lunedì 4 giugno 2012

La verità sulle macchine da gioco

Si sente spesso parlare di malattia patologica associata al gioco d'azzardo.
Vere e proprie dipendenze che portano alcuni individui a spendere tutto lo stipendio nel giro di un'ora, e poi chiedere prestiti per giocare gli altri giorni, come se non ci fosse un domani.
Quale è il mezzo più diffuso in italia per questo gioco? La macchinetta.
Quello che non si sa è che questa gente viene truffata dalla mattina alla sera:

Faccio un esempio sul funzionamento di queste machinette, che possono essere videopoker o slot machines:
Un esercente decide di piazzare 10 macchinette nel suo locale, e al momento dell'installazione il tecnico chiede prima dove vuole piazzarle, e dopo l'ammontare del montepremi giornaliero.
Cosa significa?
Queste macchinette vengono impostate per dare a random 2 o 3 vincite al giorno, di alcune centinaia di euro. Si impostano il numero di vincite e il quantitativo di denaro e la macchina farà vincere esattamente quel tanto.

E' cristallino che in questo modo il 95% di chi gioca a queste macchinette perde.
E' matematico, è destino. Se la macchina è impostata per far vincere 400 euro al giorno in 2 jackpot, non vincerai mai.
E' una truffa, una truffa bella e buona.

Perchè non vinci per un colpo di fortuna, ma solo se per caso il software decide che quella giocata è quella vincente (o una delle due vincenti, di più penso sia impossibile vederne), insomma il calcolo delle probabilità è completamente sballato.

Magari starai pensando che chi ci sta davanti tutto il giorno recupera i soldi giocati...
In realtà le macchine prendono molti più soldi di quanti ne fanno vincere (400 euro? Li fanno anche in cinque minuti...) e c'è da tenere in considerazione la patologia che la quasi totalità di chi gioca.
Se uno vince quei 40 euro o 300 euro, al 90% li rigiocherà nella macchinetta. Perchè è per quello che gioca: per vincere.
Anzi, quella vincita avrà un effetto deleterio per quella persona, che si convincerà di poter recuperare facilmente i soldi giocati, o di essere in un buon giro.

I malati da gioco d'azzardo giocano complulsivamente convinti di diventare ricchi, il loro miraggio è quello di fare talmente tanti soldi da sistemarsi. Per questo motivo giocano tutto quello che hanno, perchè gli sembra poco.
Ma giocando con queste macchinette non hanno NESSUNA possibilità di vincere.
Non si tratta più di gioco d'azzardo, ma di perdita di tempo...
Se passassero il tempo a lanciare monetine nel cesso avrebbero la stessa possibilità di vincere che giocando con le macchinette (anzi, se si intasa la conduttura potrebbe scoppiare tutto facendo tornare indietro tutti i soldi, con un bel surplus di merda).

E' notizia recente che le aziende che gestiscono queste macchinette riceveranno 285 milioni di euro come bonus per gli incassi generati (lasciamo perdere sta cazzata di premiare questi ladri e cazziare i lavoratori, altrimenti divento ancora volgare come in altre occasioni, e preferisco risparmiarmelo).
E ti credo, con questo sistema le macchine non hanno NESSUN costo, tranne se beccano una volta ogni tanto uno che tira 5 euro per passare cinque minuti e ha il culo di vincere se ne va con i soldi, ma per il resto quelle macinano soldi su soldi senza praticamente nessuna spesa (un po' di corrente e basta) perchè non offrono merce o un servizio, incamerano soldi e basta.

E' vergognoso. E' veramente una meschinità assurda.
Sfruttano la debolezza di una persona per farla schiava e spillargli tutti i soldi che ha e che può raccimolare, e come beffa gli toglie la più minima possibilità di vincita.

Il mio consiglio è di girare alla larga da certe macchinette, le possibilità di vincita sono praticamente nulle, e ci vuole un colpo di fortuna cento volte più grosso per vincere con quelle che nel gioco d'azzardo normale (e non lo chiamano gioco d'azzardo per nulla...).

In questa notizia si racconta che la barista ha sospettato della cinese per "l'offerta fatta quando è entrata". E' chiaro che è una stronzata. Tu entri in un bar per fregare parecchi soldi barando e vai dalla barista a chiedere i soldi per farlo? Saranno coglioni? La realtà è che la barista ha notato che la cinese ha vinto TROPPO (700 euro) e sapeva benissimo che la macchinetta ha un limite giornaliero di denaro da far vincere (probabilmente sforato allegramente), per quello ha capito che la cinese barava, non perchè è una gallina lobotomizzata cerebrolesa rincoglionita e che ha dormito poco e ha fatto intendere alla barista che voleva barare...

