatto che una dieta equilibrata sia indispensabile, e tale dieta equilibrata è composta anche da un consumo moderato di carne bianca, rossa (di meno), pesce e derivati animali di ogni genere.

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    1. Rimando alle risposte mie e di Daniele al primo commento del post ;)

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    2. Un altro...
      La prossima volta metto disegnini e grugniti

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    3. Metti pure tutti i disegnini e i grugniti che vuoi, ciò non toglie che, nonostante tu abbia detto cose giustissime sui vari apporti nutritivi che la carne fornisce, portare come prova a sostegno di questa tesi il confronto tra i dati delle prime due immagini che hai postato è un qualcosa di un po' tirato per i capelli, o quantomeno fraintendibile.

      Ok, i Vegani dicono stronzate (e questo è ormai assodato da un bel po'), chi mangia carne non muore a 50 anni, ma non è neanche vero che a questa fine è destinato chi invece non ne mangia o ne mangia troppo poca.
      Se ci fosse stato scritto nell'articolo da qualche parte qualcosa come: "non è vero che chi mangia troppa carne muore a 50 anni, ecco le prove" non avrei avuto nulla da ridire, ma dato che il titolo è "La carne è indispensabile" e ci sono frasi come "Come si può ben vedere nei paesi dove c'è un consumo altissimo di carne pro capite c'è anche l'aspettativa di vita maggiore al mondo", il tutto appare un po' fuorviante. E bada bene, non ti sto accusando di aver affermato che se non mangi migliaia di tonnellate di carne muori, sto solo dicendo che secondo me mancano delle specifiche per evitare che qualcuno fraintenda o giochi a fraintendere.

      Se poi per te il post è perfetto così, non c'è bisogno di specifiche e il fatto che molti d'accordo con te il linea di principio abbiano notato una mancanza di specifiche è solo colpa degli altri, sprecati in tutti i disegnini e grugniti che vuoi e buona pace per tutti quanti.

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    4. Non è fuorviante, è la realtà dei fatti.
      Nei paesi dove si consuma molta carne l'aspettativa di vita è la più alta, dimmi che non è così e stai negando un dato di fatto. Ovviamente non ho mai detto "è così per il consumo di carne".

      Comunque sia quel capitolo è stato introdotto in modo molto chiaro:
      "Iniziamo con lo smerda... smontare definitivamente l'abnorme balla che nei paesi dove si consuma carne si muore, si soffre, compare godzilla ed il mais non scoppia lasciando i cinema senza pop corn:"

      E l'introduzione poi al succo del discorso, cioè che la carne, e gli altri alimenti di origine animale, sono indispensabili:
      "Ora, appurato che il catastrofismo inventato dai vegardi è appunto inventato e in realtà noi scoppiamo di salute, vediamo di specificare quali sono le cinque sostanze indispensabili al nostro cervello derivanti unicamente dalla carne, ma anche dal pesce e dalle uova."

      Attaccarsi alla singola frase decontestualizzandola è una porcata.

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    5. PREMESSA: mangio davvero tanta carne, pesce, uova, formaggio et cetera, mi piacciono e non riuscirei a farne a meno

      però quel grafico è proprio inutile, come ti hanno già fatto notare in maniera piuttosto esplicita e dettagliata i paesi che mangiano tanta carne sono i più ricchi, perchè la carne costa e servono un sacco di risorse per produrla. e ovviamente un paese ricco ha migliori cure ospedaliere, minor tasso di mortalità, più attenzione al benessere fisico in generale, maggiore cura di sè, più cibo pro capite, più acqua pulita pro capite. è SCONTATO che si viva mediamente di più nei paesi ricchi!

