Avevo azzeccato in pieno: quando Zeb89 ha iniziato a pubblicizzare Tsu ho detto chiaro e tondo a tutti che era uno specchietto per le allodole su cui non bisognava perdere mezzo secondo della propria vita. E infatti Tsu ha chiuso nel 2016, praticamente nessuno ha visto un centesimo e Zeb89, noto youtuber italiano famoso per i suoi contenuti di gaming e comici, ha elencato secondo lui perché ha chiuso.
Analizziamo e facciamo chiarezza:
La velocissima chiusura però non ha fatto che darmi ragione, tranne forse nelle tempistiche: gli davo massimo un anno di vita e invece è durato qualcosa di più, ma a stupirmi maggiormente è stata la reazione di Zeb89: stupito e ignaro.
Ma come, non collaborava con loro? Tutti quei video a pubblicizzare Tsu erano fatti per raccattare solo affiliati? Non era nemmeno sponsorizzato?
Spero proprio di no, perché altrimenti avrebbe perso tantissimi soldi!
"Ci sono rimasto male e non c'è stato nessun preavviso"
Segno che la "collaborazione" erano parole gettate al vento e si sono procurati pubblicità gratis
"A mio avviso ci sono vari elementi che ci aiutano a capire"
"Per me il sito ha sempre funzionato"
Il bias del content creator famoso. Certo, aveva 30 mila iscritti e non so quanti "referenti", ma la cosa non è valida anche per gli altri.
Gli altri, a cui sono stati promessi guadagni facili, non hanno visto il becco di un quattrino.
"Come mai, secondo me, tsu ha chiuso?"
Ora credo di aver già detto il motivo per cui ha chiuso Tsu, e specialmente in periodo "strategico" come Agosto: hanno preso il malloppo e se la sono telata.
Tsu era infatti nato dopo un versamento di due milioni di dollari (sempre se non ricordo male) o più, ma a vedere il sito web sembrava fatto investendo si e no qualche migliaio di dollari (non aveva nemmeno una chat attiva, brutto come la fame e semplicistico), hostato su un server scadente (inizialmente non aveva nemmeno l'https) e il cui marketing si è fermato dopo poco tempo, affidando appunto tutta la pubblicità agli utenti allettati dalla promessa del guadagno.
Aggiungiamoci appunto lo sfruttamento commerciale degli indirizzi email e dei dati (inizialmente validi) che avranno fruttato probabilmente almeno altri due milioni e abbiamo un quadro valido delle motivazioni:
Chiuso ad Agosto, quando molti sono in vacanza e pensano a divertirsi quindi c'è meno clamore, e fuggiti con la saccoccia piena.
Ma di certo non è come pensa Zeb, che gli investitori sono scappati: avevano due bannerini in croce, non hanno mai avuto intenzione di lavorare seriamente con quel sito, avevano intenzione sin da subito di usarlo per acquisire milioni di indirizzi email e relativi dati di profilazione a costo praticamente zero, anzi a spese degli investitori su cui hanno pure fatto la cresta.
Dati e indirizzi che sfrutta anche Facebook, ma loro in cambio dei tuoi interessi ti offrono un servizio, tsu offriva qualche centesimo e nemmeno te lo hanno dato.
Insomma tutto 'sto pippone per dire che tsu si è confermata la perdita di tempo che avevo annunciato.
Analizziamo e facciamo chiarezza:
Tsu chiude improvvisamente
Improvvisamente e senza alcun avviso, tsu ha chiuso i battenti adducendo scuse fumose e che non spiegano nulla, tranne solo che "volevano cambiare il panorama mondiale dei social network ma non ci sono riusciti". Io ho già detto cosa pensavo a riguardo: qui spiego perché non potevano e volevano pagare soldi a nessuno e un altro spiega come guadagnavano in realtà.La velocissima chiusura però non ha fatto che darmi ragione, tranne forse nelle tempistiche: gli davo massimo un anno di vita e invece è durato qualcosa di più, ma a stupirmi maggiormente è stata la reazione di Zeb89: stupito e ignaro.
