mercoledì 16 marzo 2016

Le donne islamiche pedalano, le feminazi tacciono

Se c'è qualcosa che più odio del movimento feminazista è, oltre il mentire spudoratamente, l'incoerenza totale che ti sbatte in faccia con nonchalance, che lascia presagire che oltre alla misandria non ci sia poi chissà cosa di che discutere. E lo hanno ampiamente dimostrato dopo Domenica scorsa, quando le donne islamiche hanno organizzato una pedalata contro l'oppressione e la mentalità (stavolta sul serio) misogina nei paesi musulmani.
Domenica 13 le donne islamiche hanno deciso di protestare contro la violenza sulle donne, sia fisica che psicologica, messa in atto ogni giorno nel mondo musulmano. Che generalizzando è rimasto molto indietro con i diritti per le donne (in certi paesi non possono nemmeno cantare, pensa un po') e la cosa è innegabile.

Peccato che nessuno le stia opprimendo, e che non dicano una sega verso i veri oppressori...
Lo negano certi personaggi che il ritardo mentale ha consacrato nella hall of infame delle stronzate secolari: i fatti di colonia sono colpa nostra che abbiamo integrato male gli immigrati. E figurati se non era colpa nostra!

Non so perché ma le feminazi urlano allo stupro se le saluti ma ritengono il divieto allo studio per le donne musulmane come normalità, e in generale se la prendono con noi "occidentali" e lasciano in pace i musulmani. Non so perché, ma ritengono tutto sessista, tranne l'islam, che interpretato come fanno oggi è quanto di più misogino esistente.

Insomma, secondo logica il femminismo dovrebbe appoggiare in tutto e per tutto l'iniziativa delle donne islamiche, che protestavano il fatto che un imam le aveva paragonate ad un oggetto (sono preziose ma quanto un diamante, o qualcosa del genere), senza pensarci due volte.
E invece le mie pagine di feminazi preferite non hanno nemmeno acennato alla cosa...

MDM non ha dezzo mezzo bah, mentre "sei maschilista" non ci si è avvicinata nemmeno, parlano di come la pubblicità è sessista e di come "sei maschilista" se pensi male di una ragazza che guarda porno. First world problem in confronto a donne che non possono guidare, votare, studiare e ricordo nemmeno cantare.

Devo aggiungere qualcosa?
Insomma, perché berciano giorno e notte, in modo perpetuo, sulla presunta oppressione delle donne ma tacciono quando l'oppressione c'è, è conclamata, palese e sotto gli occhi di tutti?
Secondo la mia non modesta opinione semplicemente a loro dei diritti delle donne non importa un benemerito cazzo, loro odiano gli uomini, punto. Ma nemmeno tutti, quelli musulmani guai a toccarli, perché non l'ho ben capito ancora. E ci ritroviamo di fronte gente che dice che se ci sono uomini che non rispettano le donne è colpa degli occidentali che non hanno accolto bene i primi, in una supercazzora concettuale più incasinata della mente malata di una feminazi che prima si incazza per l'imposizione dei capelli lunghi e poi si incazza che nelle emoji non ci sono disegni con i capelli lunghi, quindi femminili.

Per questo non supportano le donne che sono veramente oppresse, perché loro non sono musulmane e non possono fare le vittime di 'sto cazzo piallato a mano.
Tutti gli uomini sono stupratori! L'aria condizionata è sessista! Salutarmi per strada è molestia sessuale! Manspreading! Sweat shaming! Stupro attraverso lo sguardo (giuro che è vera)!
E tutto per cosa? Per dipingersi come vittime. Boo fucking whoo (cit) sono oppressa sono vittima datemi soldi e potere (sarkeesian ricorda nulla?) e intanto sfogano il loro odio verso il genere maschile.

Credo che ormai la misantropia sia ormai più che palese, fingere che non sia così equivale a nascondersi dietro un dito. Ricoperto di merda.

4 commenti:

  1. "misandria" più che misantropia, credo. Misantropia è l'odio verso l'essere umano in genere, mentre misandria che io sappia è l'odio verso l'essere umano maschio, contrario di misoginia, odio verso la donna.
    Comunque sia io credo che queste non vadano contro gli uomini dei paesi islamici per un semplice motivo: oltre a non importargli niente della violenza sulle donne, hanno una paura matta perché questi, se gli vai contro, ti tagliano la gola.

    RispondiElimina
  2. Non posso non concordare con Talksina e con la tua definizione. Ne conosco anch'io di queste nazifemminarde; sai che risposta m'ha dato una di loro che mi insultava come un cane rognoso quando le ho detto "Queste tue battaglie sarebbero ammirevoli, ma perché non cerchi di portarle avanti nei confronti di tutte quelle culture dove le donne vengono trattate peggio di oggetti?" [Nota mia: non si tratterebbe solo dell'Islam; anche gli ebrei e i catto-bigotti di casa nostra sono messi bene, per non parlare di come vengono trattate ancor oggi le donne in India, dove in certe zone sono ancora costrette a farsi bruciare sul rogo del cadavere del marito.] Questa qui mi ha risposto "Eh, ma è un fattore culturale". Lì l'ho proprio mandata a fanculo di gusto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. LOL rompono i coglioni sul patriarcato che da secoli opprime la donna ma per loro è culturale e noi no? Arrampicarsi sugli specchi non è mai stato così difficile

      Elimina