La violenza nell'animalismo non è un caso, non è un fatto accidentale, non è "un caso isolato".
Come ormai chi è informato sulla questione sa benissimo che gli animalisti si distinguono molto spesso in episodi di minacce, di percosse, in attacchi terroristici, incendi, danneggiamenti, furti e quanto di più becero possa fare un essere umano. Ma tutto questo non è di certo qualcosa di collaterale:
Come ormai chi è informato sulla questione sa benissimo che gli animalisti si distinguono molto spesso in episodi di minacce, di percosse, in attacchi terroristici, incendi, danneggiamenti, furti e quanto di più becero possa fare un essere umano. Ma tutto questo non è di certo qualcosa di collaterale:
Un estremismo voluto
Non si tratta di un estremismo nato da un movimento sano ed equilibrato, si tratta di un estremismo indotto con lucida intenzione, criminale fra l'altro.
Se ci si fa caso non c'è molta differenza fra la propaganda media degli "animalisti" contro ricercatori, medici e allevatori e quella nazista della seconda guerra mondiale.
Se ci si fa caso non c'è molta differenza fra la propaganda media degli "animalisti" contro ricercatori, medici e allevatori e quella nazista della seconda guerra mondiale.
Tutte e due puntano a mostrare un nemico mostruoso, capace di compiere atrocità. Un mostro, un essere inumano e spregevole.
Anche l'intento di tutto questo è il medesimo, oltre che palese: scatenare l'odio.
Ci si è chiesti spesso perché parlino e straparlino di queste benedette torture fatte nei laboratori, ma non espongono MAI denuncia formale? Mai una volta che questi personaggi denuncino i reati e le bestialità a cui dicono di assistere. Ma non solo nei laboratori, anche negli allevamenti.
Per quale motivo le associazioni animaliste non si dissociano mai dagli attacchi terroristici "animalisti"?
Sarà che tutto questo è stata la loro intenzione sin dall'inizio?
Sarà che sanno benissimo che con tutta la melma che hanno sparso per anni l'odio e la violenza sono le uniche, prevedibili ma soprattutto volute conseguenze che si potevano ottenere?
Oppure sanno bene che gira e rigira con il mare di stronzate che hanno messo in giro per forza il 90% del loro seguito è estremizzato fino all'assurdo.
"Loro cosa fanno nei laboratori?", la risposta di una animalista che rispondeva alla domanda "Ma questi insulti e spintoni non sono esagerati?".
Hanno fomentato talmente tanto all'odio che ormai questi invasati vedono la violenza non solo come una cosa non condannabile, ma GIUSTIFICATA e DA PERCORRERE!
Articolo con tutti gli screen
E preciso bene: vegan warrior è uno di quelli che ha parlato di complotto e di fake, la faccia di bronzo nel negare l'evidenza!
Non mi stancherò mai di ripeterlo: questi qua sono pericolosi.
Come già accennato prima: la farsa non finirà mai, almeno finché questa non renderà una bella vagonata di soldi. Giusto da poco HH su In Difesa della Sperimentazione Animale ha divulgato l'informazione che l'anestesia nei test animali è stata resa obbligatoria nel Regno Unito sin dal 1876.
E gli animalisti stanno ancora li a urlare di torture senza anestesia e a raccogliere soldi non si sa bene a fare cosa, tranne a scatenare scandali come "animalopoli" che finiscono ben presto nel dimenticatoio, a differenza degli IBAN di queste associazioni.
Una buona raccolta di fatti interessanti la si trova nel mio libro: L'inganno animalista.
Ci si è chiesti spesso perché parlino e straparlino di queste benedette torture fatte nei laboratori, ma non espongono MAI denuncia formale? Mai una volta che questi personaggi denuncino i reati e le bestialità a cui dicono di assistere. Ma non solo nei laboratori, anche negli allevamenti.
E' recente la notizia di un animalista statunitense arrestato per complicità in maltrattamento animale: si era fatto assumere da un allevamento di polli e invece di denunciare gli effettivi maltrattamenti si è limitato a filmare e fotografare. Condannato. Perché se assisti ad un reato e non denunci sei COMPLICE.
Ma l'obiettivo appunto non è difendere gli animali
Sono strani comportamenti no?
Dicono di voler fermare i maltrattamenti ma quando poi ne hanno l'occasione non fanno nulla, fanno solo filmati.
Dicono di voler fermare i maltrattamenti ma quando poi ne hanno l'occasione non fanno nulla, fanno solo filmati.
Ma è proprio quello l'obiettivo: diffamare, raccogliere materiale compromettente.
Non vogliono fermare il singolo che maltratta, vogliono diffamare l'intera categoria. Che siano allevatori o ricercatori per loro non cambia.
E questo dimostra una cosa: agli animalisti violenti non frega un assoluto nulla della sofferenza animale, ma di scatenare rabbia, che si tramuta in odio, e intascare tanti bei soldi.
