domenica 18 dicembre 2011

Tiro a segno: come mirare

Ho parlato alcune volte di quella pratica sportiva che è il tiro a segno.
La pratica è divertente, aiuta a concentrarsi e serve pazienza.
Mettere a segno un tiro difficile da molta soddisfazione, ma per chi si vorrebbe avvicinare per la prima volta alla disciplina la nozione fondamentale da imparare è come si prende la mira...

Se non si sa mirare si rischia di mancare il bersaglio anche di mezzo metro a distanza di 5 metri (epic fail),  per questo mi appresto a spiegare come si mira seriamente.
Per esperienza personale so che ogni tiratore ha una sua tecnica di mira, cioè si regola con le tacche di mira in una maniera del tutto personale, in pratica se prendete in mano il fucile di un altro è sicuro al 80% che sbaglierete mira. Anche per questo motivo farsi insegnare come si mira da qualcuno può disorientarvi o farvi imparare una tecnica diversa da quella standard.

Impara la tecnica base: La tacca di mira ed il mirino sono stati studiati ad un preciso scopo, è bene quindi conoscere il funzionamento per cui sono stati pensati, altrimenti da qui ad imparare una tecnica personale potrebbe passare molto tempo.

Il sistema è molto semplice: bisogna allineare la tacca di mira ed il mirino.
Ecco un disegno maccheronico che spiega meglio la cosa:

Bisogna immaginare una croce, quella che si vede nei film e che sta nei mirini telescopici: la tacca di mira rappresenta la linea orizzontale, mentre il mirino quella verticale, allineandole come nell'immagine la croce è completa e in asse: dove punti con il mirino arriva il proiettile (o piombino, nel caso di carabine a molla o a gas).

Molto semplice, almeno indirizzare il fucile...
Quando si tira il consiglio è di tenere il fucile quando il più immobile possibile: trattenete il respiro e tenete il fucile saldo ma senza tendere troppo i muscoli. Se il fucile inizia ad ondeggiare troppo riposatevi un istante: abbassate le braccia qualche secondo e riprendete la posizione di tiro, il fucile rimarrà molto più fermo.

3 commenti:

  1. Da adolescente ho praticato un po', con l'aria compressa. E' per persone con disciplina e autocontrollo. Ed è una gara contro se stessi.

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  2. Giusto, chi ha fretta di sparare fallisce miseramente.
    Ma è più divertente quando gareggi contro qualcuno: una volta mio cugino ha "stracciato" e ha mancato completamente il bersaglio, i punti che gli mancavano per pareggiare almeno...

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  3. Sulle basi della mira consiglio l'ottimo sito:
    http://www.tiropratico.com/htm/istruzione_di_tiro.htm

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