Qualcuno si è inventato la favola che un'organizzazione criminale è stata fermata perché vendeva carne infettata dal AIDS, come se fosse possibile o avesse una qualche utilità pratica o economica per qualsivoglia organizzazione che non sia terroristica...
Mi domando chi abbia potuto inventarsi una baggianata simile, forse qualche vegano che perpetua la sua crociata contro il consumo di carne con qualsiasi ridicolo mezzo. Nello screen vediamo infatti una utente Facebook vegana che ha condiviso, per poi concludere comunque "essendo vegana non sarebbe male come notizia".
Posso dire con certezza che si tratta di una bufala perché la teoria ha una "piccola" falla fatale che la distrugge a monte: l'AIDS è una malattia che non si trasmette in quel modo.
Fra le tante malattie che falcidiavano il bestiame alcune (ma pochissime eh) erano trasmissibili all'uomo ma non è stato nemmeno menzionato l'AIDS, nemmeno qualcosa che gli somiglia, e si parla della "fonte" della bufala, cioè il link usato per diffondere la panzana. Come se indicassi alla luna urlando all'invasione aliena e la gente mi credesse pure.
La bufala dei bovini con l'AIDS
E non si parla di BIV, l'immunodeficienza bovina, ma di HIV! Quel virus che infetta solo i primati! E' mai stato dimostrato che abbia fatto il salto di specie infettando i bovini? In effetti se succedesse mi preoccuperei parecchio, visto che il veicolo principale dell'infezione è ben noto e aprirebbe a scenari di bestialità a cui non voglio nemmeno pensare.![]() |
Posso dire con certezza che si tratta di una bufala perché la teoria ha una "piccola" falla fatale che la distrugge a monte: l'AIDS è una malattia che non si trasmette in quel modo.
Perché è scientificamente impossibile
Come già detto non è una malattia che colpisce i bovini, è una malattia dei primati, ce la siamo beccata dalle scimmie e ce la teniamo pure. Questo perché siamo primati e molto simili alle scimmie infette.
Inoltre sono rare le malattie che si trasmettono da animale a uomo, e guarda caso l'AIDS non è presente nella lista. Strano eh?
Un po' come dire che se odori un arbre magique
ti pigli il punteruolo rosso.
Tanto per sottolineare QUANTO è grande la baggianata detta.
E tutto questo da solo basta a confutare qualsiasi sparata sul virus presente nella carne bovina.
Un po' come dire che se odori un arbre magique
Tanto per sottolineare QUANTO è grande la baggianata detta.
E tutto questo da solo basta a confutare qualsiasi sparata sul virus presente nella carne bovina.
"Si ma, il virus non lo hanno contratto gli animali ma lo hanno messo nella carne!"
E qua arriviamo al secondo "piccolo" dettaglio: il virus non sopravvive a lungo fuori da un organismo vivente. Quindi, anche se fosse vero che quella carne è stata in qualche modo infettata, a noi non fregherebbe comunque una benemerita ceppa di niente, perché il virus tempo mezz'ora sarebbe bello che stecchito.
Senza contare il successivo passaggio della cottura. Se forse qualcosa dovesse sopravvivere contro ogni probabilità, una volta passato in padella verrebbe annientato, ma credo che questo sia abbastanza superfluo da ricordare.
La vera notizia dietro la disinformazione
La bufala è stata costruita ad arte partendo dal sequestro reale di un macello illegale dove non si seguivano i protocolli sanitari di legge e di conseguenza non avvenivano controlli veterinari. Sono stati arrestati un paio di veterinari compiacenti, autotrasportatori e diversi allevatori. Tutti disonesti che vendevano carne illegalmente.Fra le tante malattie che falcidiavano il bestiame alcune (ma pochissime eh) erano trasmissibili all'uomo ma non è stato nemmeno menzionato l'AIDS, nemmeno qualcosa che gli somiglia, e si parla della "fonte" della bufala, cioè il link usato per diffondere la panzana. Come se indicassi alla luna urlando all'invasione aliena e la gente mi credesse pure.
Quando la disinformazione cavalca l’ignoranza e le ideologie, il risultato è una carneficina di buon senso. E purtroppo, non sempre basta una padella per sterilizzarla.
Fonte, che cerca di ingannare mettendo un simbolo simile a quello di Repubblica, il video linkato è malamente copiato e, come già scritto, non menziona nemmeno l'AIDS. Il sito è sparito pochissimo tempo dopo la prima scrittura di questo articolo.
