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Arriva la calcolatrice vegana! Ma è una normale calcolatrice...

La cosa sembra non avere senso alcuno, ma i vegan non possono usare nemmeno una normale calcolatrice perché altrimenti la natura ne risente, poverina! Quindi si sono eccitati come bambini alle giostre annunciando la calcolatrice vegana!
Cosa cambia da una calcolatrice normale? Ce lo spiega una "famosa" blogger!

La calcolatrice che non mangia carne

No dai, è una battuta. Anche se a rendere "vegana" tale calcolatrice è una iperbole semantica non da poco. Ma iniziamo gradualmente:

Un giorno questi simpatici personaggi hanno scovato una calcolatrice che ai loro occhi deve essere apparsa come qualcosa di tecnologicamente o metafisicamente inspiegabile e lo hanno definito "vegan". O meglio, hanno "scoperto" qualcosa che non è dedicata minimamente a loro ma che l'hanno sposata allegramente definendola vegan, perché fa figo.

In ogni caso nel blog di una vegana fra le tante, insieme ai quaderni vegan e agli zaini di CANAPA, c'era la calcolatrice in esame. Così l'ho scoperta anche io, o meglio ho scoperto che la definiscono vegana anche se non si nutre di verza.

Si tratta di una calcolatrice ad acqua

La differenza fra una calcolatrice "vegana" e una normale è... la batteria.
Perché hanno definito una calcolatrice ad acqua come "vegana"?
Perché una normale calcolatrice ha le batterie, che inquinano l'ambiente, e quindi non averle le rende "vegane".


Potrei anche accettarlo come ragionamento valido e logico, però mi domando se ritengono che tutta la plastica che le compone sia "ambientalista".

Ma questo piccolo dettaglio a parte però mi domando che hanno contro le calcolatrici con pannellino solare, quelle che funzionano pure con luce di lampadina e che tirano avanti vita natural durante (ne ho una che ha almeno 15 anni e funziona ancora benissimo, anzi correggo questo articolo 10 anni dopo e confermo che dopo 25 anni funziona ancora!).

A dire il vero non ci ho capito molto riguardo tutta la faccenda, l'entusiasta vegana l'ha descritta così:
"veramente utilissima per fare conti e risolvere problemi matematici"

E meno male che me lo ha detto lei a che diavolo serve una calcolatrice, altrimenti avrei continuato a vivere convinto che servissero per le grigliate! 

"basta inserire una piccola quantità d'acqua per dargli energia"
Ma calcolatrice non è femminile? DARLE!

Come funziona la calcolatrice ad acqua

Visto che la descrizione della blogger lascia a desiderare, vediamo di spiegare velocemente come funziona una calcolatrice ad acqua:

Solitamente queste calcolatrici hanno bisogno di pochissima energia per funzionare, ne è la prova quella con il piccolo pannellino fotovoltaico che funziona anche con la luce delle lampadine.
Così per alimentarla hanno ideato delle sorte di celle galvaniche: delle celle elettrochimiche che hanno due elettrodi immersi nell'acqua e generano una piccola quantità di energia.

Con una "ricarica" è capace di funzionare dai tre ai sei mesi.
Non è male come tecnologia, ma non la definirei "vegana".
Anche perché quando vendute normalmente hanno un prezzo contenuto, in questo sito le vendono a poco più di 8 euro, sono sicuro che quelle definite vegane avranno un prezzo maggiore!

Sempre basito di fronte la definizione

Gli abissi della mente umana sono insondabili, mi domando se dentro la calcolatrice ad acqua ci mettono la famosa "acqua vegan" così da amplificare il power level vegano del tutto arrivando "over 9000".

Scherzi a parte questa cosa, insieme alle altre cose "vegane", che etichettare come "vegano" un oggetto che non ha nulla di animale può far sorridere, ma mostra anche quanto il marketing etico sia diventato una forma di identità. E a volte, più che informare, serve solo a vendere.

A prezzi maggiorati.

Link al blog, stavolta in fondo alla pagina, forse funziona con la wayback machine (o internet archive)

Commenti

  1. Come dice un mio amico per fare umorismo macabro su queste faccende "Basta con lo sfruttamento dell'uomo sull'animale, solo sfruttamento dell'uomo sull'uomo!"

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  2. Propongo ai vegardi la calcolatrice a schiavo: a turno uno di loro si mette lì con un pallottoliere e fa tutti i calcoli. Mejo de così...

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  3. Teoricamente i vegani puri e duri non dovrebbero neanche essere online o dovrebbero esserci utilizzando pc valvolari con circuiti biodegradabili ed ecocompatibili invece sono qui a smaronarci quotidianamente dai loro pc zeppi di Tantalio.
    Fossero coerenti dovrebbero vivere in qualche grotta brucando erbette, ma solo quelle suicidate ovviamente, passando le giornate a spiegare ad amico orso come mai lui debba condividere la grotta e a fratello lupo quale siano le magnifiche risorse di una alimentazione frugivora.

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    Risposte
    1. Esattamente. Fanno tanto gli alternativi ma vivono in città esattamente come noi. Alla fine l'alimentazione incide forse per il 5% nell'impatto ambientale, e se anche mangiano meno carne hanno sicuramente degli animali in casa che coprono la differenza.

      Ergo sono dei minchioni convinti di essere semidei mentre inquinano esattamente quanto gli altri

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  4. Piccolo ot
    Ma hai cambiato la grafica oO ?

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    1. Totalmente rifatto da capo il sito, tranne i contenuti.
      E' più bella, facile da navigare, completa... e ho scoperto che il blog è veloce più del doppio di prima.

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  5. Non disponibile, farò i conti con la penna.

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