mercoledì 30 dicembre 2015

Iniziamo a sparare a chi uccide animali - Il nuovo delirio nazi animalista

Quando proprio credevo che non si potesse più dire nulla sugli animalarmerda e pensavo di puntare l'attenzione su altri nazi che inquinano il mondo (come le femminarde rampanti, ad esempio) ecco che con un colpo di reni riescono a far più schifo di quanto lo avessero fatto in precedenza: vogliono ammazzare chi si mangia una bistecca, alla faccia delle manfrine su guerre, rabbia, odio, vegani in galera e le varie stronzate che raccontano:

Il nemico che combattiamo è più malvagio del governo della Germania nazista


E oltre a questo delirio ne spara tantissime altre, tutte frasette pace e amore che denotano profonda malattia mentale, disagio, fanatismo cosmico e pericolosità civile. Fortuna che non è italiano, a questo isis fa una pippa:

"Il nemico che abbiamo di fronte assassina un miliardo di nostri compagni terrestri ogni settimana, 150 milioni ogni giorno"
"Finora gli animalisti hanno combattuto una guerra silenziosa per le vittime animali della società umana. A differenza della maggior parte delle guerre, non ci sono vittime umane. Le uniche vittime sono animali."

Il delirio inizia così, nel miglior metodo di propaganda nazista: disseminare odio, rendere il nemico come un mostro, dipingerlo tanto schifoso e malefico che ucciderlo non causerebbe rimorso ma sollievo. Come facevano i nazisti con gli ebrei, questi squilibrati animalisti nazisti lo stanno facendo con noi.
Tutto questo infatti serviva a giustificare questo:

"Finora ci siamo mossi all'interno delle leggi del sistema giudiziario umano e governi umani.
Non possiamo cambiare il mondo, o cambiare la condotta umana, senza abbattere la politica, l'economia e la giustizia che permettono, incoraggiano, proteggono e difendono l'olocausto animale.
Per porre fine a tutto questo dobbiamo attaccare le persone che perpretano gli orrori".

Visto? Perché parlano di orrori, di olocausto, di malvagità "peggiore di quella nazista" e aberrazioni?
Per giustificare l'omicidio delle persone, ovvio.
Poi ricomincia con il dipingere noi e la nostra società come peggiore dei nazisti, i nazisti uccisero solo sei milioni di anime in 10 anni (cazzata, testa di cazzo ritardata fanatica busta di letame, i sei milioni erano solo gli ebrei, capra ignorante bastarda) mentre noi ne facciamo fuori sei milioni all'ora.
Per cui se era lecito uccidere i nazisti deve essere lecito ammazzare come cani noi.

Bambini compresi, ho già mostrato molti screen di poveri mentecatti simili (stavolta italiani, purtroppo per noi).

L'unica consolazione è che i vegani si sono decimati, probabilmente vergognandosi di queste frange estremiste che isis pare una bambinaia a confronto e notando in prima persona quante cazzate avessero raccontato per convincerli a diventarlo.
Belli miei, si può essere più o meno sensibili verso gli animali, ma se nell'esserlo ti trasformi in un nazista miliaziano dell'isis qua non si parla più di sensibilità ma di malattia mentale bella e buona.

E niente, spero vivamente che questo disagiato mentale venga preso e chiuso in un manicomio, perché sicuramente un grave pericolo per la società. E ovviamente vaffanculo ai nazianimalardi del cazzo che la pensano uguale ma si limitano a festeggiare la morte delle persone perché troppo merde per ammettere di essere merde psicopatiche.
Delirio per intero, in inglese


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