Gli uomini sono tutti stupratori: Il "femminismo" malato

Ultimamente mi imbatto sempre di più in stronzate epocali figlie di una educazione, direi più propaganda, che di logico ha ben poco: il nazifemminismo.
Quel "femminismo" malato fatto da gente che non si rende conto che mette su "battaglie" o su stronzate o su qualcosa che è già stato fatto...

Prendiamo ad esempio le femminarde da tastiera, quelle dementi che montano casi mediatici assurdi su piccolissime cazzate o addirittura su qualcosa che nemmeno hanno capito.
Una è Barbie Xanax, che leggendo un articolo di Nebo e non capendo un cazzo di nulla ha fatto un video in cui denunciava l'immenso maschilismo prigionato dal testo, in cui lui definiva coglione un idiota dopato da testosterone che ha malmenato la ex compagna.
Talmente geniale che quando le ho fatto notare che è affetta da analfabetismo funzionale ha risposto "i don't speak uglyish". Chapeau!

Un altro esempio è la femminarda che si nasconde dietro la pagina facebook "il maschilista di merda", fonte infinita di puttanate siderali a cui un pubblico di decerebrate, ma anche decerebrati in cerca di attenzioni, fanno le ovazioni e si convincono che l'uomo è un porco maiale da punire e schiavizzare o mettere in campi di concentramento (cit).

Come questa cazzata qua, pubblicata di recente:

Condividono un video, in cui mostrano cinque (di numero, 5) ragazzi che cercano di approfittarsi di una ragazza molto ubriaca.
Negli States è un reato, è considerato stupro perché il consenso è strappato quando la ragazza non è capace di intendere e di volere.

La conclusione della femminarda della pagina è chiara e plateale: "quasi" tutti gli uomini sono stupratori.

Quasi, perché loro sono moderate eh, non sono nazifemministe.

Vai a vedere il video e iniziano le cose strane: cinque ragazzi, dico cinque, su migliaia di persone che passano. Stavano addirittura sulla Hollywood Boulevard, la strada più famosa di Los Angeles in cui passano migliaia di persone al giorno!
Con tutto quel traffico ne beccano cinque? Si ma gli uomini sono tutti stupratori, i numeri parlano chiaro! Uno undici.
A parte il numero esiguo salta all'occhio qualcosa di strano: i volti non sono censurati. Strano che qualcuno che stava per stuprare una ragazza dia il consenso di mostrare al mondo il suo viso, vero? Anche le inquadrature erano molto strane, prese da vicinissimo. Impossibile non notare uno che ti riprende a quella distanza.

Poi salta fuori questo articolo in cui tolgono ogni dubbio: era una truffa...
Quei ragazzi sono stati assoldati come attori, convinti di partecipare ad un film studentesco per qualche progetto scolastico, per poi trovarsi ricoperti da una valanga di merda quando il video è diventato virale e loro sono stati bollati come stupratori. L'autore della truffa ha cercato di calmarli, evidentemente incazzati, offrendogli da bere e promettendo altri lavori, cercando anche di convincerli a stare zitti e non confessare l'inganno dietro il video.

Insomma, un'opera di propaganda maliziosa creata appositamente per screditare il genere maschile e raccogliere il consenso dei SJW guadagnando facile fama e probabilmente soldi.

Lo stesso video vergognoso usato dalle onestissime feminazi della pagina per poter concludere, rafforzando il loro pregiudizio sessista, che tutti gli uomini sono stupratori. O quasi.
Con codazzo di commenti forcaioli che invocavano i peggiori destini per gli uomini, leggi marziali e chissà quali altre cazzate.

Ma glielo diamo il beneficio del dubbio... forse non sapevano che era fake? Erano in buonafede anche se in raptus orgasmico nazifemminardo?
'Stocazzo erano in buonafede: con uno dei miei account ho riportato questo articolo, e indovina un po'? BLOCCATO E CENSURATO! Stessa sorte è toccata ai pochi altri che linkavano la storia dietro al video.

Così si fa! Femdom power! Balle e cazzate a nastro per giustificare la misantropia e il sessismo! Grande battaglia ideologica, non c'è che dire.

Ma ovviamente visti i presupposti questa non è l'unica stronzata che quel covo di represse ha vomitato, un amico mi ha segnalato questa merdavigliosa puttanata:

Introduciamo la stronzata incoerente dell'anno: Da delle femminarde che per decenni hanno berciato "tutti gli uomini sono porci e pensano solo a scopare" (uno undici centoundici) si incazzano se un uomo dice quello che hanno sostenuto da anni, cioè che le donne sono meno propense a fare sesso!

Il premio coerenza di platino alle nazifemminarde!

Ma vediamo che cazzo dicono: "Non poterti fidare di qualcuno più o meno sconosciuto con cui avresti voglia di fare sesso perché hai paure di essere stuprata".
Ok, sono imbecilli e credono che siano tutti stupidi come loro? Che senso ha stuprare chi vuole fare sesso con te? E' come se io andassi a casa di una persona, suonassi il campanello e quando aprono la porta invitandomi a entrare io, nonostante la porta aperta e il permesso, prendessi e sfondassi la finestra a mo' di Steven Segeal entrando con la forza.

Lo stupro è una cosa seria, ma certi geni lo usano come spauracchio, rischiando di delegittimare chi ne è vittima. Anche la fiaba del bambino che gridava al lupo è esempio di gretto maschilismo patriarcale?

Secondo punto: "Dubitare delle capacità del tuo partner e avere timore che a lui interessi solo il proprio piacere". Che è come dire "non mangio perché vorrei un buon hamburger ma non so se quello sarà buono", che è la più grande puttanata mai sentita. Fra l'altro ignorano che anche gli uomini hanno dei gusti, e non basta sdraiarsi per farci contenti. Tanto per dire che nemmeno noi sappiamo se spendere tempo dietro una ragazza sarà soddisfacente.

"Sapere di essere additata come una poco di buono". Eh si, quello è un problema. Ma a parte il fatto che ad additarvi sono anche le donne, questa cosa succede anche agli uomini. Se ci provi sei un porco, siamo porci anche solo se vi salutiamo per strada (il famoso video delle "molestie per strada") perché tanto noi "ragioniamo con il pene".