lunedì 19 giugno 2017

La criminalizzazione della sessualità maschile

Ultimamente il nazifemminismo sta esagerando parecchio con la demonizzazione del genere maschile, fra manspreading e mansplaining le stronzate si stanno facendo sempre più persecutorie e repressive ai danni degli uomini, quando specialmente questi ultimi due temi sono fatti anche da donne. Ma loro possono. Quello di cui voglio discutere è la continua e ormai distruttiva criminalizzazione della sessualità maschile:

Criminalizzare la sessualità maschile per screditare gli uomini

Questo è un trend che va avanti da tantissimo tempo e che ormai è stato accettato come "corretto" da tantissimi, media, giornalisti e gente comune. Ma non posso fare a meno di sottolineare come la cosa sia ovviamente grottesca e sessista, termine molto abusato dalle feminazi ma che in questo caso è usato a ben donde.

Primo esempio: la pubblicità.
Nelle pubblicità mettono spessissimo una bella donna, seni procaci, culi sodi e abbondanti, cosce tornite o visi da star holliwoodiane, tutto questo serve per attirare l'attenzione del pubblico che passando vede una bella donna e poi dopo nota il messaggio pubblicitario.
Ovviamente il tutto è stato descritto nel peggiore dei modi: oggettificazione, sfruttamento ecc ecc.
La stessa cosa capita per le pubblicità rivolte alle donne, ormai diffusissime visto che hanno lo stesso potere d'acquisto degli uomini (paj gappe!!1!!): palestrati, depilati, visi che a me dicon cazzo ma pare siano bellissimi, fisici che se non ti dopi nemmeno a pregare gesù bambino, tutto per attirare l'attenzione delle donne che poi notano il messaggio pubblicitario.

Una cosa è lecita, l'altra no. Tutto perché la sessualità maschile è stata criminalizzata. Infatti una spiegazione spicciola di una femminarda da tastiera è stata "Perché quello femminile è innocente desiderio, quello maschile è maschilismo, stupro, oggettificazione".

Altro esempio: la bombi o la passi.
La bombi o la passi è un giochino ignorante che è andato di voga qualche mese or sono, dove alcuni facevano un video guardando le foto di youtuber, o ragazze famose, e dicendo "la bombo" o "la passo", in pratica dicevano quali trovavano belle e quali no.
Ovviamente, ma proprio scontatissimo, è scoppiato il finimondo: sessismo, cultura dello stupro (e certo, se non mettono lo stupro in mezzo a tutto non sono contente) e stronzate siderali varie.
Tutto perché dei ragazzi si sono permessi di dire "questa mi piace, questa no" in modo ignorante.

Tutto perché la sessualità maschile è stata criminalizzata.
La sessualità maschile è influenzata tantissimo dall'aspetto fisico, c'è poco da fare. Anche quella femminile ha una componente fisica, ma le donne lo "pesano" molto meno, molte addirittura hanno una concezione completamente mentale, quindi vedrebbero Gollum come un ottimo partner se questi si dimostra in gamba, sicuro, intelligente e così via, questo perché per loro la sessualità è completamente mentale e per niente fisica.

La maggior parte di noi valuta molto il fisico. Certo, non conta solo quello e la personalità pesa molto, ma se una ragazza è intelligentissima ma anche parecchio bruttina, ha molte meno possibilità di un ragazzo intelligentissimo e di successo ma parecchio bruttino.
Poi ovviamente ci sono i colpi di fulmine e il fisico passa completamente in secondo piano, ma in genere funziona così.

Fra l'altro dire "mi piace" o più grezzamente "me la farei" non significa che si è stupratori, mi sembra assurdo dover sottolineare questa cosa. E' una stronzata clamorosa. E' come dire che una ragazza che entra in un negozio di scarpe ruberebbe tutte quelle che le piacciono, che cazzo di ragionamento è?
Ma torniamo lì: criminalizzazione.

I maschi non possono avere gusti sessuali, devono reprimerli e non dire nulla, altrimenti è sessista.
Specialmente con le ragazze grasse. Guai a dire che le ragazze grasse non ti piacciono! Porco misogino superficiale! Fuck your beauty standards, e via a pagare centinaia di migliaia di euro modelle che pesano 300 kg per dimostrare che gli uomini sono dei vili pezzi di merda superficiali che non hanno gusti personali ma gli piace quello che vedono sulle riviste o in televisione.

Poi però ascolti le donne parlare e si scoperchia il vaso di pandora: ah, i nani! Dovrebbero castrarli tutti! Perché i nani fanno figli? Più nani in giro, che schifo! I ragazzi nani fanno schifo al cazzo! Nani di merda! Come osa quel nano rivolgermi la parola? Odio i nani carini, che spreco!

Queste sono tutte frasi dette veramente da alcune ragazze. Perché la sessualità femminile non è stata criminalizzata, quindi possono dire quel cazzo che vogliono, nel modo più volgare, gretto, offensivo e infame che esiste.