      secondo il mio modestissimo parere est modus in rebus: mangiare troppa carne ti fa venire la gotta, mangiarne troppo poca ti fotte il cervello ed il fisico

      e comunque se dicessi le stesse cose in un modo più civile eviteresti di assomigliare a quei vegani sfegatati che ti considerano un assassino se mangi animali, tu fai la stessa identica cosa giudicando stupida la scelta dei vegani: anche per me lo è, ma certo non mi sento abbastanza superiore da dire che io ho ragione e loro torto, anche quando sparano stronzate sul fatto che la B12 si trova nelle alghe, sono problemi loro e di chi è abbastanza coglione da cascarci

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    6. Ao ma leggere e capire pesa proprio tantissimo eh.
      Ma neanche rispondo guarda, l'ho già fatto troppe volte e se ancora non l'hai capito non è un problema mio, ma di qualche neurologo.

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    7. gente, se volete approfondire leggetevi il cazzo di link che sta sotto per le fonti, vero, il grafico dell'aspettativa di vita DA SOLO non serve a dimostrare niente a parte che i vegani dicono stronzate sulla loro presunta longevita', il fatto e' pero' che dopo ci sono altri punti, e da quelli si evince questo:

      "In the 21st century, people can survive and function without animal foods if they make sure to supplement with critical nutrients.

      Before the era of supplementation, completely removing animal foods would have lead to a slow and painful death due to B12 deficiency."

      a me pare che, se l'unico modo per sopravvivere in maniera sana con una dieta vegana e' quello di "barare" prendendo supplementi, affermare che la carne in una dieta equilibrata sia indispensabile, sia sacrofottutamentesanto!

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  4. Chiedo scusa ma arrivare a dire che l'Omega 3 e l'omega 6 si trovano solamente nel pesce e' errato.
    In realta' troviamo questi due grassi insaturi anche nell'Olio di Oliva e nei Semi di lino in quantita' considerate apprezzabili.

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    1. Però sono di tipo ALA, e devono essere trasformati in DHA con una resa del 5%.
      Ergo i vegani vanno incontro a carenze di omega3

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    2. "e devono essere trasformati in DHA con una resa del 5%."

      Fabrizio, stai chiedendo a nutrizionisti-faidate e vegardi di capire concetti complessi di chimica senza una spiegazione for dummies; loro non vanno oltre al discorso: "X fa bene, quindi se mangio X sto bene".

      Dovresti spiegare, in modo molto molto semplice, cosa si intende con quel "una resa del 5%", ovvero che il metabolismo umano ne assimila solo una piccolissima parte (il 5%) rispetto a percentuali di gran lunga molto più alte se fornite da origine animale; ergo, dovresti bere 5 litri di olio di oliva / lino al giorno per avere lo stesso apporto.

      Senza questa spiegazione, i vegardi resteranno nella loro ignoranza.

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    3. Eh, sai che stanno scassando i non vegardi?
      Fossero stati loro mi sarei incazzato di meno...

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    4. Mah, Fabrì, il fatto è che secondo me hai esagerato: la carne non è indispensabile. Ciò detto non sono indispensabili nemmeno le camere d'aria nelle ruote della bicicletta, ma un beneamato cazzo che me ne privo. PUOI vivere senza carne e derivati animali, per questioni di principio (non certo di salute) e senza piazzare un doppio pedale sulla sacca scrotale di chi non la pensa come te, il che però comporta molti sacrifici, molta attenzione e una buona conoscenza degli alimenti e delle loro proprietà.
      Mia madre ha fatto questa scelta negli anni '70 e ora a 70anni suonati sale e scende sul corrasi quando cazzo le pare. Io sono nato vegano crudista (!) e appena raggiunta l'età della ragione ho pensato ma chi cazzo me lo fa fare. Sono stato bene prima, perché qualcuno si preoccupava giorno e notte di quello che dovevo mangiare, sto bene ora con molto meno stress.

