Ebbene, sono ormai anni che lo dico che la carne rossa è stata oggetto di mistificazione e demonizzazione spietata che l'ha dipinta come foriera di cancri letali e inevitabili, con possibilità di ammalarsi di oltre il 75% dopo cinque minuti dall'ingestione. Ovviamente ho ricevuto solo insulti e offese per aver cercato di dire la verità. Ma stavolta (a dire il vero sempre, io parlo solo con fatti CERTI) a dirlo è l'AIRC, e vediamo se sortisce lo stesso effetto:
La fondazione (Associazione Italiana per Ricerca sul Cancro) ha pubblicato una lista che sfata diversi miti e leggende più o meno fantasiose, e in questa sede ci concentreremo su due punti in particolare come accennavo prima: correlazione fra carne (rossa) e tumori e i benefici dell'esercizio fisico contro il tumore al colon.
Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
La fondazione (Associazione Italiana per Ricerca sul Cancro) ha pubblicato una lista che sfata diversi miti e leggende più o meno fantasiose, e in questa sede ci concentreremo su due punti in particolare come accennavo prima: correlazione fra carne (rossa) e tumori e i benefici dell'esercizio fisico contro il tumore al colon.Partiamo dal tema che ho trattato più spesso:
La carne ed i tumori:
AIRC conferma quanto ho sempre sostenuto, dati alla mano, e che ho riportato anche nel mio libro "L'inganno animalista" nonostante le "recensioni" di discredito che ho ricevuto:La carne rossa non fa male di per sé, ma diventa nociva se ne si ABUSA (consumo smodato), specialmente se GRIGLIATA ad alte temperature, si ha un sensibile incremento del rischio di ammalarsi di cancro al colon retto.
L'associazione quantifica l'abuso in un consumo di carne grigliata (o cotta molto) GIORNALIERO.
Quindi chiunque non consumi giornalmente grandi quantità di carne grigliata non ha nulla da temere, specialmente se la sua dieta è equilibrata e comprende frutta e verdura nelle giuste quantità.
Per aiutare la prevenzione uno stile di vita attivo (basta anche un'ora al giorno per cinque giorni la settimana per tenersi in forma).
L'associazione quantifica l'abuso in un consumo di carne grigliata (o cotta molto) GIORNALIERO.
Quindi chiunque non consumi giornalmente grandi quantità di carne grigliata non ha nulla da temere, specialmente se la sua dieta è equilibrata e comprende frutta e verdura nelle giuste quantità.
Inoltre, come ho approfondito in altri articoli, grigliare ad alte temperature (e generando le sbruciacchiature in generale) non rende solo la carne nociva, ma qualsiasi tipo di alimento.
Il motivo quale è, la dieta? Forse.
Certo una dieta che comprende frutta e verdura sicuramente aiuta tantissimo a prevenire tale male, ma consumarle appunto non è una prerogativa dei soli vegetariani (anche se chi segue una dieta sbilanciata esiste e non è una netta minoranza). Un ulteriore fattore protettivo però è quindi stato identificato nell'esercizio fisico.
E' stata dimostrata una relazione diretta fra esercizio fisico e una minore incidenza di cancro al colon, all'endometrio e al seno. Non si capisce ancora bene il perché, quali siano le dinamiche di tutto questo, ma pare che oltre ad aiutare contro le malattie cardiovascolari e l'osteoporosi (l'esercizio rinforza le ossa) sembra che porti l'organismo a produrre sostanze che si rivelano protettive contro queste malattie.
Esercizio fisico e tumore al colon:
Diversi studi hanno rilevato che i vegetariani in genere soffrono in percentuali leggermente minori di tumore al colon.Il motivo quale è, la dieta? Forse.
Certo una dieta che comprende frutta e verdura sicuramente aiuta tantissimo a prevenire tale male, ma consumarle appunto non è una prerogativa dei soli vegetariani (anche se chi segue una dieta sbilanciata esiste e non è una netta minoranza). Un ulteriore fattore protettivo però è quindi stato identificato nell'esercizio fisico.
E' stata dimostrata una relazione diretta fra esercizio fisico e una minore incidenza di cancro al colon, all'endometrio e al seno. Non si capisce ancora bene il perché, quali siano le dinamiche di tutto questo, ma pare che oltre ad aiutare contro le malattie cardiovascolari e l'osteoporosi (l'esercizio rinforza le ossa) sembra che porti l'organismo a produrre sostanze che si rivelano protettive contro queste malattie.
Buon senso contro il cancro
Invece di diventare ortoressici e stravolgere la propria dieta eliminando alimenti che temiamo possano diventare nocivi possiamo semplicemente migliorare il nostro stile di vita.Per aiutare la prevenzione uno stile di vita attivo (basta anche un'ora al giorno per cinque giorni la settimana per tenersi in forma).
