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Soldati israeliani accusati di razzismo perché non abusano delle palestinesi

Negli ultimi anni, il dibattito accademico negli Stati Uniti ha assunto toni sempre più accesi, con polemiche che spesso sfidano la logica e il buon senso. Un episodio recente ha attirato particolare attenzione: Hen Mazzig, ex soldato dell'Israel Defense Force (IDF) e attivista, ha raccontato la sua esperienza nei campus americani, dove ha affrontato un antisemitismo più forte di quanto avesse mai incontrato prima, in particolare nelle regioni del Greater Seattle, Oregon e Berkeley.

Mazzig, che inizialmente si identificava con idee politiche liberali, ha dichiarato di aver dovuto rivedere le sue posizioni dopo aver vissuto episodi di ostilità e pregiudizio nei confronti di Israele e degli ebrei. Durante il suo tour informativo, ha parlato della storia moderna di Israele e del suo lavoro nelle forze IDF, cercando di promuovere un dialogo costruttivo.

L'accusa assurda: il paradosso della critica

Durante uno degli incontri, una docente universitaria ha posto una domanda scioccante: "Quante donne palestinesi sono state stuprate dai militari israeliani?"

Mazzig ha risposto zero, confermando che i soldati israeliani non hanno mai commesso violenze sessuali contro donne palestinesi. Invece di essere visto come un dato positivo, alcuni presenti hanno interpretato l’assenza di stupri come una prova di razzismo, sostenendo che i soldati israeliani evitano di violentare donne palestinesi perché le disprezzano.

Esercito israeliano multietnico

Il controsenso ideologico

Questa interpretazione solleva interrogativi importanti. Da un lato, certi ambienti progressisti denunciano problemi di patriarcato e violenza sessuale; dall'altro, si trovano a criticare chi non commette tali crimini. La contraddizione è evidente: si condanna lo stupro come una delle peggiori forme di oppressione, ma si arriva a sostenere che la sua assenza sia un segnale di discriminazione.

Inoltre, si ignora il fatto che all'interno dell’IDF vi siano anche soldati palestinesi, rendendo queste accuse ancora più incoerenti. Se l'assenza di violenze sessuali fosse davvero un segnale di razzismo, allora bisognerebbe applicare la stessa logica ai soldati palestinesi che non commettono tali crimini.

L'ideologia sopra i fatti

Questo episodio riflette una tendenza preoccupante nelle università americane: la crescente polarizzazione del dibattito su Israele, dove spesso le posizioni ideologiche prevalgono sulla realtà dei fatti. L'antisemitismo, mascherato da critica politica, si manifesta in forme sempre più assurde, arrivando persino a distorcere concetti fondamentali di giustizia e diritti umani.

Mazzig ha sottolineato come questa esperienza lo abbia portato a riconsiderare le sue convinzioni politiche. L'idea che l'assenza di crimini possa essere interpretata come un segnale di discriminazione è un chiaro esempio di come certe narrazioni ideologiche possano sfociare in assurdità logiche.

Conclusione

La vicenda di Hen Mazzig nei campus americani è un esempio lampante di come il dibattito su Israele sia spesso influenzato da pregiudizi e distorsioni ideologiche. La critica legittima di politiche e azioni deve sempre basarsi su fatti concreti, evitando di cadere in paradossi che minano la credibilità del discorso.


Commenti

  1. Da una parte siamo arrivati al circo dell'ideologia, e' allucinante. Articolo interessante, anche se condito con troppi insulti per i miei gusti, pero' manca un piccolo dettaglio secondo me, l'articolo e' decisamente fazioso in quanto non mi risulta che le terre siano stati comperate, anzi a quanto pare giusto la settimana scorsa altri coloni hanno invaso altre terre palestinesi, fottendosene dell'accordo firmato con l'ONU, spianando tutto coi bulldozer e pure con l'appoggio ufficiale del governo. Ora nella loro situazione credo che sia normale rispondere con azioni che tu definisci degne dell'ISIS o peggio.Vorrei vedere se domani qualcuno ti porta via la casa con la forza e ti mette a vivere in un campo profughi nel mezzo del deserto.