14 commenti:

  1. Ma guarda che sta scritto chiaramente anche sul sito dell'aams, che queste macchinette hanno dei limiti di vincita, e che il payout è del 75%(cioè sul lungo periodo, ogni 100 euro giocati, ne restituiscono al massimo 75). Quindi è tutto alla luce del sole, non c'è nessun mistero, anche i giocatori dovrebbero essere consapevoli di queste cose, ma continuano a giocare lo stesso perché per alcuni il gioco d'azzardo diventa una vera e propria droga, come il fumo, l'alcol, l'eroina, le abbuffate di dolci, ecc...un modo per assurdo evadere da problemi personali e psicologici, e non pensarci.
    Infatti se osservi alcuni giocatori di slot, sembrano proprio ipnotizzati, narcotizzati, fino a quando hanno i soldi per giocare sono totalmente presi dal gioco, e non pensano più a niente. Proprio come una droga!

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    1. Sei sicuro che quella cifra non sia l'introito dello stato?
      Perchè so che lo stato incassa il 75% di questi introiti.

      Comunque non è tanto alla luce del sole, io questa cosa l'ho saputa quando ancora la adsl a 650K stava venendo fuori a 70 euro al mese, e tutt'oggi ci sono persone totalmente incapaci di usare un pc.
      Ho l'impressione che chi si avvicina al gioco lo fa senza sapere esattamente a cosa va incontro.

      Che sono drogati e anche in catalessi davanti allo schermo è più che normale, ma se non ho capito male diventano dipendenti perchè sperano in una vincita (ripeto: se non ho capito male!) cosa che mi fa sospettare la pochissima trasparenza di queste macchinette

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    2. Ovviamente quello che ho letto sul sito aams, vale solo per le macchinette in regola, poi può darsi benissimo(anzi è quasi sicuro) che ci siano slot truccate, ancora più ladre!
      Comunque anche per quelle perfettamente legali e regolari, mediamente ogni 100 euro giocati, te ne fottono 25. Cioè sul lungo periodo, se ci giochi tutti i giorni come fanno tanti "drogati" di gioco, PERDI SICURO. L'unico modo per vincere è avere la classica botta di culo, del tipo che giochi 2 euro e ne vinci 100, ritirare tutte le vincite, e non giocare mai più!

      Per quanto riguarda la dipendenza da gioco(io ne conosco diversi di "malati di gioco", ma soprattutto nel campo delle scommesse sportive), certo si inizia giocare sperando nella vincita, ma poi chi diventa dipendente, continua a giocare senza sosta, perché alla fine quello che cerca nel gioco è la distrazione dai problemi o dalla noia della vita quotidiana. Secondo me si illudono di giocare per i soldi, ma in realtà giocano per giocare, per provare l'emozione della vincita(o della perdita), per continuare ad illudersi all'infinito....infatti quelli davvero schiavi del gioco non smettono mai, nemmeno quelle rare volte che vincono o recuperano tutte le perdite. E' una specie di malattia mentale.

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    3. Si comunque sia alla fine stiamo dicendo la stessa cosa: se giochi perdi sicuramente.

      Mi puoi dare la pagina della aams con questa percentuale, che non la trovo?

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  2. "Che sono drogati e anche in catalessi davanti allo schermo è più che normale, ma se non ho capito male diventano dipendenti perchè sperano in una vincita (ripeto: se non ho capito male!) cosa che mi fa sospettare la pochissima trasparenza di queste macchinette"

    Si, certo che spesso si inizia a giocare sperando di fare soldi facili, ma questa è una motivazione del tutto irrazionale. Cioè chiunque abbia un minimo di intelligenza e cultura statistica, capisce subito che qualsiasi gioco d'azzardo è svantaggioso, ed è molto più facile perdere che vincere(e questo vale anche per i giochi regolari e non truccati), quindi a meno che quelli che giocano non siano tutti imbecilli totali, secondo me c'è anche una forma di auto-inganno.
    Cioè comunque anche la maggior parte dei giocatori incalliti lo sanno perfettamente che vinceranno sempre molto meno di quello che perdono, però spesso cercano di illudersi del contrario, per continuare a giocare.

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    1. Insomma è difficile da spiegare, ma se entri in qualche sala scommesse, e provi a fare quattro chiacchiere con qualcuno dei giocatori più assidui, capisci subito quello che voglio dire. Nei momenti di lucidità si rendono conto anche loro che non vinceranno mai, e che si stanno rovinando la vita da soli, ma nonostante tutto non riescono a smettere, sono proprio come drogati o fumatori incalliti.