Fonte, che cerca di ingannare mettendo un simbolo simile a quello di Repubblica, il video linkato è malamente copiato e, come già scritto, non menziona nemmeno l'AIDS. Il sito è sparito pochissimo tempo dopo la prima scrittura di questo articolo.

"successione di Fibonacci!!11" XD forse stai per lanciare una nuova moda...
RispondiEliminaTanto non mi daranno mai il credito per la battuta...
EliminaQuella dell'aids è una leggenda metropolitana ricorrente, e che nonostante sia stata smentita da millenni, ancora continua a imperversare:
RispondiElimina- siringhe contaminate nella cassetta della posta
- limoni dal fruttivendolo usati dai tossicodipendenti per tirar fuori il succo con l'ago e poi lasciati là in esposizione e in vendita
- aghi infetti sulle poltrone dei cinema
- individui senza scrupoli sempre al cinema che ti pungono la mano con l'ago e ti porti a casa il virus
- se bevi la pepsi prendi l'hiv
- arance infette da HIV provenienti dalla libia
- altri frutti infetti non meglio precisati che arrivano da Israele, o dalla palestina a seconda di che orientamento politico ha il condivisore... con dentro sangue infetto. E via dicendo.
Già era grave quando nella seconda parte degli anni 90 giravano queste leggende, dato che già iniziavano a esser diffuse le prime informazioni su come si trasmette veramente questa malattia.
Ed è gravissimo, di per sé, che nel 2015 ancora molta gente non sappia come si trasmette l'HIV; se hai la pazienza di andare sui forum helpaids, lilachat, anlaids ... troverai che ci sono un sacco di persone le quali pensano di aver preso la malattia solo toccando un seno nudo; sono stata attivista per qualche anno, avendo anche delle persone molto vicine che sono affette da HIV, e ti assicuro che alla fine ho lasciato il campo, perché "fare counselling non fa per me", diciamo che di fronte all'idiozia di certa gente, la stessa che poi crede a queste troiate della carne bovina e leggende similari, faccio molta fatica a mantenere i nervi saldi, portare pazienza, rispondere in modo garbato; o forse l'era dell'educazione, in questo contesto, è finita da un pezzo.
Ah, ma, io mi chiedo: quanti di questi che condividono la bufala della carne bovina, poi, condividono anche "l'aids non esiste"? muahahahaha
Sarebbe interessante verificare quanti sono talmente complottisti da credere entrambe le cose insieme...
EliminaPer esperienza posso dire che non è difficile che qualcuno la "pensi" così realmente.
Questi se la sono inventata basandosi sul fatto che alcune malattie come la tubercolosi sono trasmissibili dai bovini all'uomo. Se passa la tubercolosi, perché non l'AIDS? E i boccaloni ci cascano con tutte le scarpe, ovviamente.
RispondiElimina"nella seconda parte degli anni 90 venivano diffuse le prime informazioni sulla malattia"... Devo rettificare in parte: è dai primi anni 80 che c'è la malattia e da quegli anni che si è iniziato a parlare e a capire come si trasmette; il problema è che negli anni 90 si è davvero iniziato a fare campagne di informazione e prevenzione non basate esclusivamente sulla stupidata della pubblicità con l'alone viola, anche se questa rimane ancora in voga causando tutta questa serie di leggende e paure infondate.
RispondiEliminaOra, non me ne importa se uno mi dirà sessista, ma... prima di guardare le vacche che mangiano, certi fifoni di internet dovrebbero fare attenzione a quelle che si portano a letto.
Update:
RispondiEliminaquando ho condiviso un articolo sempre che sbugiarda questa bufala, nel mio profilo facebook, ho ricevuto un commento del tipo:
***
questa potrebbe anke essere una bufala, date le grandi quantità di carne sequestrata, ma molti studiosi, come ho letto su un libro, sostengono k il virus dell'Hiv fosse di origine animale. infatti l'aids si è sviluppata quando le condizioni di vita sn migliorate la gente a cominciato a mangiare più carne.
***
Il libro in questione è "il mondo nel ventesimo secolo", di Jeremy Black, che risulta essere uno storico, e quindi onestamente come può dire una cosa del genere quando le popolazioni primitive mangiavano sicuramente + carne di noi?
E quando la ho smontata la prima volta, mi è venuta a dire che "il libro non l'ho trovato nelle patatine ma è stato richiesto dall'università", come se l'università non potesse fornire libri complottari.