sabato 17 ottobre 2015

I reali pro e contro della dieta vegana

Ok ragazzi, stavolta niente provocazioni, niente trollate, niente frecciatine. Stavolta mettiamo in tavola (e non si magna nemmeno...) dati concreti. Voglio scrivere qualcosa che sia il più equilibrato possibile, per cui se non vedete il solito bagno di sangue non prendetevela con me.
Dieta vegana: i reali pro e contro. Fa male alla salute? Fa bene? Cura le malattie?

I Vantaggi salutistici della dieta vegana


Togliamoci subito la spina dal piede: Non ci sono vantaggi. Punto.
Qualsiasi persona dica che sia una panacea per tutti i mali dice una stronzata.
Chiunque dica che è molto più salutare perché non c'è la Karn€, o altri prodotti animali, dice una stronzata ancora più grossa.

Numerosi studi hanno infatti dimostrato come a migliorare la salute delle persone sia consumare frutta e verdura fresche giornalmente. Tutto il resto è fuffa e danneggiano solamente gli eccessi.
Eccessi che si possono verificare ovviamente anche con i vegetali: troppa soia sputtana i livelli di ormoni, ad esempio.

Avranno pure un livello di colesterolo più basso, ma si parla di pochi punti. Non è come dipingono i merdosi fanatici che loro stanno a posto e tutti gli altri sono intasati di colesterolo: se la differenza è di pochi punti e noi siamo intasati dovrebbero essere intasati pure loro no?

Insomma, consumare frutta e verdura ogni giorno non è prerogativa dei vegani.
I vegamerda rompono i coglioni facendo passare il messaggio che se mangi una bistecca automaticamente non sai cosa siano frutta verdura o ortaggi. Tipico degli estremismi.

Svantaggi salutistici della dieta vegana

Ortoressia. Immagine presa da qualche parte sul web...
Lasciamo stare le trollate e cerchiamo di essere il più obiettivi possibile:
La dieta vegana non fa male alla salute, anche se bisogna fare dei distinguo.
Il primo: deve essere fatta bene, e per fatta bene intendo che deve essere completa. Questo è il primo problema che fa nascere la maggior parte dei problemi dei vegani: ignoranti stellari che iniziano a fare gli alternativoni mangiando a cazzo di cane e senza sapere un cazzo di nutrizione, finendo con l'essere sottopeso e malnutriti o perfino obesi. I carboidrati, specialmente da farine raffinate, sono gli alimenti che se abusati fanno ingrassare di più. Tutti idolatrano Berrino ma questa cosa gli sfugge sempre, chissà come mai...

E questo è il primo...

Il secondo è la patologia preesistente: tantissime persone non possono essere vegane per problemi di salute, a causa di vari morbi, allergie, intolleranze o predisposizione naturale a sviluppare carenze, come quella della B12.

E a proposito della carenza di B12: a parte le percule e gli sfottò è una condizione che si verifica di rado. In genere i vegani hanno livelli inferiori di quella vitamina, ma è come con il colesterolo, sono differenze non sostanziali. A parte in casi particolari...

Altre carenze, che vanno tenute sotto controllo (e qua ci ricolleghiamo agli ignoranti stellari convinti che le carote siano la panacea, o più realisticamente le semplici mele) sono quelle di vitamina d, quelle degli omega 3 e di creatina, che sono piuttosto pericolose in caso diventino carenze gravi (malattie gravissime).

Insomma, se seguita da un bravo nutrizionista, se non si hanno condizioni mediche particolari e si fa attenzione a non incorrere in carenze è tutto ok. Se si è un vegamerda rampante che mangia pasta a pranzo e cena si corrono parecchi rischi. Quindi la dieta vegana sana è difficilissima da seguire e serve fin troppo rigore per non incorrere in problemi, cosa che non tutti sono capaci di fare, e ne vediamo i risultati...
Almeno prendessero i fottuti integratori...

I reali problemi dei vegani

Il vero problema dei vegani sono le patologie mentali. Non c'è nessuno studio che dimostri come una dieta vegana equilibrata faccia male alla salute, però è stato rilevato come fra i vegani ci siano percentuali di disturbi di depressione, ansia e altri problemi più o meno gravi siano perfino tre volte più marcati rispetto a chi segue una dieta "onnivora".

Non è la dieta vegana in sé a causare questi problemi, è molto più probabile che chi ha questi problemi si avvicini alla dieta vegana per sentirsi in qualche modo meglio.
Il rigore di seguire quella dieta, l'ortoressia (la paura che il cibo ingerito possa alterare la propria salute, infatti molti vegani non fanno che terrorizzarsi e terrorizzare sul latte, la caseina, la Karn€ riguardo tumori, cancri, infarti, ictus e così via), il bisogno di sentirsi superiori, il bisogno di sentirsi parte di un gruppo e così via.