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  3. Perchè non vinci per un colpo di fortuna, ma solo se per caso il software decide che quella giocata è quella vincente

    Che è come dire che non vinci per fortuna, ma solo perché sei fortunato che in quel momento il software ha "scelto" la tua giocata come vincente :-)
    Insomma, se non vinci per fortuna, vinci per culo.

    In realtà sarebbe più corretto dire che vinci non in base alle probabilità proprie del gioco, ma secondo una frequenza diversa e prefissata.
    Per esempio: è come se uno scommettesse su testa e croce, ma la macchinetta su cui simula il lancio della moneta fosse impostata a garantire una vittoria certa ogni 10 lanci.

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    1. Si, volevo dire quello.
      A volte scrivo veramente male

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  4. La pagina aams dovresti trovarla a questo link:

    http://www.aams.gov.it/?id=2006

    "la distribuzione di vincite in denaro, ciascuna di valore non superiore a 100,00 (cento) euro, avviene subito dopo la conclusione della partita esclusivamente in monete;
    le vincite, computate dall’apparecchio, in modo non predeterminabile, su un ciclo complessivo di non più di 140.000 partite, non devono risultare inferiori al 75% delle somme giocate"

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    1. Quindi se si puntasse sempre un Euro, al fine del "ciclo di vita" della macchinetta questa deve aver elargito premi totali per almeno €. 105.000.

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    2. Si esatto, e 35 mila euro rimangono nella macchinetta(di l'11% sul totale delle giocate, cioè 15 mila euro circa, vanno allo stato, e i restanti 20 mila euro vanno spartiti tra barista e concessionario).
      Se la macchinetta trattiene più del 25%(cioè nel suo ciclo paga meno del 75%) non è in regola(e da alcune inchieste che ho visto in tv, mi sa che in italia non sono poche quelle non in regola!)

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    3. Eccolo, le vincite non superano i 100 euro, e le macchinette restituiscono vincite random spalmate per 140 mila partite.
      Insomma, arriva uno e gioca 500 euro per vincerne 100, poi qualche fortunato vincerà 100 euro giocandone solo 5, ma se è un malato di gioco questi finiranno nuovamente all'interno della macchinetta.

      Mi da comunque l'impressione di un pozzo senza fondo, mettendo il caso che uno sia l'unico che gioca a quella macchinetta, gira e rigira ci perde comunque (il 25% lo trattiene) e trattandosi di un malato del gioco questo inserirà nel ciclo della macchinetta sempre più denaro, e questo 25% diventa semrpe più grande fino alla fine del ciclo, quando viene resettato tutto e il tizio ha il 25% in meno di prima.

      Dopo il primo ciclo 25% in meno, secondo ciclo altro 25% in meno, terzo, quarto, quinto... dopo diversi cicli il malcapitato si troverà con una minima parte dei soldi iniziali.
      Sempre nell'ipotesi che a giocare sia sempre la stessa persona.

      Comunque faccio notare che ci sono tantissime macchinette fuori legge (qualche anno fa si parlò di miliardi e miliardi dovuti allo stato), per cui la situazione può essere peggiore di così

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    4. Ovvio che è un pozzo senza fondo, in cui non si vince mai. Ma lo stesso ragionamento vale anche per gratta e vinci, lotto, super enalotto ecc...pochissimi fortunati fanno vincite stratosferiche, e tutti gli altri perdono in maniera cronica. Giocare nella speranza di migliorare la situazione economica è da folli, io ogni tanto faccio qualche scommessa sportiva, ma lo so che tanto alla lunga è quasi impossibile vincere. Infatti ci gioco solo pochi euro, e soprattutto per il gusto di fare pronostici!

      l'unico modo per vincere con le slot, è monitorare il "ciclo vitale", e calcolare il payout. Se la macchina ha pagato meno di quanto dovrebbe, in futuro è probabile che pagherà di più...ma vabbé fare una cosa del genere è praticamente impossibile, a meno di non vivere a tempo pieno in una sala giochi(ma a sto punto meglio un lavoro serio!)

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    5. O darsi al poker, quello vero.
      Almeno li oltre che la bravura c'entra l'abilità del giocatore di bluffare e ingannare l'avversario.
      Forse è l'unico gioco in cui è possibile metterci abilità, a parte il black jack con il conteggio delle carte (ma ti buttano fuori a calci se lo fai)

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