venerdì 8 gennaio 2016

Studentessa fa sesso con due atleti di colore, se ne vanta poi ci ripensa: espulsi per stupro

Ci risiamo, assistiamo nuovamente alla discriminazione sessista di matrice femminarda made in USA, che alcuni geni incompresi vogliono portare anche qui (leggasi "il maschilista di merda").
Avevo già parlato del caso del ragazzo ubriaco trombato dall'amica della ragazza che dopo due anni lo ha denunciato per stupro facendolo cacciare, per ripulirsi la reputazione di "zoccola", adesso la faccenda è ancora più grottesca:

Una studentessa bianca era amica di questi due atleti neri, e si è trovata nella loro casa, che condividevano con altri due ragazzi, a farci sesso, separatamente nonostante fossero tutti lì.
Insieme ai due coinquilini dei ragazzi erano presenti anche due ragazze, sempre bianche (poi spiego perché si sottolinea il colore della pelle). Tutti hanno sentito cosa succedeva fra i tre, e tutti hanno confermato che il sesso era consensuale prima durante e dopo, in quanto lei non si era lamentata.
Anzi, era stata lei in prima persona a iniziare i vari amplessi della serata, più consensuale di così...


La mattina successiva la ragazza parlò con altre ragazze, ma non si lamentò di nulla, anzi si vantò bellamente dell'impresa. Si sa che in emerega gli atleti sono quelli "più popolari", quindi non è difficile credere che la ragazza si sia bullata del essersene trombata due insieme.

Dieci giorni dopo l'oca giuliva, nonostante avesse parlato più volte amichevolmente con i ragazzi, li ha denunciati per violenza sessuale presso l'università, così questi ultimi vennero intervistati dagli amministratori senza che gli si venisse detto per quale motivo esatto. I coinquilini non vennero ascoltati perché "presumevano avrebbero dato ragione ai due ragazzi", ma parlarono con le ragazze bianche che erano presenti quella sera, cosa che fa presagire una "sana" dose di razzismo. Quando le ragazze non confermarono la storiella dello stupro vennero punite pesantemente (della serie o sei nazifemminista o ti rovino): ad una venne tolto il suo lavoro part time mentre l'altra venne minacciata di espulsione.

Nonostante nessuno confermò la storiella dell'oca giuliva, tranne lei stessa, i due studenti neri si trovano espulsi dalla scuola dopo appena 24 ore dalla falsa accusa. Senza che potessero nemmeno difendersi. E non solo, a tutti gli studenti dell'università venne inviata una mail in cui i due venivano sputtanati come stupratori e quindi allontanati per quel motivo.

Ovviamente no, perché le donne sono innocenti e gli uomini no, undici centoundici

Ovviamente i due hanno citato a giudizio l'università per questo fatto, ma la cosa rimane gravissima di per sé. Il nazifemminismo ha ottenuto questo potere: rovinare la vita a dei ragazzi basandosi sulla parola di una cogliona infame, solo perché ha le ovaie. Rendiamoci conto di cosa significa, a discapito delle teorie delle nazifemminarde di stocazzo, avere un'accusa di stupro sulle spalle agli occhi della società.
Perfino in galera gli stupratori sono visti molto male e sono le vittime preferite dei carcerati, figuriamoci fuori agli occhi di chi non è propenso al crimine.

Vite rovinate. Siamo passati dal "omicidio d'onore" e il "matrimonio riparatore" all'accusa di stupro allegra. Ditemi voi se questo è progresso. Non è che se inverti le parti un'ingiustizia diventa giusta, ma questo le naziminchione ritardate non lo capiranno mai e continueranno a rovinare la vita alla gente senza motivo apparente. Se sei uomo non puoi allargare le gambe o ti multano, se guardi una donna ti possono condannare per molestie, se vai a letto con una donna questa può benissimo sclerare e farti condannare per stupro anche dopo anni e senza alcuna prova.

Come era quella storia? Se ci fossero solo donne al potere non ci sarebbero guerre o ingiustizie?
Nazifemminismo razzista, la formula vincente per un futuro migliore (ironia, tanto non la capiscono)
Fonte

7 commenti:

  1. Non ci posso crede, follia pura.
    Mi domando perchè questo è possibile ma non invece con la prostituzione...

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  2. @ Ar Pesolillo

    Purtroppo è credibilissimo. Ma follia rimane.

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  3. In questo caso in particolare, parlare di follia è fuori luogo. La malafede che trasuda da tutta questa vicenda è colossale: l'università ha pilotato senza alcuna parzialità o freno morale la questione pur di sbattere fuori quei due poveri cristi, senza contare la merda ulteriormente diffamatoria che hanno sparso nel campus. E per quale scopo? Molto probabilmente per mantenere quel buco di c*** che hanno come faccia davanti alle feminazi che danno la maggior parte dei mantenimenti all'università stessa.
    Criminali della peggior specie, ecco cosa sono: sia chi ha creato questo abominio sia chi ne approfitta in maniera così disgustosa.

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    1. Legge passata dando ascolto ad una che ha finto di essere stuprata e ha fatto una caciara assurda

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    2. Quella del materasso?
      Situazione grottesca ed inaccettabile in un paese serio

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