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    1. Notizia da verificare, visto che so che Israele ha fatto sgomberare una colonia EBRAICA illegale

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    2. Nel XIX secolo le terre che costituiscono il primo nucleo di Israele furono effettivamente comprate dai palestinesi che ivi risiedevano. All'epoca erano pochi, meno di 100.000 palestinesi in un territorio piuttosto vasto e semidesertico.
      gli ebrei sionisti lavorarono sodo per rendere fertili quelle terre che, in seguito richiamarono molti altri ebrei che passarono da poche decine di migliaia a centinaia di migliai, causando già nel 1924 diversi scontri. In seguito l'immigrazione divenne sempre più masiccia e gli ebrei che man mano arrivavanocompravano le terre ai palestinesi che, vedendosi offrire cifre enormi per fazzoletti di sabbia non esitarono a privarsene. Il fatto è che poi dopo la guerra, la situazione era precipitata, con l'arrivo di centinaia di migliaia di altri ebrei e quindi con l'auto-proclamazione dello Stato di Israele, la risoluzione ONU, il rifiuto dei palestinesi a due stati e la guerra che, però, Israele vinse legittimando de facto la sua esistenza. In seguito vince anche la guerra dei sei giorni (1967) e dello Yom Kippur (1973) occupando i territori in seguito a questi conflitti. Ora, se vinci tre guerre (non una, ben tre) e chi è stato sconfitto continua a sostenere che non devi esistere e che te ne devi andare dai territori che occupi in seguito alle guerre che hai vinto dopo che ti ha attaccato o ti ha costretto a combattere anche se non volevi, non ti incazzi pure tu? E' l'unico caso nelal storia mondiale in cui un esercito asfalta il nemico tre volte e per tre volte deve tornare punto e a capo perché lo sconfitto non accetta di aver perso la guerra.

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  2. sei fazioso ,ti ho dato sempre ragione, ma qui vedere spandere fiori sull'esercito israeliano è un po' troppo.
    Domani vengo a casa tua, ti butto fuori di casa, ti do una bella canadese per dormirci e vediamo cosa mi dici. Quando vuoi andare a fare la spesa, ti controllo i documenti 7 volte e ti blocco per 4 ore per controlli . poi ne riparliamo. Gli israeliani si comportano COME i nazisti. E lo dice Amnesty international, non sto cazzo. Imbecille.

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    1. Ma non dire puttanate e risparmiami le cazzate, vai a farti ammazzare da quelli di hamas poi vediamo se "amnesty international" ha ragione o meno

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    2. Gente che fa il lavaggio del cervello ai bambini di 4 anni così che diventino terroristi, bombe, sgozzamenti, scudi umani, missili sui civili.
      Ma ce la fai? Ma difendi sul serio gente che all'isis ha insegnato tutto?

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    3. La sotira è diversa. Tu mi vendi un terreno di merda vicino casa tua, io lo trasformo in una villa con piscina e ci faccio venire un sacco di parenti miei che fanno casino mentre tu hai una casa di merda. A questo punto mi attacchi per prenderti il terrenoc he mi hai venduto ma io ti prendo a calci nel culo e ti occupo pure casa tua... Ora, visto che sei stato stronzo e ogni volta che vado a dormire mi metti una bomba in soggiorno o nel cesso, ti controllo e verifico ogni cosa che fai. Ti chiedo: Visto che ho vinto la guerra, invece di prendermi tutta casa tua me ne prendo solo metà, vabene? Tu rispondi "col cazzo! Sono io che anche se ho perso per tre volte che mi prendo casa tua!", è inevitabile che ti prenda di nuovo a nocchini in testa, giusto per farti capire chi sta vincendo su chi

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  3. http://nena-news.it/amira-hass-palestinesi-lottano-per-la-sopravvivenza-israele-per-loccupazione/

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  4. Non mi pare che né l'una né l'altra parte siano proprio degli stinchi di santo. Non lo sono gli israeliani, che a seconda della convenienza del momento insistono a ricordare al mondo intero la shoah per poi dimenticarla e infliggerne tutti gli orrori ai palestinesi; non lo sono i palestinesi che rispondono al fuoco con un fuoco più arroventato, terrorismo e tutto quanto. A mia opinione, il mondo sbaglia a prendere le parti degli uni o degli altri; l'unico modo per risolvere questa millenaria (sì, millenaria) bega tra loro è sbattersene e lasciarli che si prendano a botte; dopo si tratterà con chi ha vinto, chiunque sia. Chiamatemi cinico, se volete; nella mia vita ho imparato che non devo schierarmi da nessuna parte quando vedo due che litigano.

