lunedì 6 agosto 2018

Femministe che giustificano l'infanticidio

Notizia recente, una che non è di certo la prima e non sarà nemmeno l'ultima, è di una donna di 27 anni che avrebbe partorito in segreto in bagno senza che nessuno si accorgesse della gravidanza causa il suo peso e che ha scaricato il bambino buttato in una busta di plastica nel parcheggio di un supermercato. Il bambino è purtroppo morto, ma di fronte alla tragedia potevano forse le nostre eroine astenersi dallo sciacallare sulla notizia? Ovviamente no. E indovina un po', è tutto fuorché colpa della madre.

Inizia tutto con un post su "abbacchio i muri" (cit) dove si condivide questo delirio senza senso:

"Ciao Eretica, ti seguo da tantissimo tempo (rivaluterei la rosa di pagine seguite se fossi in te), la pagina è molto bella e interessante (e già contiamo la prima stronzata...). Devo dire che molte volte non sono d'accordo al 100% con quello che scrivi (diciamo pure solo nel 20% dei casi l'azzeccano), però è giusto che ci sia il libero pensiero (pensa un po' proprio lei ti banna se le fai notare che ha diffuso un video falso per fomentare l'odio contro gli uomini!). Ti ho scritto per esporre e confrontarmi in un argomento che oggi mi ha molto colpito. Premetto che ho problemi di disgrafia quindi può darsi che quello che io ti stia scrivendo ti appaia sgrammaticato e confuso, scusa ma non lo faccio apposta!!
Oggi al telegiornale ho sentito di quella donna di Terni che ha abbandonato il figlio neonato e che poi successivamente è morto (meno male che ha detto di essere disgrafica sennò ce la mandavo all'istante. Successivamente... come se le due cose fossero scorrelate fra di loro), la dichiarazione della donna è stata " l'ho abbandonato perché non potevo permettermi di mantenerlo" (Era più credibile la scusa del cane che ha pisciato sul quaderno con i compiti). Ovviamente la prima mia reazione ma la reazione di chiunque è stata quella di dare addosso alla donna ( dare addosso nel senso di commentare mentre ascolti la notizia) (Credo sia normale no?). Poi mi sono fermata a pensare (e qui fuoriesce dalla fogna il dispensiero femminazi), questa donna ha nascosto la gravidanza a tutti, ha partorito in bagno e poi abbandonato il figlio, tutto da sola. E se dietro a tutta questa storia c'è una donna che davanti alla scelta di abortire ha trovato in ospedale solo obiettori? (Ebe' oh, vuoi forse che una donna sia responsabile delle proprie azioni? Ma va là che stronzate!) Se questa donna talmente impaurita da fanatismi religiosi ha pensato a non abortire ma pensava che abbandonando il neonato gli avrebbe dato un futuro migliore (COSA!? UN FUTURO MIGLIORE AMMAZZANDOLO!?). Soprattutto in famiglia nessuno si è accorto di nulla?  (Lo dubito fortemente) Io sinceramente non mi sento di giudicare questa donna (Come sopra: mai e poi mai una donna è responsabile delle sue azioni. Come gli interdetti troppo scemi per autogestirsi insomma. E queste sono femministe eh, poi il maschilista sarei io), non so è non saprò mai cosa gli passasse dalla testa, ma soprattutto è solo colpa di questa donna? (C'è sicuramente il modo di accusare qualche maskio bianko privilegiato patriarcale plutomassogiudaico cattobigotto rettiliano) Detto tutto questo ritengo che il gesto sia del tutto sbagliato e ignobile (E meno male!). Ma mi auguro di aver reso il concetto di quello che intendevo dire. Grazie e buona giornata!!


Beh se il concetto è venuto come volevi ho l'arduo compito di farti sapere che è un concetto demmerda colante proprio, di quelli così puzzolenti che manca il fiato.
Vediamo un po': una donna partorisce di nascosto, forse, mette il figlio in una busta di plastica e lo butta nel parcheggio di un supermercato. Perché lo ha fatto? Perché esistono i medici obiettori di coscienza. Madonna, ragionano meglio quegli imam che sostengono con convinzione che i terremoti siano dovuti alle donne fedifraghe o che guidano la macchina allargando le gambe.

Ok, mettiamo caso che sia andata in ospedale ad abortire e abbia trovato solo medici obiettori, ci sarebbe da verificare come è la situazione in quella provincia ma vabbè, prendiamola per buona.
Quindi sei costretta in pratica a completare una gravidanza e ammazzi il bambino? Partorisci di nascosto? Che cazzo significa? Bastava lasciare il bambino in un convento o all'ospedale stesso, porca puttana, cazzo c'azzecca il fantomatico medico obiettore?

Qua se si conferma la cosa abbiamo solo una mezza squilibrata che ha per mano un altro figlio, povera creatura, che non si è fatta problemi a buttare nell'immondizia (si lo so, non era nell'immondizia, è un modo di dire, pignoleria portali via) il neonato che aveva appena partorito. PUNTO.

