La macchina del fango grillina

Gli elettori di beppe grillo sono catalogabili in due macrogruppi: gli scontenti e i complottardi sfasati. I primi, gli scontenti, sono più o meno spariti tutti o si nascondono vergognandosi peggio di un ladro, visto la fine che ha fatto il movimento gentista. Gli altri imperversano e continuano a rompere i coglioni alla grande. E usano uno stratagemma mentale chiamato dai giornalai macchina del fango, che credo sia un nome appropriato.

Che succede quando qualcuno parla male... oddio parla male è una parola grossa, il grillino sfasato vede la cosa come un attacco quando magari è solamente un riportare i fatti...
In ogni caso, cosa succede quando qualcuno evidenzia una coglionata paurosa proferita da un grillino, parlamentare grillino o chi per loro?
Scatta la sommossa!

Si perché per l'elettore merdastellato medio non ancora estinto, a differenza dei suoi neuroni, non ragiona su quello che legge e che succede, cerca l'appiglio per attaccare e screditare chi ha riferito la cosa senza decantarla come un immenso successo come nemmeno i nord coreani riescono.


Ecco quindi che la fonte che riporta la notizia non è autorevole, che l'url del blog non è autorevole, che il titolo non è di gradimento, che è un troll del PD ovviamente stipendiato fior fiore di quattrini, che è pagato da chiunque altro.

Esempio pratico: una pagina "collega" è stata pubblicata una foto di dibba che sparava minchiate sul consumo di carne. Che dibba sia un animalardo convinto non è un segreto, che il grillardo medio urli alla bufala per quel singolo caso nemmeno.
Il fatto era questo: dibba l'aveva sparata grossa sulla zootecnia e voleva proporre di obbligare le mense, pubbliche e private, a mettere un menù esclusivamente vegano un giorno la settimana, e una controparte vegana per il restante tempo. I giornali titolarono "di battista vuole vietare la carne per legge" il che era un titolo sensazionalista in quanto voleva vietarlo solamente nelle mense e per un giorno la settimana (anche se più avanti si è ben distinto in coglionate veganimalarde).
Quindi gridare alla bufala non è esatto, così come il titolo era un po' troppo generalizzato e sensazionalistico (ma si sa che i giornali fanno spesso così).

Come hanno accolto la cosa i grillini? Ovviamente incazzati e bercianti alla bufala, al che gli admin della pagina hanno iniziato a linkare il mio post "di battista propone di vietare la carne", anche il mio titolo è sulla falsariga di quelli giornalistici, il motivo era semplice: volevo collegare le due cose.
Se si legge l'articolo si capisce chiaramente che è una sbufalata alle sparate catastrofiche del geniaccio pentasmerdato, e non una bufala, un complotto o un articolo ordinato dal PD e pagato 500 euro a carattere.
Ma il grillino medio l'ha capito? Ovviamente no!

E via a criticare l'url, a screditare l'autorevolezza del blog, il nome era una cagata, accostando la qualità dei contenuti a quella di Lercio, un attacco tout court contro il blog, contro di me.
Quella che si definisce la macchina del fango: screditare e buttare merda su qualcuno per quello che dice, in modo da fargli perdere credibilità.

Non importa cosa viene detto, l'importante è zittire chi lo dice.

Questo schema mentale è una fallacia logica che si potrebbe definire un buco nero di logica.
Se hitler ha detto che il sole è una stella ha detto la verità, anche se era un pazzo squilibrato con idee assurde e radicali che ha scatenato una guerra mondiale.
Nella testa del grillino, indottrinato da anni di lavaggio del cervello e attacchi alla persona di questo tipo, il sole non è una stella se a dirlo è hitler, perché appunto un uomo di merda.
Una affermazione diventa falsa se a dirla è qualcuno di scomodo. Il problema è che agli occhi del grillino o elogi il grande leader oppure sei scomodo. E' capitato ai grillini stessi: un giorno eroi, il giorno dopo nemici del popolo, basta un urlo di grillo e i grillini ritardati passano da idolatrare a odiare una persona. Il pifferaio magico e i sorci di merda in pratica.

E' possibile far ragionare un grillino? No. Qualsiasi cosa tu dica è un attacco verso il grande leader e la rivoluzione e quindi non sei credibile. Se non possono discutere la tua credibilità in base al nome del dominio o del blog partono con l'insulto della tua persona, perché si sa che ricoprendo qualcuno di insulti i suoi argomenti perdono totalmente di efficacia (pensa il grillinomerda nella sua testolina di cazzo).

Il caso su citato è finito con il rifiuto del demente anche solamente di leggere l'articolo, andando avanti ad attaccare la persona, cosa che fanno tutti gli altri.
Io mi domando una cosa: ma è possibile non accorgersi dell'immensa cagata?

Il paradosso fra l'altro è l'alta credibilità di grillo, con i suoi titoloni da clickbait che non c'entrano un benvoluto cazzo moscio con il contenuto. Ah ma lui è credibile, col blog imbottito di pubblicità delle multinazionali, dei poteri forti, dei casinò e tutto il resto.

Grillini, ma vaffanculo và