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  5. Quando si prova a dialogare su i vari nutrienti che in una dieta strettamente vegana vengono a mancare, di solito viene risposto con una lista di alimenti vegetali che li contengono (il più delle volte liste copincollate tutte uguali) e pseudo ricerche scientifiche tendenti a dimostrare come determinati nutrienti siano superflui, se non addirittura dannosi. Magari tali liste non contengono neanche inesattezze, ma ci sono due elementi di cui non si tiene mai conto; il primo è la quantità: nelle tabelle nutrizionali il valore dell'elemento espresso in genere in grammi è valutato per 100 grammi di prodotto; dunque, tanto per fare un esempio con l'Omega3, se anche la tabella riporta che "olio d'oliva= 0,76 sogliola=0,54" và da se che chiunque può mangiarsi una sogliola da mezzo kg slurpandosi quasi 6 grammi di omega 3ma nessuno la condirebbe con quasi mezzo kg d'olio per ottenere lo stesso risultato. Giusto qualche giorno fa mi son sentita dire che "il basilico secco contiene ben 90 grammi di ferro, molto di più del fegato che ne contiene solo 40! " Sì, ok, ma per 100 grammi di prodotto! ma quanto accidenti di asilico secco ti puoi mettere in bocca? vabbene che sei vegana ma mica sei un ruminante! Secondo punto da tenere in considerazione è la persona, perché non tutti siamo uguali; io ho l'anemia mediterranea e senza carne sarei già morta da un pezzo. E' vero ci sono gli integratori, che,però ti perforano l'intestino a lungo andare, e il primo cretino che ribatte che non è vero mi chieda l'indirizzo in privato che non posso sporcare la pagina di un altro con insulti personali. Mia figlia è celiaca e a lei una dieta di cereali priva di alimenti animali sarebbe meno salutare che nutrirsi di polistirolo. Non ho niente contro chi non si sente di mangiare certi alimenti, son scelte loro che non influiscono minimamente sulla mia vita, ma guerra spietata a chi ne ha fatto una bandiera e cerca di costringere tutti, anche e sopratutto legalmente a mangiare quello che decidono loro.

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    1. Brava, 90 minuti di applausi! (scusa per quell'incidente)

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  6. Questo post è semplicemente grandioso! Lo userò per il prossimo vegano che arriverà in vena di spaccare le gonadi. (Sempre se arriva quando sono di buon umore, altrimenti potrei provare ad usare la sua "vena" per infondergli qualche sano litro di buonsenso, ne hanno tanto bisogno.)
    L'unico punto è... Non mi puoi paragonare le fiabe di Andersen alle ca**ate dei vegani. Così mi scadi veramente in basso, eh. Prima di tutto le fiabe di Andersen sono scritte benissimo, invece i libri/post dei vegani sono un attentato all'Italiano. Secondariamente Andersen non è mai andato a fare proselitismo con un fervore che neanche i testimoni di Geova riescono a tirar fuori. Infine, Andersen ha sempre dichiarato le sue storie come semplici fiabe, senza pretendere che fossero vere e tanto meno che fossero l'unico modo per avere salute/salvare il mondo...
    XD

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    1. Paragonavo solamente il fatto che le fiabe di Andersen sono di fantasia, così come quello raccontato dai vegardi. Non volevo paragonare la qualità dei racconti a quel mare di ignobili balle!

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  7. Palle, forse avrebbe senso, quando citi "numerosi studi scientifici vagliati dal peer review", "Alcuni studi hanno dimostrato come il 92% dei vegani", e "Sono stati fatti dei test", linkare le fonti. Sai come funziona, su internet, è facile venire accusati di sparare a caso e in questo modo ti procureresti una robusta difesa.
    Te lo dico da ammiratore che non ha affatto simpatia per vegani e cazzari vari, eh, non fraintendermi (so che a volte non ci si capisce al primo colpo, quindi ci tengo a precisarlo).

    steo

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  8. Piccolo problema : come cavolo fanno gli animali che non mangiano carne o ne mangiano quantità infime ( vedi studi della Butenko sugli scimpanzè praticamente quasi esclusivamente vegani ) a reggersi in piedi???
    E poi fabrizio, non penserai di saperne di più di Umberto Veronesi , uno dei più grandi oncologi italiani che ha detto che si può vivere senza carne???
    Io ti consiglio più umiltà e poi ti rammento due ultime cose: esistono alimenti vitaminizzati al giorno d' oggi, tu dirai che sono innaturali perchè tecnologici??? sti cavoli, io mi mangio i corn flakes vitaminizzati e risparmio gli animali perchè posso farlo, tu hai scelto di non farlo, tu allora finanzi la sanguinaria industria della carne, problemi tuoi e della tua coscienza.