La questione "ragazzi bassi" è stata discussa molte volte, con gente che intervista le ragazze riguardo l'altezza dei ragazzi. I ragazzi bassi molto spesso non piacciono, anche se spesso la cosa è correlata all'altezza della ragazza: in base alla loro altezza scelgono i ragazzi, più bassi di loro sono mal sopportati, o direttamente snobbati.

Secondo loro è imbarazzante farsi vedere con un ragazzo basso, sembra che sono in compagnia del fratellino (cit), o si sentono a disagio che si devono chinare, o altre spiegazioni spicciole. Una ha parlato francamente: è questione di genetica, se è alto deve avere una buona genetica.
Anche questo è tutto da dimostrare, voglio dire, quelli alti un metro e novanta ma che pesano 40 kg non credo abbiano una genetica migliore di chi è alto nella media ma è normopeso, in ogni caso per lo meno ha parlato francamente. Del resto si cerca un partner "bello", e la genetica mette segnali chiari per i potenziali partner. Le donne hanno sviluppato seni prosperosi o fianchi larghi, chiappe sode e abbondanti, come segnali di buona genetica, i ragazzi principalmente la muscolatura per dimostrare di essere abbastanza forti da difendere la prole, ma nella società moderna conta anche l'essere intelligenti e distinti dalla massa.

Per questo tutti i discorsi de "la sessualizzazione del corpo femminile" sono delle immani puttanate, il corpo femminile E' per antonomasia sessuale, così come quello maschile. Altrimenti i calendari dei palestrati non esisterebbero.

Per non parlare di quelli che ce l'hanno piccolo... certe volte son venuto a sapere perfino io che Tizio ce l'ha piccolo, mollato lì come fosse una busta di merda dalla donzella delusa. Marchiato a fuoco con l'onta della vergogna e sputtanato ai quattro venti.

In ogni caso, c'è forse qualche campagna per denigrare e umiliare le donne a cui non piacciono quelli bassi? No, non mi pare. C'è forse qualche forma di vergogna imposta per quei gusti? No, è tutto permesso, è tutto lecito.

Perché allora non posso dire che le ragazze grasse non mi piacciono?
Perché se dico che mi piacciono le tettone sono un porco maschilista superficiale?

Torniamo al tema principale: la criminalizzazione della sessualità maschile.
Finché ci saranno isteriche teste di cazzo a dire che ogni cosa che fanno i maschi è lercia e da cambiare, finché ad ogni piè sospinto fatto da un uomo ci sarà un'orda di dementi a urlare al sessismo, alla strumentalizzazione, inventandosi sempre nuovi termini e nuove supercazzore brematurate per denigrare, ci sarà questa disparità.



Queste interviste sono emblematiche: ragazze che dicono che i ragazzi bassi non vanno bene ma se gli chiedi a riguardo delle ragazze grasse dicono che non è giusto, che c'è altro, che se fai così sei superficiale, rendendosi poi conto grazie a domande strategiche che loro hanno fatto lo stesso con i bassi.

Ora non è che io pretenda chissà cosa, vorrei solo che ci lasciassero le palle in pace una volta per tutte. Questi continui attacchi hanno rotto i coglioni, e come ho già fatto notare stanno solamente facendo divampare nuove forme di misoginia. Perché ogni azione ha una reazione.

Io continuo a fare distinguo fra le feminazi e le ragazze normali, altri no, e ne abbiamo visto alcuni esempi. E questa "guerra" non ha senso, non porta da nessuna parte ed è una perdita di tempo clamorosa, tutto perché alcune deficienti con una storia di padre violento vogliono vendicarsi sul genere maschile, o delle deficienti lesbiche che non hanno mai parlato con un uomo in vita loro che pontificano su quanto sia malefico e bastardo il genere maschile dal basso della loro ignoranza (esempio: andrea dworkin).

E questo non per dare contro le lesbiche, ma ho notato che molte feminazi sono lesbiche, e l'unica spiegazione logica a cui sono arrivato è che non avendo mai avuto interesse in loro non abbiano mai fatto amicizia, parlato o interagito per più di mezzo minuto con uno di loro, basando la loro concezione sul sentito dire da feminazi rampanti.

Questo è un post di riflessione e opinione mia, ma già immagino che in molti mi chiederanno le fonti o vorranno fare la crociata di sta ceppa di minchia contro la mia opinione, perché ovviamente solo l'opinione loro vale.


3 commenti:

  1. La parte dei nani è un vago riferimento alla questione di Flavio insinna no?

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    1. No, è un riferimento al video che ho postato, è un riferimento a donne che pubblicano foto di rospi descrivendoli come "ragazzi bassi che per compensare fanno palestra", è un riferimento al continuo insultare e offendere gli uomini bassi perché bassi.

      E' molto raro che accada con le ragazze basse, anzi le ragazze basse piacciono e nemmeno poco

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