Non serve chissà quale sforzo per tenersi attivi, basta semplicemente usare meno la macchina:
Se per fare piccoli spostamenti si va a piedi o in bicicletta, per appunto almeno un'ora al giorno, non solo si risparmia denaro ma ci si guadagna in salute e umore.
Se per fare piccoli spostamenti si va a piedi o in bicicletta, per appunto almeno un'ora al giorno, non solo si risparmia denaro ma ci si guadagna in salute e umore.
Questo unito ad una dieta equilibrata e varia, che comprenda frutta, verdura e anche legumi che non guastano, sono più che sufficienti per tenersi in salute.
Senza farsi paranoie su allarmismi e strategie di marketing mendaci urlate ai quattro venti da persone con pochi scrupoli e tante boiate da vendere.
Faccenda chiusa? Tsè. Accuseranno l'AIRC di essere parte del GOMBLODDO...
RispondiEliminaOvviamente l'AIRC è una lobby che si spartisce il bottino con la lobby della carne, ci mancherebbe altro.
EliminaI veg hanno le capacità intellettive limitate al carne=cancro (qualsiasi cancro va bene, anche quello polmonare).
Era ora che si svegliasse l'airc! Molti dementi pensano di salvarsi dal cancro diventando vegetariani o ancor peggio vegani... è anni che si sa che la colpa del leggero aumento di incidenza di tumori tra i consumatori di carne è dovuto al metodo di cottura e ai conservanti.
RispondiEliminaNon è vero che la maggior parte dei vegatariani pratica sport... Io conosco quel mondo e ti dico che almeno la metà dei vegani sono sovrappeso causa eccedenza di carboidrati, in quell'ambiente ci sono un sacco di persone obese, ne più ne meno che tra gli onnivori. Esclusi i fruttariani di ferro che sono dei cadaveri ambulanti con la pelle grigia.
RispondiEliminaTutta questa ridicola diatriba serve solo a dimenticare che la vera è più importante causa di certe temute malattie è provocata dall'abnorme livello di inquinamento in cui siamo immersi, in primis; come seconda causa il fumo (pare per 1/3), dopodiché virus, batteri e tutte le altre cause NATURALI ma in percentuale nettamente minore.
RispondiEliminaNed
Devo girare col giubbotto antiproiettile e l'elmo perchè mi faccio spezzatini di vitello con diverse varianti?
RispondiEliminaCarne rossa è anche quella suina?
La carne suina qui la trovo indigesta, se mi capita di andare in Austria o Germania no e mi sono chiesto perchè. E l'ho trovato: in Italia e Spagna, pare anche in parte della Francia, si alleva il suino "pesante", più adatto alla produzione di carne da salumi, mentre in Nordeuropa si alleva il suino "leggero", più adatto alla carne "di consumo diretto".
Ci do dentro anche di polli e tacchini... ;D
vi consiglio di andare sul sito AIRC per conoscere la posizione reale dell'associazione. nello specifico all'indirizzo http://www.airc.it/prevenzione-tumore/alimentazione/dieta-vegetariana/carne-vegetali-cancro/ è dato leggere : "Nel mese di agosto del 2009 la rivista American Journal of Clinical Nutrition ha pubblicato alcune conclusioni del progetto EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), un grande studio epidemiologico a cui ha contribuito anche AIRC. È la più vasta indagine svolta su una popolazione, per conoscere le relazioni tra dieta e salute. Coordinato dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), appartenente all'OMS (Organizzazione mondiale per la sanità), lo studio ha coinvolto 520.000 persone provenienti da 10 Paesi europei (Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito).
RispondiEliminaLo scopo dello studio EPIC è quello di investigare i rapporti tra dieta, fattori ambientali e stili di vita, con l'incidenza di cancro e di altre malattie croniche.
In particolare un'analisi recente ha mostrato che non c'è una relazione diretta tra quantità di carne, uova o latticini consumati e rischio di sviluppare un cancro del seno, mentre esiste con altri tipi di tumore, come quello del colon (soprattutto in relazione alla carne). I dati si riferiscono a oltre 320.000 donne di diversi Paesi europei. Solo la carne lavorata (insaccati, carne in scatola) sembra accrescere il rischio delle donne di ammalarsi di carcinoma mammario" quindi la posizione dell'AIRC è molto diversa da quella prospettata in questo articolo.
Hai detto le stesse cose che ho detto io solo dicendo che io non ho ragione.
EliminaCerto che voi animalardi ne avete di bachi al cervellino se avete un simile analfabetismo funzionale eh