Ma anche i commenti sono tutto un programma...
" Il problema di fondo é (si, ha scritto é invece di è...) che nella stragrande maggioranza dei casi la donna é (aridanghede...) sola. Si pensa che siccome siamo donne, la gravidanza sia normale e bene accetta, che la si voglia a prescindere da tutto (eh?). E se una donna sposata dice di non volere figli, diventa il diavolo in persona (Conosco tante coppie senza figli e non li ha bruciati al rogo nessuno). Non è ammesso che una donna possa non voler essere madre, e che di fronte ad una gravidanza possa reagire non volendola portare avanti (A parte il delirio di persecuzione complottista qui la domanda è una sola: COSA CAZZO C'ENTRA!?). Per la società siamo donne quindi madri, e non ci sono alternative (Un altro po' di vittimismo no?). Per questo poi accadono situazioni così estreme, perché una donna in difficoltà non sa a chi chiedere aiuto (Ma non sparare stronzate). Questa donna non aveva nessuno accanto (Il marito?), si è trovata da sola in un momento di totale confusione fisica e mentale e ha preso la decisione peggiore (aveva già avuto un figlio, genio). Ma come dici tu la colpa non è e non può essere tutta sua."





La colpa non può essere sua! Per forza! E' colpa di chi l'ha lasciata solah.
Mi piace che queste un giorno dicono "fottuti uomini non servite a un cazzo" e il giorno dopo, all'ennesima stronzata di una donna che demolisce la loro fregnaccia di immagine di donna santa e senza peccato che si contrappone all'uomo diavolo bestia salta fuori che "poverina è debole, è sola, nessuno l'ha aiutata".
Fra l'altro appena rimane incinta una non capisce più un cazzo di niente e sclera, cioè per la serie complimenti per l'autocontrollo.
Ripeto: queste si professano femministe.

"Ecco a cosa siamo arrivati: uno Stato che non educa alla contraccezione, che non tutela l’aborto, che non rende chiare le alternative a una nascita indesiderata avrà anche “salvato” un embrione, certo, per poi farlo morire non appena diventato essere senziente. Non me ne faccio una ragione."

Posso dire una cosa?
Da poco è comparso un cartellone pubblicitario contro l'aborto, ovviamente ho visto i peggiori insulti e auguri contro gli autori perché "c'è libertà di pensiero" solo finché fa loro comodo (per chi fosse già pronto a ficcarsi il manico del forcone in culo e impennarsi a rompermi i coglioni: sono a favore della libera scelta, andate a fanculo) ma non divaghiamo, nel cartellone c'era scritto chiaro e tondo che il bambino si può affidare all'ospedale, ad una "ruota" e darlo in adozione perfino in anonimato.
Si può non essere d'accordo con l'idea che l'aborto è sbagliato (certo, solo un demente può pensare non sia un male a volte necessario ma pur sempre un male, però esistono) però contro quel cartello mi ha colpito un commento in particolare:
"Brutti bastardi vogliono che la donna sia madre così da rispecchiare il loro pregiudizioh!11!" O qualcosa del genere.

Ho l'impressione che se manca informazione in questi ambiti è perché c'è molta caciara, casino, confusione, fatti da gente che vorrebbe "difendere" l'aborto e finisce con il puntare il dito e zittire chiunque dica il contrario, focalizzandosi solo sull'aborto e non sull'adozione anonima, e nel tappare la bocca al prossimo urlando "sessisti" e "bigotti" sviano l'attenzione da questa possibilità.
Quindi credo che chi non educa siano anche loro, che tanto si prodigano a puntare il dito e sputare vere e proprie calunnie per zittire il prossimo.

" Io so soltanto che una donna, già madre, deve avere un tale pozzo di profondo dolore dentro di sé per compiere un gesto del genere che mi spaventa anche solo l’idea di pensarci (Credo proprio che se fai una cosa del genere non hai nemmeno una coscienza).
Così sola da farmi piangere, così triste da farmi riflettere a quanto l’indifferenza possa fare più danni di una violenza fisica, ma a suo modo forte, ha partorito e da brava madre e moglie senza fare un fiato è andata a fare la spesa (Cioè sul serio? Questa ammazza il figlio e lei ammira il fatto che è riuscita a farlo nonostante il parto? Come dire "ao hitler era un coglione però cazzo ne ha ammazzato a milioni mica bruscolini, uno undici centoundici").
Non auguro neanche al mio peggior nemico la sofferenza che questa donna deve aver provato negli ultimi nove mesi, di fronte ad un bambino che probabilmente non riconosceva come tale o come suo.... (che cazzo significa?)
Ho pianto per lei.
E per il suo bambino."

Questa donna così piena di compassione che piange piange e piange ha come immagine di copertina la foto di una scritta su un muro che recita "e mo in cassa integrazione mannace i vermi che te se pascolano. a Sergio, i compagni" con tanto di falce e martello. Eh si, proprio piena di compassione per i lutti altrui (fra l'altro Marchionne ha creato migliaia di posti di lavoro, ma si sa che per certa gente non devi proprio azzardarti a dirigere un'industria che diventi quello da odiare) ci sto credendo che è compassionevole, è più compassionevole un sorcio morto incastrato in un tombino al sole di questa qui...

E niente, io rimango veramente stupefatto delle arrampicate sugli specchi di certa gente che per forza vuole accusare altri di un crimine abbietto, perché raccontano da anni che la donna è santa e senza macchia, raccontano da anni che se un uomo commette un crimine è una merda immonda ed è colpa del patriarcato e se parli di malattia mentale "lo stai giustificando".
Quindi non potendo "giustificare" la donna con la malattia mentale, che credo fermamente sia una concausa di questa lucida follia, ci vanno giù ad attaccare il maskio bianko privilegiato, riassumendo la questione con un concetto che suona così:
"Ha ammazzato il neonato perché i medici obiettori."

Ma vaffanculo!

C'è da dire che fortunatamente alcune fan della pagina hanno detto le cose come stanno, forse c'è ancora speranza nell'umanità.
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