Ma come, non collaborava con loro? Tutti quei video a pubblicizzare Tsu erano fatti per raccattare solo affiliati? Non era nemmeno sponsorizzato?
Spero proprio di no, perché altrimenti avrebbe perso tantissimi soldi!
Le teorie di Zeb sulle ragioni della chiusura
A confermare l'impressione che la "collaborazione" con Tsu non fosse molto trasparente lato gestori della piattaforma c'è anche il video che ha caricato Kenneth, in cui si dimostra stupefatto della cosa e tenta di spiegare "perché è andato male e hanno dovuto chiudere", ma vediamo le sue dichiarazioni:"Ci sono rimasto male e non c'è stato nessun preavviso"
Segno che la "collaborazione" erano parole gettate al vento e si sono procurati pubblicità gratis
"A mio avviso ci sono vari elementi che ci aiutano a capire"
Sentiamo.
"Il picco di Tsu è stato di cinque virgola due milioni di utenti"
No, non è il picco, è il numero di account creati, punto. Non un picco, e lo scrive chiaramente nella nota il fondatore stesso. Cinque milioni di utenti in più di un anno non sono un buon risultato, non per un singolo paese e men che meno su scala mondiale. Basti pensare che Facebook in quattro anni ha registrato 800 milioni di utenti in tutto il mondo, alla faccia del "lo Tsu-nami travolgerà facebook!" perché pagava 20 cent al mese gli utenti. Certo!
"Facebook come sappiamo si tiene il 100% di tutti gli introiti [...] il che mi sembra un attimino ingiusto forse"
Facebook offre un servizio che gli utenti usano "gratuitamente". Pretendere di essere pagati per usare Facebook solo perché loro guadagnano dal loro lavoro è come pretendere di essere pagati per guardare la televisione.
"Tsu invece proponeva la monetizzazione dei post"
E infatti a parte lui e qualche altro "famoso", nessuno ha visto il becco di un quattrino. Perché guadagnando si e no 1 dollaro al mese nessun utente medio in nemmeno 20 mesi ha raggiunto la soglia per il pagamento, e ora che è chiuso non vedrà nemmeno quei quattro spicci che vedeva segnati nell'account.
"Il picco di Tsu è stato di cinque virgola due milioni di utenti"
No, non è il picco, è il numero di account creati, punto. Non un picco, e lo scrive chiaramente nella nota il fondatore stesso. Cinque milioni di utenti in più di un anno non sono un buon risultato, non per un singolo paese e men che meno su scala mondiale. Basti pensare che Facebook in quattro anni ha registrato 800 milioni di utenti in tutto il mondo, alla faccia del "lo Tsu-nami travolgerà facebook!" perché pagava 20 cent al mese gli utenti. Certo!
"Facebook come sappiamo si tiene il 100% di tutti gli introiti [...] il che mi sembra un attimino ingiusto forse"
Facebook offre un servizio che gli utenti usano "gratuitamente". Pretendere di essere pagati per usare Facebook solo perché loro guadagnano dal loro lavoro è come pretendere di essere pagati per guardare la televisione.
"Tsu invece proponeva la monetizzazione dei post"
E infatti a parte lui e qualche altro "famoso", nessuno ha visto il becco di un quattrino. Perché guadagnando si e no 1 dollaro al mese nessun utente medio in nemmeno 20 mesi ha raggiunto la soglia per il pagamento, e ora che è chiuso non vedrà nemmeno quei quattro spicci che vedeva segnati nell'account.
"Per me il sito ha sempre funzionato"
Il bias del content creator famoso. Certo, aveva 30 mila iscritti e non so quanti "referenti", ma la cosa non è valida anche per gli altri.
Gli altri, a cui sono stati promessi guadagni facili, non hanno visto il becco di un quattrino.
"Come mai, secondo me, tsu ha chiuso?"
Perché era una fregatura, ma lui non lo aveva capito.
"Numero 1: il copyright! Il copyright non è qualcosa che puoi lasciare da parte così e far finta che non esista! Va rispettato, su youtube, su Facebook e per forza di cose anche su tsu.