Il vero problema di gran parte dei vegani è la mente, non per nulla assistiamo a spettaccoli indegni da parte dei veganimalardi. E' gente che non sta affatto bene, su questo non ci piove.
E più va avanti nel tempo più il vegano rischia di diventare ansioso o depresso, infatti ad un anno di veganismo le percentuali salgono.

Non tutti i vegani sono malati di mente.
Ma tutti i vegardi sono vegani.
Il vegardo è il malato mentale.

Attenzione: questo vale per gli adulti
Per i bambini la questione è MOLTO differente.
Se la vitamina D, gli Omega-3 e la creatina sono importanti a tutte le età, va assolutamente sottolineato come la carne e le vitamine che contengono sono INDISPENSABILI per la corretta crescita e sviluppo del bambino. Bambini svezzati vegani? Bambini di pochi anni vegani? Sbagliato, molto sbagliato.
Il cervello per svilupparsi ha bisogno della carne, e questo è un dato di fatto.
Per lo meno chi proprio vuole maltrattare una creatura onnivora con una dieta che non gli confà è bene rivolgersi ad un pediatra nutrizionista, altrimenti si assiste all'ennesimo bambino ricoverato in gravi condizioni perché vegano. Almeno dategli degli integratori, per quanto può essere triste tirare su una creatura fra rinunce, pastiglie, polveri e una fetta di ortoressia...

Concludendo:
La dieta vegana non fa male alla salute, a far male alla salute è la dieta vegana fatta a cazzo di cane.
Questo vale anche per tutte le altre diete ovviamente, ma in questo caso è molto più difficile seguirla in modo veramente sano, il vero punto è questo: ignoranti che si sentono nutrizionisti dopo aver letto il blog di un povero mentecatto. Il punto dolente della dieta vegana è che rappresenta il rifugio di chi ha problemi esistenziali e di mente, per cui sempre meglio fare attenzione alle informazioni che forniscono o ai gruppi in cui ci si va ad invischiare (vegan setta da evitare docet).
Il complottismo fra i vegardi è all'ordine del giorno, meglio evitare.

6 commenti:

  1. Gran post, come si dice, "spot-on".

    Sul collegamento vegardaggine-malattia mentale ho giusto trovato una storia recente, del 2014, dove una blogger vegana, accortasi di essere scivolata nell ortoressia spinta, rinnego' l'essere vegan e ricevette diverse minacce di morte (!) proprio per aver abbandonato la dieta che rende pacifici ed in contatto con la natura. ( Non e' l'ex fidanzata di Morgan Spurlock quello de Super Size Me, che comunque e' passata per un percorso simile abbondando il vegardesimo ). Si chiama Jordan Younger:

    "Why I’m Transitioning Away from Veganism…"
    http://www.thebalancedblonde.com/2014/06/23/why-im-transitioning-away-from-veganism/

    "[Yet] when the celebrity blogger went back to eating meat, she got death threats"
    http://www.eatclean.com/personalities/vegan-eating-disorder
    Ormai e' diventato vegardesimo a tutti gli effetti, fatico a vedere le differenze tra i sani di mente e gli ortoressici

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    1. E quello è nulla.
      C'è gente che lavora negli istituti i igiene mentale che racconta di come la maggior parte dei pazienti là è vegana.

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  2. "Se si è un vegamerda rampante che mangia pasta a pranzo e cena"... falso :P i vegamerda rampanti per sentirsi più fighi mangiano seitan e tofu, perché la pasta la mangiano tutti, anche gli odiati carnivori, e quindi non avrebbero nulla di cui vantarsi!

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    1. Tumor man, noto anche come rimbalza, non fa che mangiare pasta, e ha una panza non indifferente.
      Saranno casi, però che mangiano a cazzo di cane è indubbio.

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  3. Io personalmente sono un vegano-crudista gravitale e cioè posso mangiare solo ed esclusivamente cibi vegetali crudi caduti in terra e quindi non vanno colti per non disturbare gli equilibri vegetali degli alberi. Inoltre i cibi vanno consumati crudi, non bisogna assolutamente usare le posate e occorre bere in ciotole che noi chiamiamo asurb, senza portarsi tali ciotole alla bocca. Occorre usare la lingua e con un po' di pratica si impara facilmente.
    ovviamente siamo contrari a cibi che per essere creati prevedono l'uccisione dell'animale. per esempio le uova o il latte.
    quest'ultimo - essendo genotossico - non va assolutamente dato ai bambini poiché in natura nessun essere animale può bere e digerire latte in età neonatale.

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  4. "siamo contrari a cibi che per essere creati prevedono l'uccisione dell'animale. per esempio le uova o il latte"
    latte e uova NON prevedono l'uccisione dell'animale.
    "quest'ultimo - essendo genotossico"
    magari darne una qualche dimostrazione con un po' di dati seri...
    "in natura nessun essere animale può bere e digerire latte in età neonatale"
    peccato che TUTTI i mammiferi da piccoli siano alimentati a latte...
    OK, provaci ancora, Sam.

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