Rosario Marcianò e il funerale di Valeria Solesin: quando il complottismo diventa sciacallaggio

Che Rosario Marcianò, alias Straker, sia uno sciacallo senza rimorsi lo si era capito da tempo. Le sue teorie sulle scie chimiche e le sue crociate contro la realtà lo hanno reso un personaggio grottesco, addirittura comico, ma negli ultimi anni ha superato ogni limite — e il video commentato in diretta durante i funerali di Valeria Solesin, vittima dell’attentato al Bataclan, ne è la prova più disgustosa.

📺 Il video del TG e la “recita” secondo Straker

Nel filmato trasmesso dal TG, i genitori di Valeria cercano di pronunciare poche parole davanti alle autorità italiane, visibilmente distrutti dal dolore. Ma Marcianò non si concentra sul contenuto del discorso — si fissa su una pausa, su un gesto della madre, e costruisce una narrazione delirante:

“Rivediamo la scena con attenzione: la gentile consorte strattona fortemente il marito, perché?”

E' chiaro che il signor Solesin sta recitando una parte ed evidentemente ha qualche esitazione, per cui la moglie lo incita a seguire il discorso e a fare il nome della figlia, poi una volta verificato che il marito è rientrato nella giusta guida della recita da fare, con un po' di tensione tenta di rilassarsi, ma la cosa interessante è che la regia subito cambia inquadratura perché qualcuno si è accorto di questo episodio

Secondo lui, la regia avrebbe addirittura cambiato inquadratura per nascondere il “momento sospetto”. Una lettura talmente deviata da risultare inqualificabile.

Ma non mi limito ad affermare che è una lettura deviata, chiunque può vedere che la coppia è realmente distrutta. Chiunque con un minimo di empatia, per lo meno. Ecco il filmato:



🧠 Psicologia del complottismo: quando il dolore diventa sospetto

Chiunque abbia un minimo di empatia, dicevo prima, capisce che quel gesto — una mano sulla spalla, un incoraggiamento — è il tentativo disperato di una madre di sostenere il marito nel momento più straziante della loro vita. Ma nella mente offuscata di Marcianò, tutto diventa recita, manipolazione, messinscena.

È il classico meccanismo del complottismo patologico: negare l’evidenza, reinterpretare il dolore, trasformare la realtà in finzione. E se il cielo è blu, per lui è una proiezione (o manganese, come sostiene lui). Se una coppia piange una figlia, è teatro.


Rosario Marcianò
Per chi non lo conoscesse:

⚖️ La condanna definitiva del 2023

Dopo anni di fandonie, finalmente nel 2023 è arrivata la giustizia: Rosario Marcianò è stato condannato a 12 mesi di reclusione per aver diffamato la memoria di Valeria Solesin. La sentenza è definitiva, confermata in Cassazione dopo i precedenti gradi di giudizio.

Le sue affermazioni — secondo cui Valeria sarebbe sopravvissuta, o addirittura non sarebbe mai esistita — sono state giudicate lesive, offensive e prive di fondamento. A denunciarlo sono stati i familiari della ragazza, stanchi di vedere la memoria della figlia strumentalizzata da un ciarlatano.

Non sono nemmeno i primi, o ultimi, guai giudiziari di Marcianò: è stato condannato anche per diffamazione nei confronti di Daniele Cereda e altri.

📌 Conclusione personale

Credo che questo episodio sia uno dei più emblematici del declino del complottismo italiano, o perlomeno del declino spicologico di straker. Non solo per la gravità delle parole, ma per la freddezza con cui sono state pronunciate. Commentare un funerale in diretta, insinuare che il dolore sia finto, e farlo con tono da “esperto di regia” è qualcosa che va oltre la provocazione — è sciacallaggio emotivo.

E se oggi Marcianò si ritrova con condanne, risarcimenti e un pubblico sempre più ridotto, forse è perché la realtà ha cominciato a presentare il conto. E non basta più gridare al gombloddo per evitare le conseguenze.

📚 Fonti e approfondimenti

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Fabrizio Leone
Blogger da oltre 15 anni, faccio del mio meglio per diffondere fatti e non fallacie logiche o punti di vista polarizzati e distorti. In Sociologia i media sono definiti "il quarto potere" e a ben donde: le notizie plasmano l'opinione pubblica e molti abusano di questa dinamica.