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Le fanno una gentilezza, si offende e gli urla contro

Un giorno una donna, Stacie Huckeba che dal cognome sembra essere imparentata con Chewbacca, stava entrando in una stazione di servizio per prendere una bottiglia d'acqua. Possiamo anche ricamarci sopra e dire chiaro e tondo a farsi infinocchiare col sabbione e il grasso esausto di trattore perché in America le bottigliette d'acqua te le fanno pagare uno sfacelo (tipo 2 o 3 dollari), ma lasciamo stare che non è questo il punto. Stava entrando, e un uomo le ha aperto la porta. Tanto è bastato perché lei gli urlasse contro.

😡 Una gentilezza mal digerita

Tendenzialmente se la porta non è automatica di solito ha un sistema che le fa richiudere da sole, non ricordo come si chiama quel "braccino" che sta in alto, tanto che quando ci passo tengo la porta perché lasciarla andare mi dà la sensazione di tirare una sorta di trappola per topi a quelli che stanno dietro di me.

In ogni caso le hanno aperto e tenuto aperta la porta, nulla di che, una gentilezza. Ma non ha detto grazie, non ha annuito o sorriso, non è nemmeno passata avanti senza fare o dire nulla, si è fermata e lo ha preso a urla:

"NO NON PUOI APRIRMI LA PORTA! SE FOSSI STATA GRASSA NON LO AVRESTI FATTO!!11!"

E se ne è andata furibonda come un terrapiattista all'ennesima conferma che la terra è sferica.
La progenitrice di Chewbacca, da cui ha ereditato l'indole di grugnire e urlare a quanto vedo, giustifica la cosa: "finché ero grassa nessuno mi faceva gentilezze ma ora che sono magra me ne hanno fatto tre in una settimana".

Tutti uomini, sottolinea, come se quel poco che rimane della cavalleria fosse un problema! E qui i casi sono due: o 'sta disgraziata ha una memoria selettiva da medaglia d'oro e non si ricorda mezza gentilezza che ha ricevuto in passato, oppure è vittima del "effetto alone".




Siamo Veramente Razionali?

Ci illudiamo di essere guidati dall’intelletto, ma spesso ci comportiamo in modo istintivo, proprio come gli animali. Huckeba ha ragione nel dire che l’apparenza gioca un ruolo cruciale nelle interazioni interpersonali, ma il suo sfogo è stato eccessivo. Può ancora vivere male la sua precedente condizione di obesa, può pensare quello che vuole perfino, ma urlare contro chi ti ha fatto una gentilezza al di là di qualsiasi cosa è maleducato, irrispettoso ed è un pregiudizio a sua volta.

Come poteva sapere come si sarebbe comportato quello sconosciuto? Non poteva, ergo ha compiuto lo stesso "peccato" che stava appioppando a quell'uomo.

Commenti

  1. Ho tra i contatti facebook un "amico" che è affetto da SJWite. Che se c'è una cosa che mi fa ribrezzo più delle feminazi sono i feminazi, ma vabbè. Questo è arrivato a dire che è sessismo aprire la portiera della macchina a una donna.

    Gli ho chiesto dove fosse il confine tra cavalleria e sessismo, non mi ha saputo rispondere.

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    Risposte
    1. Strano, di solito la cavalleria è sessismo, ma guai a non pagare il conto...

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