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    1. Ma quali orrori inflitti ai palestinesi se è hamas stessa che li condanna a morte?
      Ma ho appena scritto che nemmeno stuprano le donne e adesso saltano fuori "orrori nazisti"?
      Hanno palestinesi cittadini di israele.
      Hanno palestinesi soldati delle IDF
      Hanno palestinesi come dipendenti
      I palestinesi hanno molti più diritti in Israele che nella striscia di gaza

      Dove cazzo è il nazismo?

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    2. E tanto per dire, se Israele volesse schiaccerebbe tutta la striscia di gaza in mezzo secondo.
      Hanno una potenza militare tale che già quando furono attaccati in massa da diversi stati confinanti vinsero, in poco tempo e in modo schiacciante.

      Ma non lo fa, chissà perché

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    3. Come ho detto, nessuna delle due parti sono "i buoni" o "i cattivi". Sono due parti che litigano, punto. Il fatto che entrambe le parti utilizzino tutti i mezzucci possibili per darsi addosso fa parte del gioco. Poi il fatto che "se Israele volesse schiaccerebbe tutta la striscia di gaza in mezzo secondo" è altamente discutibile: entrambe le parti - visto e considerato che nessuna delle due riesce a prevalere sull'altra - hanno potenze militari equivalenti; chiaro che se attacchi qualcuno in casa sua questo conosce tutti i trucchi e le gabole - di casa sua, appunto - per cacciarti via a scarpate in culo. Vedi merrrregani in Viet Nam, per dirne una: la più grande potenza bellica del mondo s'è presa brodo in quell'occasione (e in tante altre). Tra israeliani e palestinesi, ebbene, entrambi giocano in casa!

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  5. MIIII, adesso sei diventato esperto di armi, di politiche internazionali , nonchè depositario della verità assoluta . Ma su cosa ti informi? sul foglio di ferrara o su libero ? perchè i toni sono quelli. Se solo tu ti leggessi qualcosina scritto da veri giornalisti TESTIMONI DEI FATTI come Amira Hass, che E' ISRAELIANA eppure condanna senza mezze misure la politica israeliana nei confronti dei palestinesi ... ma non sei in grado. Preferisci stare qui a scrivere le tue cazzate da fascio di merda e a insultare. ps fascio di merda non è un insulto... è una constatazione. Il tuo prossimo articolo riguarderà il fatto che negli USA i neri non vengono arrestati più dei bianchi perchè dalle tue parti non succede così e allora hai ragione tu. A volte è meglio un dignitoso silenzio.

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    1. Ma scusa tanto, il tipo dell'IDF non vale un cazzo? Ah no, è un sionista fasciommerda e quindi tappi le orecchie. A parte questo, poi, non è che se sei filo-palestinese allora sei fascista a prescindere, come non sei per forza comunista se difendi gli immigrati, tipico ragionamento basato sul bianco/nero dei tifosi da stadio: difatti se avessi letto più roba magari avresti capito che l'autore del blog non ha molte simpatie per gli USA.
      Ecco, sei scemo, questo è constatato

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    2. Ti ricordo che l'antisemitismo è stato promosso dai nazisti, fammi capire la logica secondo cui chi non la pensa come i nazisti sia fascista

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    3. @jo draver : io sarei scemo ? e tu , che ti basi su delle dichiarazioni di 1exsoldato1 ?? prendi per il culo ? io mi informo leggendo veri giornalisti. tu basati sulle dichiarazioni del fruttarolo che vai bene. Se io sono uno scemo tu mi batti in scemenza di almeno 30 punti.

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  6. Ok, le ho notate, scusate. Però, avreste potuto mettere solo l'articolo del giornale israeliano.

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