Però ragazzi cos'è che succedeva su Tsu.co? Violazione del copyright a destra e a sinistra! Utenti che caricavano link a video, foto e contenuti che comunque erano protetti dai diritti d'autore.
Ovviamente non è possibile compensare qualcuno che posta degli stati che fanno view ma violano il copyright. Come su youtube se tu carichi parti di un film scommetto che fra qualche ora il video verrà cancellato e riceverete un copyright strike e al terzo strike si chiude e non guadagni più nulla. Stessa cosa su Facebook, se pubblichi roba pirata o link a film steraming il tuo account verrà sospeso.
Il problema di Tsu è che c'erano pochissimi o addirittura nessun controllo!"
Bello spezzone, analizziamolo: non hanno monetizzato perché il copyright veniva violato. Ora specifichiamo alcune cose: è vero che il materiale illegale non si può pubblicare ma per quel poco che ho visto Tsu ha sempre avuto i banner in bella mostra.
"Numero 1: il copyright! Il copyright non è qualcosa che puoi lasciare da parte così e far finta che non esista! Va rispettato, su youtube, su Facebook e per forza di cose anche su tsu.
Però ragazzi cos'è che succedeva su Tsu.co? Violazione del copyright a destra e a sinistra! Utenti che caricavano link a video, foto e contenuti che comunque erano protetti dai diritti d'autore.
Ovviamente non è possibile compensare qualcuno che posta degli stati che fanno view ma violano il copyright. Come su youtube se tu carichi parti di un film scommetto che fra qualche ora il video verrà cancellato e riceverete un copyright strike e al terzo strike si chiude e non guadagni più nulla. Stessa cosa su Facebook, se pubblichi roba pirata o link a film steraming il tuo account verrà sospeso.
Il problema di Tsu è che c'erano pochissimi o addirittura nessun controllo!"
Bello spezzone, analizziamolo: non hanno monetizzato perché il copyright veniva violato. Ora specifichiamo alcune cose: è vero che il materiale illegale non si può pubblicare ma per quel poco che ho visto Tsu ha sempre avuto i banner in bella mostra.
Fossero contenuti non monetizzati i banner non sarebbero proprio comparsi, se erano a schermo il sito era "monetizzato".
E in ogni caso continuo a sostenere che un social network che si affida ad Adsense, un circuito esterno che trattiene per sé il 40% perfino il 50% degli introiti, non aveva intenzione di funzionare fin dall'inizio, ma a quello arrivo dopo.
"Un utente su 3 era un bot pakistano che spammava"
Io l'avevo detto che era una cloaca piano di "furbi" attirati da quei quattro centesimi.
"Mantenere un sito usato da milioni di persone costa migliaia di dollari al mese"
No non credo avessero tali spese. Prima di tutto non era usato da milioni di persone perché appunto brutto e con contenuti non all'altezza. In ogni caso è vero che non poteva sostenersi da solo.
"Il denaro erogato agli utenti era pari al 90% dei guadagni"
Erogato è una parola grossa, hanno pagato pochissima gente, diciamo che hanno promesso.
"Un utente su 3 era un bot pakistano che spammava"
Io l'avevo detto che era una cloaca piano di "furbi" attirati da quei quattro centesimi.
"Mantenere un sito usato da milioni di persone costa migliaia di dollari al mese"
No non credo avessero tali spese. Prima di tutto non era usato da milioni di persone perché appunto brutto e con contenuti non all'altezza. In ogni caso è vero che non poteva sostenersi da solo.
"Il denaro erogato agli utenti era pari al 90% dei guadagni"
Erogato è una parola grossa, hanno pagato pochissima gente, diciamo che hanno promesso.
Secondo: Adsense pure nei siti web peggiori al mondo non ha un CPM di 10 centesimi, quindi si potrebbe dubitare perfino della percentuale dichiarata da loro.
Terzo i bannerini di Adsense non erano l'unico metodo di guadagno di tsu, l'ho già detto e lo sappiamo (link a inizio articolo) ma rinfresco la memoria: email marketing, vendita email con precisi interessi dell'utenza e vendita dei dati stessi. Hanno guadagnato COME MINIMO 500 dollari ogni mille indirizzi email, potenzialmente due milioni e mezzo di dollari... senza contare appunto Adsense anche se sicuramente erano le briciole.
