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Il complottista Corrado Penna chiede soldi poi dà consigli a chi non ne ha

Ho notato che in un simpatico post del buon Wasp c'era una interessantissima affermazione di uno dei complottisti più attivi, non cerebralmente, nello sparare vaccate: Corrado Penna.
Il buon Wasp è stato veramente molto esaustivo nel suo testo. Il suo lavoro è abbastanza per farsi un'idea della bassezza di questa gentaglia, che non fa altro che chiedere soldi in virtù del fatto che "stanno salvando il mondo", ma una frase in particolare mi ha colpito e ci voglio spendere qualche parola mia:
Infatti Corrado Penna, vedendosi rispondere da gente che non arriva a metà del mese, con le bollette in scadute ed il frigorifero vuoto, da un consiglio di vitale importanza a queste persone:

"io per assicurarmi un futuro ho comprato un libbricino sulle piante spontanee e selvatiche commestibili della mia zona"

Il "caro" Corrado oltre che sparare vaccate complottistiche da anche questi consigli ridicoli di sta ceppa!
Ma con che faccia risponde in quel modo dopo che ha chiesto soldi in regalo? E nemmeno pochi! Lui si aspettava di ricevere CINQUANTAMILA EURO!
Questo personaggio dimostra di essere disconnesso dalla realtà anche nelle cose di tutti i giorni, non solo parlando di complotti!

Fra l'altro basta parlare con una persona anziana per sapere quali sono le piante spontanee commestibili. Io ho assaggiato un tipo di erba che cresceva nel cortile di mia nonna che mi ha indicato lei.
In tempo di guerra e fame ci si arrangiava come si poteva, e loro ricordano ancora molto bene cosa si può mangiare e cosa no.

Già il fatto che dia consigli di comprare un libercolo, anzi no "libbercolo", a gente che non ha soldi è il massimo. Fare un servizio utile una volta ogni tanto e scrivere queste cose nella fogna del suo blog no?
Senza chiedere donazioni in seguito ovviamente.

In conclusione questa frase mi ha fatto notare una cosa: i complottisti, non solo questo Corrado Penna, non pensano mai a lavorare ma solo a vomitare vaccate assurde su NWO o scie chimiche e a chiedere soldi per l'opera pia che "coraggiosamente" portano avanti. Con il culo spiattellato sulla sedia e con pochissimo sforzo profuso.

Non è che i loro problemi economici non sono legati al signoraggio ma al fatto che non fanno un ca*zo dalla mattina alla sera? Tu che ne dici?

Commenti

  1. Lo stesso dicasi per rosario marciò: il papà, da buon carabiniere calabrese, quando è andato in pensione si è trovato un piccolo terreno dove fare un orticello e dal quale ricavava buone quantità e qualità di ortaggi. L'unica colpa che gli posso addebitare (al buon Pasquale) è quella di non aver costretto il pessimo rosario e il menagramo antonio a seguire le sue orme!
    Avremmo avuto due orticoltori in più e due rompicoglioni in meno!

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    1. Si in effetti un sano hobby avrebbe giovato alla salute mentale dei due fratelli, che per buonsenso e minore necessità non avrebbro chiesto soldi a destra e a manca (con l'orto non ti ci mantieni, ma smorza parecchio le spese)

      I figli non hanno continuato a tenere il suo orto?
      Un vero peccato mandare tutto all'aria...

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    2. Da me ci si sta preparando per la crisi, riscoprendo vecchi lavori. E non parlo di anziani, ma di giovani, 30 anni o meno. Vigneti(ce ne sono tanti dalle mie parti) e grano.
      C'è tanto terreno libero incoltivato (usato per il bestiame) e orti ogni mezzo chilometro.

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    3. Immagino che sia principalmente per consumo personale, visto che ormai i contadini fanno la fame e lavorano 12 ore al giorno.
      Il problema dell'italia è che il carico fiscale è altissimo visto che devono mangiarci in tanti, e le aziende non vanno avanti

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    4. Non ne ho idea. Ai tempi del fascismo la mia area era dimenticata da tutti, incluso il duce, tant'è che da me si insegnavano le lingue straniere senza problemi anche se nel fascismo ciò era vietato. Il duce si ricordò della mia area solo quando aveva scoperto che era terreno buono per farci una trincea, ma fortunatamente lo presero prima che riuscisse solo a dar ordine ai soldati fascisti di invaderci. E per un breve periodo, prima della ricrescita si è vissuto di baratto.
      Nell'area dove vivo la cucina è un fatto anche culturale, non solo di sopravvivenza - credo.

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  2. Han detto che le scie chimiche compromettevano il raccolto, per cui era fatica sprecata... ahahah
    Meglio stare in casa dietro al computer a sparar cazzate; tanto papà non portava più gli ortaggi ma aveva sempre la pensione!

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  3. Non dovrei stupirmi visto i soggetti, ma mi sono cadute le palle...
    Si vedono le immani carestie che stanno colpendo l'occidente a causa delle scie chimiche, ormai non si trova più da mangiare da nessuna parte

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  4. Volevo farti notare la coglionaggine di corrado... prima sostiene che tutta la vegetazione è avvelenata da alluminio e bario, poi si compra un liBBricino per andare a raccogliere erbe spontanee nei prati: si vuole suicidare?!?!

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    1. Ahahahaah si deve essere dimenticato della cazzata che ha detto e si è scoperto

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