Campi di concentramento per omosessuali in Cecenia?


La risposta è Ni, non esattamente, ma da poco sta circolando la notizia che in Cecenia, una repubblica facente parte della federazione russa, sono stati aperti dei campi di concentramento per omosessuali a seguito di 100 arresti e 3 vittime fra di essi.

Cecenia fa guerra agli omosessuali


Non è esattamente così, ma la sparata non si allontana troppo dalla realtà.
A seguito dei famosi 100 arresti con 3 vittime (ma si sospettano siano molte di più) di cui avrai sicuramente già sentito parlare, un ex comando militare è stato convertito in un campo di detenzione illegale dove vengono tenuti prigionieri gli omosessuali arrestati e vengono torturati con percosse ed elettrocuzione per farsi rivelare l'identità di altri omosessuali.

Vengono anche usati i loro telefoni cellulari: qualsiasi contatto maschile in rubrica è un potenziale omosessuale da interrogare.

Perché rispondo "Ni" alla domanda se ci sono campi di concentramento allora?
Perché chiamalo come vuoi, ma quel campo di prigionia ci avvicina tantissimo al concetto di campo di concentramento, l'unica differenza è che le vittime, la maggior parte per lo meno, vengono liberate in poco tempo una volta ottenute le confessioni e i nominativi di altri gay da "epurare".

Foto aerea del ex comando militare convertito a campo di prigionia illegale dove vengono condotti gli interrogatori sotto tortura
L'omicidio vero e proprio viene rimandato alle famiglie: quando riportano a casa gli omosessuali torturati invitano e incitano i familiari a compiere un "delitto d'onore" per proteggere la "società cecena dall'omosessualità".

Insomma, definire la cosa bufala è abbastanza esagerato visto che quello che sta succedendo in Cecenia è di una gravità inaudita e troppo simile al nazismo. Tanto vicino che probabilmente lo è sul serio.

Per ora gli arrestati sono sempre quel centinaio, ma con gli interrogatori in corso e il rastrellamento dei "sospetti omosessuali" dai contatti telefonici dei prigionieri il numero potrebbe salire vertiginosamente. In ogni caso anche se restassero 100 sarebbero 100 di troppo.
Senza contare che oltre l'arresto senza alcun motivo, violando i diritti fondamentali della persona (ma si sa che nelle repubblichette delle banane questi non esistono), li stanno anche interrogando a furia di mazzate ed elettrocuzioni (che fanno male eh, parecchio male, non per niente il taser serve ad immobilizzare una persona) infrangendo praticamente tutte le convenzioni internazionali a difesa dell'individuo.

Tutto perché hanno dei gusti diversi.
E in tutto questo non capisco affatto i fan di putin e i fan dell'estremismo islamico, entrambi giustificano tutto questo e in Cecenia lo stanno mettendo in atto. Ma ovviamente sono schiavo del Mossad e islamofobo a dire tutto questo...

Fonte originale (settare google translate in inglese per capirci qualcosa di decente



2 commenti:

  1. La Cecenia è una regione autonoma, prima di incolpare Putin bisogna ragionare sul fondamentalismo islamico

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  2. Quelle sono zone del mondo dove i diritti umani valgono meno di zero; non è così stupefacente che si siano inventati per gli omosessuali, visti da quelle parti come un pugno in un occhio, qualcosa la cui differenza con un lager è puramente marginale. Sia ben chiaro: lungi da me giustificare certe atrocità con il pretesto del "fattore culturale"; mi manca soltanto il potere per poterci fare qualcosa. Il detto "homo homini lupus" è purtroppo sempre valido.

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