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Le citazioni delle femministe estremiste Andrea Dworkin e Valerie Solanas

E' vero che in passato le femministe hanno combattuto battaglie importanti e giuste, ma non dobbiamo farci fuorviare dall'effetto alone e pensare che fossero tutte grandi donne. Infatti il fenomeno dell'estremismo è antiquato ed è datato, e le affermazioni di Andrea Dworkin e Valerie Solanas lo dimostrano:

Le citazioni di Andrea Dworkin:

Ebbene si, esistevano ed erano molto, troppo, radicali.
Una di queste era Andrea Dworkin che per oltre 20 anni ha scritto libri discutibili, in cui ha espresso una visione fortemente antagonista verso il genere maschile.
Vediamo alcune delle sue citazioni, prese dai suoi libri come ad esempio "Intercourse" e "Our Blood":

"Sotto patriarcato, il figlio di ogni donna è un suo potenziale traditore e anche inevitabilmente lo stu****ore o sfruttatore di un'altra donna" (1976)

Andrea Dworkin citazioni
Andrea Dworkin

"Ogni uomo seguirebbe qualsiasi cosa con aspetto femminile fino in fondo ad un vicolo buio. Ho sempre voluto vedere un uomo pestato in una poltiglia sanguinolenta con una scarpa con tacco ficcata in bocca, come il maiale con la mela. Sarebbe bello servirlo su un piatto ma ti serve un po' di argento" (1990)

Si insomma in questo caso si presenta anche un bel contesto di victim blaming: se segui qualcuno in un vicolo buio ti meriti di ritrovarti ridotto in quelle condizioni. Alla faccia di decenni di "battaglie" contro queste considerazioni!

"Se vuoi la definizione su cosa sia un codardo, è la necessità di abbassare un'intera categoria di persone così da potergli camminare sopra"

Che è esattamente quello che sta facendo lei con gli uomini, solo che non se ne è mai resa conto.

"Solo quando la mascolinità sarà morta - e perirà quando la femminilità devastata non la sosterrà più - solo allora sapremo cosa significa essere libere"

"Non ho mai incontrato un uomo che fosse più stupido di me"

"Il femminismo è odiato perché sono le donne ad essere odiate. L'anti femminismo è l'espressione diretta della misoginia. La difesa politica dell'odio per le donne"

Dopo le frasi che ho letto mi sento di poter dissentire con quest'ultima senza timore di essere smentito!
Specialmente la terza: sembra quasi parlasse di sé stessa. Forse nella foga del momento era quasi arrivata a fare un esame di coscienza, ma ha preferito fare uno spuntino invece di elaborare oltre.

Per motivi di spazio non porterò altre citazioni, ma credimi se dico che la maggior parte sono su questo livello.

Le citazioni di Valerie Solanas

Veniamo a Valerie Solanas, altra famosa femminista del passato, e vediamo le sue frasi famose prese dal suo "SCUM manifesto", testo che, nascondendosi letteralmente dietro un dito della "satira" era apertamente misandrico e poco orientato al dialogo o alla critica costruttiva:

"Il maschio è un incedente biologico: il gene y(maschio) è un gene x(femmina) incompleto, per questo ha un set incompleto di cromosomi. In altre parole il maschio è una femmina incompleta, un aborto ambulante. Essere uomo è essere deficiente, emozionalmente limitato. La mascolinità è una malattia invalidante e i maschi sono emozionalmente storpi."

Immagina se qualcuno dicesse una cosa del genere sulle donne. Ma anche solo verso gli africani, gli indiani o i sud americani. Scoppierebbe un putiferio, giustamente, ma in questo caso tutti zitti.

"Il maschio è una femmina incompleta, un aborto ambulante, abortito allo stadio genetico"

Mi stupisco di come certe affermazioni discutibili possano essere state presa sul serio, e di come tutto questo sia stato permesso: provassi a scrivere una cosa simile sulle donne verrei come minimo arrestato.
Anche se cercassi di nascondermi dietro la scusa della satira.

"Chiamare un uomo animale è una lusinga. E' una macchina, un dil*o ambulante. Spesso dicono che gli uomini usino le donne. Usare per cosa? Di certo non per il piacere."

Non credo questa frase necessiti commenti, fatico a pensare che questa possa essere "satira". La satira è ben altro, questi sono semplicemente insulti gratuiti verso un'intera categoria.

"Ogni uomo, nel profondo, sa di essere un inutile pezzo di m***a"

Nuovamente, questa non è satira, non è nemmeno un testo divertente. La sua inizia a suonare come una scusa per farsi scudo da eventuali critiche, ben sapendo dell'estremismo che stava dimostrando.

"Lui, il maschio, è intrappolato ai confini della realtà a metà fra gli umani e le scimmie, ed è molto peggio delle scimmie perché è capace di avere una vasta gamma di sentimenti negativi che le scimmie non hanno - odio, disprezzo, disgusto, gelosia, colpa, vergogna, disonore, dubbio - e in secondo luogo è conscio di cosa è e non è"

Possiamo scusare Solanas perché è stata vittima di abusi da parte del padre?
Forse, ma in ogni caso è indice di quanto molti dei capisaldi dell'estremismo abbiano origine da menti tutt'altro che lucide e focalizzate al dialogo.

Per definire meglio quanto la sua mente fosse poco lucida cito il suo attentato in cui ha provato ad ammazzare Andy Warhol a colpi di pistola, l'artista riportò danni permanenti sia fisici che mentali.
Tutto per un delirio paranoide della Solanas che sosteneva che lui "controllava la sua vita e mi voleva rubare il lavoro".

Soffriva di schizofrenia paranoide, eppure i suoi deliri erano visto come validi, prima e ancora oggi c'è chi li legge e li considera ancora.

Fonti e riferimenti

Commenti

  1. Pffff. Io non ho scusato neppure Mia Martini per una delle sue ultime canzoni, quell'orrenda Gli uomini non cambiano che in una botta unica massacra metà dell'umanità così, come se niente fosse: comprensibile, con tutti i problemi che aveva, ma niente affatto giustificabile. Figurarsi se scuso le nazifemministe che gratificano la citata metà dell'umanità di epiteti come "inutili pezzi di merda" per citare la definizione più sintetica riportata nel post. Non perché io stesso sia un uomo; mia moglie su queste vipere la pensa esattamente allo stesso modo. Va bene, millenni di soprusi da parte maschile potrebbero aver inasprito gli animi, ma così è davvero esagerato all'ennesima potenza. Ci vogliamo mettere in testa tutti quanti che siamo, semplicemente, persone e che il sesso non è altro che uno dei molteplici aspetti dell'individualità di ognuno di noi?

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  2. l'idiozia è la cosa più equamente suddivisa al mondo, è indipendente da sesso, classe sociale, orientamento sessuale, razza, preferenze calcistiche...

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  3. Vabbe' pero' hai anche preso i casi limite, la tizia che ha sparato a Wharol stava proprio male; e comunque io da maschio penso che si, ci sia un potenziale stupratore in ognuno di noi, e' solo che per convenzioni c elo teniamo dentro

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  4. Hahahaha, un potenziale stupratore dentro ognuno di noi.... e mi signor, che cazzata!
    Comunque, scherzi a parte, se senti veramente di avere un "potenziale stupratore" dentro di te, è meglio che inizi un percorso di terapia presso uno psicologo bravo... se senti dentro di te una rabbia repressa del genere, è meglio analizzarla invece che aspettare che esploda.

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