Di Maio contro le province, coerenza grillina



Lo scorso referendum, che non era perfetto ma proponeva spunti interessanti (framezzati da cose poco chiare) è stato ferocemente osteggiato dai grillini pentasmerdati, che con una prorompente valanga di urla ha difeso "la costituzione più bella del mondo". A parte la poca coerenza già allora (erano anni che dicevano di voler cambiare la costituzione) se ne è aggiunga altra grazie al post di ieri dell'ape majo, che ha sollevato un casino, giustamente.

Difendiamo le province, maledette province!!!


Faccio copia incolla del post (prima che sparisca, c'è quel rischio) e lo analizziamo:

"Province... ma non dovevamo vederci più? (La prossima volta dai un indirizzo falso) E invece sono ancora tra noi: vivono, spendono e sprecano (Li spreki sone soli una scuse!!11, parole grulline di poco tempo fa...). Rappresentano un "poltronificio" utile a piazzare politici, parenti e amici ammanicati, nonché a provvedere alle loro nomine in aziende partecipate ed altre controllate.

A parole tutti i partiti si son riempiti la bocca della volontà di sopprimere gli enti intermedi, nei fatti non solo non le hanno mai soppresse (Ahem).

Nella riforma costituzionale avrebbero cambiato il nome da provincia ad area vasta (cazzata), ma nella sostanza nulla sarebbe cambiato (nulla eh, come no!), mentre in Sicilia gli hanno cambiato il nome in "liberi consorzi di comuni" un modo elegante per prenderci per il culo (E tu si che sei ferrato nella presa per il culo dell'ebete di turno eh!).

Ma non contenti di questo sono riusciti perfino a peggiorarle derubando i cittadini della possibilità di scegliere i propri consiglieri provinciali che sono autoproclamati dai consiglieri comunali e dai sindaci di tutti i comuni della provincia. (Le province non elette dal popolo)

Il M5S ne ha sempre invocato l’abolizione, sia nei propositi che nei fatti (Più fatti dei fattoni), non presentando alcuna candidatura alle elezioni provinciali e proponendone l’abolizione con una legge costituzionale boicottata da tutti i partiti (eh, tutti i partiti hanno boicottato la loro proposta!!11! Hanno stati loro con lu trattore, i cinque stalle sono bravissimissimi!11).

Noi non cediamo e non ci facciamo lusingare dalla prospettiva di acquisire poltrone o, addirittura, da eventuali vittorie in alcune elezioni provinciali. La COERENZA è una virtù che sopravvive solo nelle fila del Movimento 5 Stelle (HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA).

Per tale motivo tutti i portavoce comunali, coerentemente a quanto il M5S ha sempre sostenuto, non parteciperanno in alcun modo, né con la sottoscrizione delle finte liste né alle successive finte votazioni, a questa ennesima presa per i fondelli dei cittadini (santi subito proprio, a sentire 'sti deliri).

Cazzate da setta di cervelli frullati a parte, io mi domando come cazzo è possibile lamentarsi dell'esistenza delle province dopo averle difese strenuamente per l'ennesima volta?
Certo, nel paese dei dementi e dei coglioni dove basta urlare e fare tifo da stadio che tanto buona metà del popolino è tanto rincoglionito da non accorgersi se sta dando forchettate al tacchino o si sta ficcando un palo nel culo, dove basta urlare "MANDIAMO RENZI A KASA" per spronare una folta mandria di erbivori dementi ad andare a votare urlando al complotto mondiale, con le solite fottute matite cancellabili (prossima mossa ficcarsele in culo e firmare con la merda?), NWO, scie chimiche, rettiliani, koala incazzati e l'immancabile Bear Grylls che beve piscio.

Ma la realtà è che hanno rotto i coglioni per difendere le province e ci sono pure riusciti, punto. Perché nel referendum scorso, fra le cose non buone, si sarebbero cancellate definitivamente dalla costituzione rendendole molto più semplici da riformare o eliminare. Ma loro no, NO! Hanno perfino criticato il parlare di sprechi "PERKEH NOE PROPPONIAMI KOSE PIU' BELLEH!!11!" ma adesso le province sono degli sprechi...

Di maio che prega al santo padre peppe crillo, protettore degli introiti del blog e megafono che decide quasi tutto
Insomma si lamentano dei risultati del loro stesso operato, che guai fosse stato quello di migliorare la politica ma si è limitato ad una propaganda becera e ignorante per "mandare a casa" tizio, chiunque fosse stato il tizio.

E in tutto questo laggente non si è accorta di nulla... però la gente normale, dotata di neuroni, si è accorta dell'immensa incoerenza e stupidità di tutto questo, e hanno inondato l'umile ape majo di critiche e qualche insulto. Anche alcuni grillini si sono accorti della cosa, segno che evidentemente non tutti sono predisposti alla presa per il culo perpetua.

In ogni caso questo è l'emblema di come non si dovrebbe fare la politica, ma finché c'è gente che ascolta e vota premiando la merda sottolinearlo non serve a niente, capiscono meno di buon senso che majo di email.
La stronzata, leggiti i commenti

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