sabato 16 luglio 2016

Una donna forte e indipendente? Per le feminazi è troia e maschilista

Parlando con una ragazza che ho conosciuto da poco, una veramente in gamba e capace, è stato toccato l'argomento "feminazi" e mi ha raccontato una sua esperienza diretta. Che è tutta un programma, per cui chiesto il permesso adesso la riporto qui, per tutti, così da ammirare in tutto il suo splendore il cortocircuito cerebrale che attanaglia le feminazi rampanti.

Se una donna ha successo è troia, parola di " femminista "


Femminista fra virgolette, perché distinguo sempre le feminazi, anche se non sempre laggente capisce. E la ragazza che mi ha raccontato questo è lei stessa femminista (e guarda caso ci vado d'accordo, litigo solo con le femmi "la donna è meglio!11" nazi), giusto per aggiungere dettagli alla smerdata imminente.


Torniamo al discorso: secondo la logica una donna forte, in gamba, capace e che si è affermata nella vita dovrebbe essere un esempio da seguire. Per il femminismo ancora di più, visto che c'è gente che pensa che le donne non possano essere capaci di essere brave.

E' il caso di Erika, che dopo aver studiato duro ed essere diventata in poco tempo una delle migliori nel suo campo (non in italia però, qui il merito non verrà mai premiato, però è colpa dell'euro eh. In ogni caso è un altro discorso), è riuscita ad avere un buon posto e grazie alla sua esperienza guadagna più di ogni altro suo collega. Anche quelli maschi ovviamente.

Vista la sua situazione la sua mentalità è: "visto che economicamente sto bene è meglio fare a metà con le uscite fra amici, anche se ho preso solo un caffè". Anzi a volte, se sa di guadagnare molto più dell'amico, offre lei.

Tutto normale, anzi questa è la tanto agognata e ricercata emancipazione! La donna libera, economicamente indipendente, di successo tanto da guadagnare più dei colleghi maschi e senza alcuna costrizione!

C'è scritto feminist ma è feminazi, non rompete i coglioni su
Ma fa l'errore di parlare della sua "politica" con una persona, una feminazi rampante.
"Non esiste che paghi tu! Sei MASCHILISTA!!11" undici centoundici undici.
Strano come una donna che paga la sua parte o offre un caffè sia "maschilista", cioè in qualche modo faccia apparire come superiore l'uomo. Ma probabilmente le pippe mentali sono inutili, evidentemente il termine "maschilista" è diventato come "golpe" per byoblu o "false flag" per straker. Oppure il "è colpa di Renzi" dei grillini (che ricordiamo, se uno trova la moglie che si prostituisce nel bagno della sala bingo è colpa sua! Quei maledetti nei ipnotizzatori!).

Al che Erika, ingenuamente, ha provato a spiegare perché fa così: "Io guadagno di più!"
"Non è vero!" Ah, quando sono tanto innamorati delle bufale che negano pure la realtà. Il pay gappe grappe gappe e tricche ballacche è vero, reale, e non portare dati perché se dici che non è vero sei maschilista (CIT).
Ma lo saprà quale cazzo è il suo stipendio si o no? Non è vero cosa, come fai a negare senza sapere un cazzo?
E infatti non ha potuto continuare a negare per troppo tempo, tirando fuori il meglio che le feminazi potessero cagare e che io stesso, sinceramente, non mi sarei mai aspettato:

"Guadagni di più perché ti sei scopata qualcuno"

Olè! E' pure troia! Non solo non è capace di poter guadagnare di più, perché donna significa handicap, ma se lo fa sicuramente si è venduta al patriarcato!
E questo lo ha detto una "femminista", mica un alcolizzato cronico del bar sport!
Donna che si professa femminista.

Oppure l'altra spiegazione, comunque stupida:
"Ti stanno prendendo per il culo".
Difficile prendere per il culo quando ritiri lo stipendio, e comunque la si metta sta ancora mettendo in dubbio l'intelligenza di questa ragazza.

Tutto pur di giustificare l'esistenza del patriarkatoh!!1

Ho l'impressione che fra chi dubita delle capacità delle donne ci siano le feminazi stesse.
No perché io non ho creduto nemmeno per mezzo secondo che quella ragazza non potesse essere brava e capace nel suo lavoro e che si fosse fatta promuovere dando il culo a destra e a manca.
Ma come cazzo si fa dico io?

A questo punto è chiaro e cristallino che il nazifemminismo non è per l'eguaglianza, e non gliene frega un cazzo nemmeno delle donne: tutto quello che vogliono è sputtanare l'intero genere maschile.
Perché nessuno sano di mente andrebbe a dire "ti sei scopata il capo!" ad una donna per negare i suoi meriti e unicamente perché ha sputtanato la bufala del pay gap con la sua situazione economica.

E si, a denigrare le donne sono in prima linea soprattutto altre donne. Anche se io che non ho mai fatto discriminazione riguardo il sesso dovrei "vergognarmi" di sputtanare le "femministe che lottano ogni giorno", cit.

E un bel vaffanculo alle feminazi non ce lo mettiamo?

7 commenti:

  1. Le femministe (o femminazi come le chiami tu) sono solo delle povere incapaci che cercano di ottenere vantaggi sapendo di non meritarli.
    Le donne sono ben altra cosa. Molto suüeriore e più capace. Una donna vera non sarà femminista. Le basterà essere donna ed essere umano.

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  2. Superiore, non suüeriore...

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  3. Le feminazi non sono semplicemente svitate, sono anche delle vere e proprie profittatrici: hanno contribuito a creare un ambiente che assecondasse le loro follie e, allo stesso tempo, desse loro leggi per avere anche considerevoli vantaggi economici senza dover praticamente faticare. Con questo in mente, la reazione delle feminazi nell'articolo sembra quasi scontata.

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  4. Il punto è che le femminazi sono sostanzialmente delle fallite che hanno trovato nel "patriarcato" la giustificazione del loro fallimento. Un po' come certi complottari che se la loro vita è una merda è colpa di Bilderberg e non della loro inadeguatezza, queste si sono costruite un mondo in cui il "patriarcato" le opprime ed è per quello che non riescono ad emergere nonostante la loro [sarcasm]palese superiorità[/sarcasm].

    E se una donna ce l'ha fatta, allora no, non è possibile, DEVE aver trovato qualche sotterfugio, perché sennò non avrebbero scuse e dovrebbero darsi da fare.

    Non è tanto odio verso il genere maschile in sé, quanto la necessità di avere un nemico per giustificare la loro situazione di merda.

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  5. Le feminazi sono come i complottardi: arrivano perfino a negare l'evidenza per dare ragione alle loro teorie strampalate. Una mia conoscente, fondatrice, proprietaria e mega direttrice galattica di una piccola ditta, s'è sentita proprio rivolgere da una di queste fulminate la frase "Ti sei scopata il capo per arrivare lì". Lei, serafica, le ha risposto "Il capo sono io." L'altra ci è rimasta di merda - non a lungo; poi è tornata all'attacco con teorie talmente strampalate che al confronto quelle dei complottardi sembrano quasi vere...

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