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Cosmopolitan scandalizzato dal piacere maschile: quando l'intimità diventa un problema ideologico

Sembra assurdo, ma è tutto vero: secondo Cosmopolitan, che riprende uno studio pubblicato su The Journal of Sex Research, il coinvolgimento maschile nel piacere femminile potrebbe essere interpretato come una forma di sessismo. Lo studio, firmato da Sari M. Van Anders e Sara B. Chadwick, introduce il concetto di successo maschile — ovvero la gratificazione che un uomo prova nel contribuire all’orgasmo della partner, e quelli di Cosmopolitan l'hanno presa malissimo!

💬 Cosmopolitan perde la brocca

Il titolo del loro articolo è tutto un programma: "Perché gli uomini si eccitano quando hai un or***mo - e perché è una cosa negativa".

Riprendono appunto il concetto ripreso dallo studio di Van Anders e Chadwick, secondo cui un uomo avrebbe una "marcia in più": godono nel vedere godere la propria compagna, il tutto aggiunto al proprio godimento.

Leggendo queste parole quelli di Cosmopolitan devono essere saltati in aria dalla rabbia: l'uomo gode di più della donna! Il maschio bianco etero patriarcale! SACRILEGIO!

Quindi per loro è negativo per due motivi: perché il maschio rende "proprio" il piacere femminile e in secondo luogo perché le donne si sentono obbligate a fingere per non scontentare il compagno.

Sedersi e parlare col partner in totale calma non va bene, soffrire in silenzio attribuendo tutto al maschilismo invece è un tocco di salute niente male.

Fossero coerenti poi: Se un uomo non si impegna e lei non gode, è egoista. Se si impegna e la porta al piacere, è comunque egoista. E sessista in ogni caso. Secondo loro tutto questo rende la donna poi si sente obbligata a contracambiare. Ma non è forse questo il cuore di ogni relazione? Il piacere condiviso è una dinamica naturale, non una forma di oppressione.


🔄 Il doppio standard

Lo studio ignora un dato evidente: anche molte donne provano piacere nel dare piacere. Lo sappiamo tutti, è sotto gli occhi di tutti. Le "pratiche", che non posso nominare per ovvi motivi di pudore e demonetizzazione, con cui le donne danno piacere agli uomini sono tantissime, e molte sono "generose", cioè provocano piacere solo nell'uomo. Anche se, alla luce di queste dinamiche, sembra non sia proprio così.

Chissà perché però queste dinamiche non viene analizzata come “problematiche”. Anzi sono state completamente ignorate e nascoste sotto il tappeto. Se si applicasse lo stesso metro, dovremmo chiederci: anche il piacere femminile è una forma di pressione? Anche quello è sessismo?

Sono domande retoriche a cui noi conosciamo la risposta, ma che per loro non hanno risposta perché esiste il dogma infrangibile che "è sbagliato solo se lo fanno gli uomini".



📌 Conclusione

Lo studio solleva interrogativi interessanti, ma l'interpretazione di Cosmopolitan è veramente estrema, carica di pregiudizio e odio ingiustificato. Questo è un altro tassello su come l'ideologia estremista "progressista" che include queste forme deviate di "femminismo" sia in realtà una macchina del fango ben finanziata per demonizzare gli uomini. E' palese.

Fonte
Studio

Commenti

  1. E quindi sono sessista. L'altro giorno ho cucinato per mia moglie, e il pranzo le è piaciuto molto. Come ho osato sentirmi soddisfatto? Mi sono appropriato del suo gusto trasformando il suo pranzo in un mio successo!

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Non è solo la sessualità maschile ad essere criminalizzata ogni giorno ma gli uomini, tutti, in quanto uomini. Ormai c'è una propaganda continua che ridicolizza e svilisce gli uomini in ogni aspetto della loro vita. Mi chiedo fino a che punto di esasperazione dovremo arrivare per aprire gli occhi e ribellarci.

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    1. In parecchi si sono già rotti i coglioni, ma fa ancora troppo "politicamente corretto" prendersela con metà popolazione senza motivo

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