Il risultato è l'estremismo
Proprio questa propaganda mirata a scatenare rabbia e odio per motivi di lucro è il fulcro del problema, la causa dell'animosità degli animalisti contro il mondo intero.Questi personaggi, convinti di essere nel giusto perché circondati da "mostri", iniziano a voler imporre la loro idea anche con la violenza.
Gli esempi della loro violenza si sprecano, che siano satolli di rabbia repressa e informazioni false e tendenziose anche. Del resto se per anni grandi associazioni milionarie ti raccontassero che i rider, quelli delle consegne, in realtà nei loro zaini trasportano bambini orfani malnutriti per portarli a membri milionari che l'estate vanno al Twiga beach club, e lo fanno portando fotografie e filmati manipolati di bambini impauriti dentro i loro zaini, con la complicità di TG nazionali, politici e persone famose, non ti convinceresti che sia tutto vero?
E a quel punto cosa faresti? Come minimo andresti a distruggere il lido più costoso d'Italia convinto che ci siano schiavi bambini (nel migliore dei casi).
E a quel punto cosa faresti? Come minimo andresti a distruggere il lido più costoso d'Italia convinto che ci siano schiavi bambini (nel migliore dei casi).
Ecco, questo è quello che è successo, continua a succedere e succederà con gli animalisti.
Creano un problema e si propongono come soluzione
E lo fanno con un preciso scopo. Come dicono spesso i complottisti: creano un problema e poi si pongono come soluzione. Il problema non esiste nella realtà, ma basta raccogliere materiale falso, decontestualizzato (le famose immagini prese da film horror degli anni '70) o vecchio per dipingere intere categorie come sadiche, avide, senza cuore, inumane, diaboliche, e indire copiose raccolte fondi facendo credere che se vanno a buon fine loro metteranno fine a tutto quanto.Cosa che, dopo decenni, non hanno ancora fatto. Questo perché appunto non esistono tali nefandezze e se lo ammettessero l'immensa macchina macina soldi e potere crollerebbe.
Stanno li da tanti decenni che è difficile ricordare quando hanno iniziato, a urlare e sbandierare sempre le stesse tre foto, non hanno risolto niente ma l'odio continuano a spargerlo. E purtroppo nonostante ciò ancora molti non si sono resi conto che "tutto quello schifo" è fittizio, inesistente, una realtà astratta esistente solo in fotografie false o falsate e racconti di fantasia. Una fiction, una farsa, una messa in scena che non finirà mai.
E' per questo motivo che fanno parecchio ridere, questi stramaledetti "nazimalisti", quando piangono innocenza e parlano di "fake", di complotti, di un piano del nemico volto a disumanizzarli quando gente come noi li smaschera per i violenti che sono.
E' per questo motivo che fanno parecchio ridere, questi stramaledetti "nazimalisti", quando piangono innocenza e parlano di "fake", di complotti, di un piano del nemico volto a disumanizzarli quando gente come noi li smaschera per i violenti che sono.
Perché politici e grandi associazioni non si sono mai dissociate dalla violenza animalista?
Per quale motivo Brambilla non si è dissociata dalle minacce di morte a Caterina Simonsen?Per quale motivo le associazioni animaliste non si dissociano mai dagli attacchi terroristici "animalisti"?
Sarà che tutto questo è stata la loro intenzione sin dall'inizio?
Sarà che sanno benissimo che con tutta la melma che hanno sparso per anni l'odio e la violenza sono le uniche, prevedibili ma soprattutto volute conseguenze che si potevano ottenere?
Oppure sanno bene che gira e rigira con il mare di stronzate che hanno messo in giro per forza il 90% del loro seguito è estremizzato fino all'assurdo.
"Loro cosa fanno nei laboratori?", la risposta di una animalista che rispondeva alla domanda "Ma questi insulti e spintoni non sono esagerati?".
Hanno fomentato talmente tanto all'odio che ormai questi invasati vedono la violenza non solo come una cosa non condannabile, ma GIUSTIFICATA e DA PERCORRERE!
Articolo con tutti gli screen
E preciso bene: vegan warrior è uno di quelli che ha parlato di complotto e di fake, la faccia di bronzo nel negare l'evidenza!
In conclusione
Quindi, di cosa stiamo parlando? Di teneri e amorevoli amanti degli animali o di feroci e spietati talebani, fanatici, invasati pronti a tutto perché disinformati con INTENZIONE da gente con, stavolta sul serio, grossi interessi economici?Non mi stancherò mai di ripeterlo: questi qua sono pericolosi.
Come già accennato prima: la farsa non finirà mai, almeno finché questa non renderà una bella vagonata di soldi. Giusto da poco HH su In Difesa della Sperimentazione Animale ha divulgato l'informazione che l'anestesia nei test animali è stata resa obbligatoria nel Regno Unito sin dal 1876.
E gli animalisti stanno ancora li a urlare di torture senza anestesia e a raccogliere soldi non si sa bene a fare cosa, tranne a scatenare scandali come "animalopoli" che finiscono ben presto nel dimenticatoio, a differenza degli IBAN di queste associazioni.
Una buona raccolta di fatti interessanti la si trova nel mio libro: L'inganno animalista.
