giovedì 7 luglio 2016

Ruoli imposti dalla società: le scimmie smentiscono

Il patriarcato maschilista misogino bla bla bla bla bla ha imposto alle bambine le bambole e ai bambini i robot! E fra un undici ed un centoundici ci stanno altri deliri partoriti dalle feminazi che non hanno ancora ben capito come funziona il marketing e sfornano fior fiore di puttanate nei loro "gender studies". Purtroppo questa balla è stata assorbita dalla società come vera, ma se fosse vera come si spiega il comportamento degli scimpanzé?

Anche alle baby scimpanzé piacciono le bambole


Oppressione! Indottrinamento! Patriarcato! Quante ne abbiamo sentite? Tutto perché alle feminazi non va a genio NULLA e secondo loro tutto è sessista, quindi quando vedono che le bambole vendono vendute in rosa per le bimbe e macchinine e robot in azzurro per i bambini secondo loro dietro c'è il malefico piano di oppressione dei testicoli muniti al potere.

Peccato che non sia così, ed è stato dimostrato più e più volte. Ma ovviamente non hanno mai ascoltato. Così ecco qui articoli che dovrebbero mettere definitivamente fine a queste manfrine e puttanate atomiche, visto che proprio in questo caso hanno poco da berciare e arrampicarsi sugli specchi:



Analisi: alle piccole scimmie (macachi? Non ne sono sicuro) maschie piacciono i giochi da maschi, alle piccole scimmie femmine piacciono i giochi da femmine. Stessa cosa per gli scimpanzé femmina, che osservati in un parco della Tanzania hanno dimostrato di giocare con dei rametti portandoli come fossero delle bambole, comportamento che nei maschi è inesistente.

Le piccole scimpanzé si portano dietro i rametti nella esatta maniera in cui le adulte curano i loro cuccioli, lasciando intendere che le stanno usando come delle rudimentali bambole della foresta.

Ora, visto che se dici che ai bambini piacciono in maniera innata i giochi da bambini e alle bambine stessa cosa, fatte alcune eccezioni visto che ogni individuo è a sé stante, ti spalano in faccia un mare di accuse, vorrei vedere in cosa scimmie e scimpanzé sono stati influenzati dalla nostra società "patriarcale oppressiva".

Sarà che torniamo al discorso iniziale, cioè che le case produttrici di giocattoli stanno solo rispondendo ad una domanda preesistente, come avviene SEMPRE nel commercio?
La domanda stimola l'offerta, e quasi mai è il contrario. A parte alcuni casi di massicce campagne di marketing, ma si tratta di dire ad un cretino "hey, sei peloso, ma saresti più bello depilato, compra il mio rasoio!!11" non "hey stronzo, questo ti piace! Si si, te lo dico io che ti piace, piccola merda infame, compra questo!".
Che dal punto di vista commerciale è una puttanata, chiedersi che ci guadagnano le case produttrici di gioccatoli no eh. Che ci guadagnano?
Una sega! Una esatta sega di niente! Perché la popolazione maschile e femminile sta più o meno al 50-50, e un bambino avrà sempre giocattoli, quindi perché prendersi il disturbo se alla fine che sia bambola o che sia macchinina un giocattolo glielo vendi?

Immaginiamo la scena in un altro contesto:
Pizzaiolo: "Tu prendi una pizza con i funghi"
Cliente: "No, veramente preferisco quella a i wurstel"
Pizzaiolo: "No, tu sei vestito di blu quindi prendi quella ai funghi, ti piace quella"
Cliente: "Ma che cazzo dici?"

Ridicolo? Oh cazzo se è ridicolo! Allora perché inventarsi che i giocattoli da "femmina" siano imposti alle femmine?
Gli unici che possono fare delle imposizioni simili sono i genitori, che nonostante i gusti dei figli gli impongono qualcosa. Purtroppo quel tipo di genitori esiste, gente un po' troppo inquadrata e ignorante che pensa che i figli crescano storti se non sono uguali alla maggioranza.
Ma chiedete a quei bambini cosa gli piace, cosa gli piaceva e cosa non gli è mai piaciuto: si scopre che i loro gusti non sono cambiati, l'unica cosa che hanno ottenuto i genitori ignoranti è stato quello di annoiare i figli con giocattoli che non gli piacevano.

E se non riescono i genitori a plasmare la mente dei figli, come può farlo un cazzo di scaffale di negozio con dei fottutissimi colori?

Ma del resto se si vuole delineare un nemico contro cui i caproni devono fare fronte comune e investire tempo e risorse (principalmente denaro) e non porsi domande si devono raccontare cazzate su qualcosa che esiste.
Come le scie chimiche degli sciacomici, in realtà scie di condensa.
Come il signoraggio bancario dei fantaeconomisti, in realtà il costo di un servizio.
Come il non carnivorismo degli umani dei vegardi, quando in realtà siamo onnivori.
Anche le feminazi devono dare versioni distorte di qualcosa che esiste.

Altrimenti gente come sarkeesian dovrebbe trovare un lavoro serio, e non guadagnare un milione di dollari per fare 5 video demmerda propagandistici al 20000000% mentre frigna all'onu che vuole censurare tutto il web.

4 commenti:

  1. Anche ai maschi piace giocare con le bambole, ma non quanto alle femmine. Il problema è quando il genitore vede il figlio giocare con le bambole e glielo impedisce perché non è una cosa da maschi.

    Ho una bambina di quasi tre anni e le abbiamo comprato un po' di tutto, per lasciare che fosse lei a decidere. Il risultato è: le piace dipingere. Il resto è noia.

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    1. Quell'imposizione non cambia il bambino, a differenza di quanto sostengono

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  2. L'imposizione funzionerebbe solo se al bambino venisse fatto il lavaggio del cervello. Comunque, oltre ad essere delle rompicoglioni al di fuori di questa dimensione mentale, queste svitate possono commettere (e hanno commesso) gravissimi abusi sull'infanzia e nessuno a punirle.

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    1. Ma che puniscono se anche in casi di madre ricoverata in un centro di igiene mentale i giudici pretendono di affidare loro i figli?
      C'è una mentalità assurda, vedono le donne come fiorellini pucci pucci sempre e comunque, anche quando è cristallino che in quel caso non è affatto così

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