lunedì 13 aprile 2015

I migliori barbecue per grigliare

Sta arrivando il bel tempo e a breve sarà nuovamente la stagione dei barbecue. Quale migliore occasione per vedere quali sono i migliori e adatti alle nostre esigenze?
Per chi non è avvezzo a questi bei gingilli magari può sembrare strano pensare che ne esistano di diversi per esigenze diverse...
E invece esistono diversi tipi, con cotture differenti o adatti a diverse occasioni.
Insomma ce ne sono per tutti i gusti.

Partiamo dal classico.

Barbecue al carbone:

è quello che si vede più spesso in giro, anche in versione "casereccia" cioè usando parti metalliche per costruirne uno. Ha il vantaggio di essere il più economico nella gamma, e lo si trova in tutte le forme: da trasporto o più sedentario.
Alcuni modelli evoluti, come il LotusGrill, hanno una camera di combustione interna che evita che si riscaldi esternamente, rendendolo facile da maneggiare, e che se incidentalmente dovesse rovesciarsi non disperde i carboni ardenti al suo interno. Molto comodo.

Barbecue elettrico:

Non hai un giardino? Hai poche occasioni di fare gite fuori porta all'aperto? Vivi in un condominio e non hai un balcone? Oppure ti mancano le grigliate anche durante l'inverno? Poco male, anche tu puoi farti le tue belle grigliate in casa usando un barbecue elettrico.
Visto che non c'è la combustione del carbone non si genera il monossido di carbonio e si può utilizzare tranquillamente indoor, basta collegare la spina elettrica e il gioco è fatto. Non ci si deve preoccupare nemmeno dei fumi del grasso che brucia, in quanto viene raccolto in delle apposite vaschette
Un buon esempio, di qualità e dal costo non troppo elevato, è questo Tefal, molto facile da pulire e con due termostati separati.

Barbecue con affumicatore:

Si tratta di un metodo di cottura caratteristico e unico. L'affumicatura infatti impregna le pietanza di aromi particolari che ne arricchiscono tantissimo il sapore. In Sardegna c'è una grande tradizione di affumicatura dell'arrosto, il risultato è impressionante!
L'affumicatura effettua bruciando della legna aromatica, ovviamente tipi diversi di legno regalano sapori differenti, per cui c'è solo l'imbarazzo della scelta fra melo, ciliegio, noce americana ecc.
La differenza fra questi barbecue e quelli classici sta solamente nella seconda camera di combustione, in cui va bruciato il legno aromatico, un esempio è questo: Wichita.

Barbecue con pietra lavica:

Sono barbecue alimentati a gas che scalda una lastra di pietra su cui si cuoce la carne (ma anche le verdure volendo). Il vantaggio della pietra lavica è che non si altera il sapore della carne con i fumi del carbone o della legna (i fan dell'affumicatura infatti la detestano) e con una cottura più omogenea e a temperature inferiori si ha anche un cibo molto più sano (ricordo che le grigliate si devono fare con parsimonia perché le alte temperature di cottura e le parti bruciature creano sostanze che se assunte in troppe quantità possono essere cancerogene, con questo metodo di cottura non si corre quel rischio).
Questo è esempio di barbecue a pietra lavica. Costicchia, ma non sporca, è più sano quindi si può fare qualche grigliata in più e alla fin fine non costa molto più di altre soluzioni.

Esistono anche barbecue a gas, adatti per i campeggi, e barbecue a legna, che sono piuttosto ingombranti e costosi e non di facile reperibilità, in ogni caso il quadro restituito è completo.

Qualsiasi siano le tue esigenze del momento non dovrai mai rinunciare ad una bella grigliata!
Ovviamente di carne, le verdure faranno solo da contorno.

I trucchi per grigliare come si deve

Avere i mezzi equivale a metà dell'opera, l'altra metà è rappresentata dai piccoli trucchi e segreti che rendono le grigliate gustose e memorabili, ma a questo ci ha pensato un altro blogger, quindi mi limito a segnalarvi i suoi trucchi per grigliare

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