A fronte di una distribuzione di massimo 10 mila dollari agli iscritti, perché il 99% degli utenti non ha mai visto un centesimo.
Non mi pare che agli utenti siano stati distribuiti oltre due milioni di dollari... Zeb stesso se ne ha visto qualche migliaio è tantissimo, ed era uno dei pochi fortunati famosi che prendeva un centone al mese, nemmeno tutti i mesi.
"Gli inserzionisti pubblicitari si saranno resi conto che Tsu era usato prevalentemente da bot. Questo comporta ulteriore perdita di denaro"
Ma, forse si forse no, ricordo che avevano Adsense in ogni caso e vedevi due banner in croce per tutto il tempo. Come ho già detto negli articoli linkati in alto non era quello il loro obiettivo di guadagno ma Zeb ignora che quei banner non valgono niente e si concentra su di essi.
"L'idea era più che valida!"
E come no!
Non mi pare che agli utenti siano stati distribuiti oltre due milioni di dollari... Zeb stesso se ne ha visto qualche migliaio è tantissimo, ed era uno dei pochi fortunati famosi che prendeva un centone al mese, nemmeno tutti i mesi.
"Gli inserzionisti pubblicitari si saranno resi conto che Tsu era usato prevalentemente da bot. Questo comporta ulteriore perdita di denaro"
Ma, forse si forse no, ricordo che avevano Adsense in ogni caso e vedevi due banner in croce per tutto il tempo. Come ho già detto negli articoli linkati in alto non era quello il loro obiettivo di guadagno ma Zeb ignora che quei banner non valgono niente e si concentra su di essi.
"L'idea era più che valida!"
E come no!
Il sito era nato per fare soldi!
L'idea era buona, ma quella "occulta" di cui hanno beneficiato gli ideatori e i loro finanziatori!Ora credo di aver già detto il motivo per cui ha chiuso Tsu, e specialmente in periodo "strategico" come Agosto: hanno preso il malloppo e se la sono telata.
Tsu era infatti nato dopo un versamento di due milioni di dollari (sempre se non ricordo male) o più, ma a vedere il sito web sembrava fatto investendo si e no qualche migliaio di dollari (non aveva nemmeno una chat attiva, brutto come la fame e semplicistico), hostato su un server scadente (inizialmente non aveva nemmeno l'https) e il cui marketing si è fermato dopo poco tempo, affidando appunto tutta la pubblicità agli utenti allettati dalla promessa del guadagno.
Aggiungiamoci appunto lo sfruttamento commerciale degli indirizzi email e dei dati (inizialmente validi) che avranno fruttato probabilmente almeno altri due milioni e abbiamo un quadro valido delle motivazioni:
Chiuso ad Agosto, quando molti sono in vacanza e pensano a divertirsi quindi c'è meno clamore, e fuggiti con la saccoccia piena.
Non c'erano più dati validi da raccogliere
Un motivo per cui potrebbero aver chiuso precocemente era probabilmente il traffico dei bot pakistani, il 25% del totale seguito poi dall'India (italia 9%, insieme agli USA, troppo poco traffico valido per poter continuare a guadagnarci) per cui ormai non ne valeva più la pena tenere aperto il sito: i dati non erano validi, non valevano niente!
Ma di certo non è come pensa Zeb, che gli investitori sono scappati: avevano due bannerini in croce, non hanno mai avuto intenzione di lavorare seriamente con quel sito, avevano intenzione sin da subito di usarlo per acquisire milioni di indirizzi email e relativi dati di profilazione a costo praticamente zero, anzi a spese degli investitori su cui hanno pure fatto la cresta.
Dati e indirizzi che sfrutta anche Facebook, ma loro in cambio dei tuoi interessi ti offrono un servizio, tsu offriva qualche centesimo e nemmeno te lo hanno dato.
Insomma tutto 'sto pippone per dire che tsu si è confermata la perdita di tempo che avevo annunciato.