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  9. Il delirio tocca nuove vette: con la carne si allunga l'aspettativa di vita.
    Capisco che ti piaccia sniffarti la colla per provare dei trip fenomenali, ma qui abbiamo superato ogni limite!
    Forse te è meglio che frequenti un centro di disintossicazione, amico, stai troppo male!

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    1. Mi sa che quello che sta male sei tu, che leggi cose che non ci sono scritte

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  10. Ciao a tutti, alcune volte mi capita di pensare che se effettivamente la dieta che conduce la maggior parte delle persone nei paesi occidentali fosse giusta come mai ci sono così tante malattie? Come mai malattie come tumori, diabete, cardiopatie ecc.. sono chiamate malattie del benessere ? Prima della rivoluzione industriale ,ovvero prima che le persone avessero accesso a cotanta abbondanza di carne, non esistevano o esistevano in parte ? Che tali malattie siano correlate all' aumentato consumo di carne ? E se la carne fa così bene perchè le maggiori istituzioni mondiali ne raccomandano di mangiare poca ? Perchè della frutta o della verdura indipendetemente dalla quantità che si consuma non ci sono altrettante raccomandazioni ? In piu, se la durata della vita è aumentata in occidente lo dobbiamo molto all' igiene, alla medicina e alla chirurgia. Senza di queste dubito che molti supererebbero i 50 anni. Saluti :)

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    1. Sai cos'è la pellagra?
      Sai cos'è la malnutrizione e la denutrizione?
      No vero, è dudda golba della karn€.

      Informati un pochino, ma giusto poco eh, su cosa sia il junk food prima di credere alle solite cazzate di quei dementi, a meno che tu non sia uno di quelli che le spargono, 'ste cazzate.

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    2. Io dico, se si ha un regime alimentare che comprende tanta frutta e verdura e poche volte a settimana si mangia carne o pesce non è la fine del mondo, ma è comprovato che non mangiarli affatto non nuoce alla salute e non lo dico io sia chiaro, l organizzazione mondiale della sanità l ha ribadito piu volte. Ora ci sono numerose prove sia a favore del mangiare carne che non, io direi di non farsi troppo abbindolare da poche informazioni ma di avere una mente aperta e indagare. Ci sono tantissime informazioni su questo tipo di cose, basta saper indagare senza pregiudizi. Soprattutto secondo me va ricordato che prima di tutto siamo animali , non siamo diversi da altri essere viventi su questo pianeta e ovviamente come tali abbiamo per predisposizione delle caratteristiche fisiche ( apparato digerente ecc.. ) e bio chimiche adatte ad un certo tipo di alimentazione. Non si sfugge a questo. Ora a me piace partire da quando tutta la tecnologia che abbiamo oggi non esisteva e l uomo doveva arrangiarsi coi propri mezzi naturali per sopravvivere. Dall uomo preistorico al uomo moderno sono passati ere ma la sua costituzione, il suo apparato digerente ecc.. sono rimasti li stessi. Ora senza tecnologia, senza ne strumenti per uccidere, niente di niente solo noi stessi , cosa saremmo in grado di mangiare ? Vedi dopo tanti anni a far ricerche io sono giunto alla mia conclusione partendo dal basso senza interferenze di alcun tipo , facendomi una mia idea , consultando migliaia di libri e fonti anche contrastanti tra loro. Non critico nessuno per le sue scelte, sapersi confrontare e una grande virtù.

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