È morta Norah Vincent, e le dobbiamo molto

 Norah Vincent era una giornalista, per varie riviste fra cui il Los Angeles Times, ma era soprattutto nota per il suo libro best seller Self Made Man, in cui per un anno e mezzo si finse uomo vivendo "sotto copertura" per verificare di prima persona quali e quanti stereotipi sugli uomini fossero veri.

È morta in Svizzera usando il "suicidio assistito", soffriva da tempo di una forte depressione di cui le cause non sembrano essere chiare e precise. Una di quelle cause potrebbe essere stato proprio il suo lavoro "sotto copertura" per un anno e mezzo, che per sua stessa ammissione ha interrotto perché psicologicamente non riusciva più a sopportare sia la menzogna che il modo in cui veniva trattata.

Self Made Man è un'opera importantissima, tanto che lo citai nel mio molto meno bello e umile libricino Fallofobia, che ha messo a nudo in tutto e per tutto quanto in realtà l'uomo, il tanto odiato e temuto maschio, sia molto poco privilegiato e abbia altrettanti problemi possa avere una donna.

Uno dei punti che volle sottolineare con forza era il rituale degli appuntamenti. Li definì un'esperienza traumatica, un calvario, una vera e propria tortura psicologica.
Ogni volta che si sedeva di fronte una donna per un appuntamento si sentiva sotto pressione, giudicata (giudicato visto che la credevano uomo) per ogni cosa. Non era un piacere incontrare donne, e ad un certo punto ha iniziato a detestare gli appuntamenti, ma soprattutto come veniva trattata dalle altre donne.

Al contrario si sentì molto ben voluta e apprezzata quando stava con altri uomini. Strinse amicizia con un gruppo di amici che giocavano a bowling e si unì a loro. Ovviamente non avendoci mai giocato prima non riusciva a fare molto, e iniziò a temere di essere presto vittima di battute e veleno. Con suo immenso stupore gli altri cercavano di aiutarla a migliorare e la incitavano.

Insomma si può ben immaginare perché in una società in cui i media martellano sempre più spesso con la retorica propagandistica del "uomo bestia" sempre colpevole, sempre cattivo, sempre infame contrapposto alla donna angelo che nemmeno la Madonna un lavoro del genere sia importantissimo.

Come accennavo Norah ne uscì a pezzi da tale esperienza, le dobbiamo tantissimo specialmente se tale esperienza ha contribuito alla sua decisione di farla finita.

Self Made Man, purtroppo pare il libro non sia stato tradotto in italiano

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