lunedì 6 ottobre 2014

Animalisti: Viaggi senza ritorno

Ci risiamo: la macchina della merda degli animalisti si è mossa di nuovo. Stavolta nel mirino c'è il consumo di carne di cavallo. Per l'occasione hanno sfornato un video di quattro minuti e mezzo (sunto di probabilmente centinaia di ore di registrazioni) dove sparano le solite quattro cagate mistificate che stridono incredibilmente con le immagini stesse che loro mostrano (un po' come nel caso degli allevamenti da bovini da latte di Parma) ma vediamo quali sono queste cazzate:

Il titolo è "viaggi senza ritorno, cosa si nasconde dietro la carne di cavallo".
Cosa si nasconde! Come se fossimo tutti come loro: cretini cresciuti in città che appena vedono due goccie di sangue svengono e che non pensavano che la carne di pollo provenisse dai polli...

Ma la descrizione è magica: "viaggi senza ritorno che iniziano in mercati o allevamenti e si concludono, dopo estenuanti viaggi, con una terribile morte".
Viaggi senza ritorno durante estenuanti viaggi! Ma questi cavalli si fanno i trip d'erba per viaggiare mentre viaggiano o usano acidi? Bong e narghilè per tutti? Oppure sono sgrammaticati questi animalardi che scrivono due frasi e ne toppano quattro? Più probabile l'ultima...
Sulla "terribile morte" aspettiamo il finale, perché fanno l'errore di mostrarlo.

Mostrano le immagini di quello che sembra un mercato, in cui alcuni cavalli si imbizzarriscono.
Tre cavalli che si imbizzarriscono su migliaia, ammazza oh quanti maltrattamenti sistemici!
Ripeto: questo tipo di video viene montato dopo che quella gente infiltra una spia per mesi, o perfino anni. Alla fine di questo lunghissimo periodo montano questi video del cazzo in cui non si vede un cazzo di nulla ma che fanno indignare gli ignoranti o gli animalardi.
E in tutto questo tempo tutto quello che hanno ripreso sono due o tre cavalli che si sono innervositi...

Mostrano la cartina del viaggio dei cavalli, che dalla Polonia vengono portati nel sud Italia, con una sosta dopo 24 ore. Poi mostrano il camion che li trasporta mentre arriva alla sosta obbligata: a norma, ventilato. Poi i cavalli vengono fatti scendere per riposarsi.
Anche qua montaggio creativo di nitriti presi ad un centimetro dal cavallo (si sente dall'audio come si "storce") messo sopra un cavallo che si impunta e si ferma di fronte al camion (nitriti bestiali e quello a malapena apre bocca, ripreso da 5 metri di distanza ma sonoro che proviene da vicinissimo) poi al solito montaggio dei soliti due cavalli che si imbizzarriscono, che su 35-40 mila animali è una cifra ridicola).
Ma se questi viaggi sono tanto terribili, perché mi devi fare il montaggino hollywoodiano del cazzo?
Che per inciso: con il montaggino ritardato rende comunque l'idea di non essere così tanto terribile come volete farmi credere. Ma credo sia proprio quello il motivo del montaggino demmerda: le immagini erano troppo normali, e siccome la realtà oggettiva non corrisponde alla realtà religiosa fanatica del cazzo del veganimalardesimo bisognava ritoccarla per renderla più "vera" ai vostri occhi da triglia.
Ignobili mistificatori menzogneri...

Poi mostrano lo stabilimento pugliese, dove uno dei terribili aguzzini dice che i cavalli verranno macellati entro la settimana. Quale orrore! E quei poveri cavalli stavano pure in un recinto con chissà quanto spazio a disposizione, coperti ma in cui passava tanta aria fresca e luce! Quale terribile galera! Nemmeno le segrete del peggior carcere della storia!

Dopo, siccome devono essersi resi conto che i recinti erano fin troppo larghi e arieggiati, hanno deciso di fare riprese da vicinissimo e dal basso dei cavalli ancora sul camion, così da rendere l'idea di sbarre e luoghi chiusi e angusti. Ah, la buonafede!

Poi finalmente quasi gli viene un orgasmo! Un cavallo con delle escoriazioni su una zampa! Cazzo che occasione, non ne avevano visto ancora nessuno! Riprendilo e mettilo nel video, SUBITO, così possiamo dire che sono tutti stati maltrattati, anche se tutti gli altri cavalli si vede che stavano benissimo, e se proprio ce ne stava uno ferito si vedeva fin troppo che era stato medicato e disinfettato.

Ma non far fermare l'orgasmo, adesso viene il bello! L'abbattimento!
Finalmente il sangue, così gli ignoranti si indigneranno per bene! Senza sforzo poi, non dobbiamo fare i montaggini per renderlo brutto brutto!

Il bello sono il tipo di immagini che scelgono gli animalardi, e dove altri animalardi si indignano parlando di "sguardo terrorizzato":


"A LOCKIO RIPALTATO CUARTA SI FEDE LA PAURHA NEL SUO SQUARDO!!!111!!"
Sta ceppa di minchia vedi nel suo sguardo, non è che solo perché vedi il bianco dell'occhio quello ha paura, idiota. Si sta guardando in giro, se avesse veramente paura della morte imminente si preoccuperebbe di non farsi colpire dalla pistola. Se è veramente conscio di quello che sta per succedere perché rimane a guardarsi intorno invece di preoccuparsi della troppa vicinanza del veterinario con la pistola? Se qualcuno ti punta una pistola addosso tu ti preoccupi, giusto? Quello è essere consapevoli di quello che può succedere. Ma questi animali no, non lo sanno, poi un colpo e via, o sono morti sul colpo o il danno al cervello è tanto che perdono i sensi.

Poi, mentre passano le immagini dei cavalli appesi a testa in giù che vengono sgozzati, appare la scritta "aiutaci a fermare tutto questo".
Tutto questo cosa, esimio imbecille? Non ci sono maltrattamenti, non ci sono irregolarità, non c'è sofferenza animale. Muoiono subito, un colpo in testa e via (l'ago è di 6 cm, e viene sparato da un veterinario che sa quello che fa) e se non muore subito l'animale quello perde irrimediabilmente i sensi. Nessun senso uguale nessun dolore.

Se non vuoi mangiare carne di cavallo non mangiarla, ma non rompere i coglioni agli altri.
Questi animali non sono gli unicorni fatati che vivono per sempre nei boschi magici, moriranno anche loro. In natura vengono cacciati.

L'utilità di questa campagna? Nessuna, tranne distruggere un'economia che è già al collasso (clap clap clap) e magari pigliare qualche donazione da dementi raglianti con la bava alla bocca e la muffa nella scatola cranica.

10 commenti:

  1. Proprio ieri ho mangiato per cena dello splendido sottopancia. La carne di cavallo è quello che più mi manca della Sardegna (qui dire che mangi cavallo è un po' come dire che mangi cuccioli di foca, si sconvolgono).

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    1. Anche qui in Puglia se ne mangia, al nord so che non la mangia nessuno, siamo forse gli unici in Europa a mangiarla. Credono di terrorizzarci, ma con me cascano male: mio padre era macellaio e una volta mi portò anche in stalla,ed ero molto piccolo, so benissimo da dove proviene la carne.

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  2. Mah...
    io posso anche comprendere che i cavalli siano animali per cui alcune persone possano sentire un maggiore trasporto affettivo "in senso lato". Posso anche capire che un macello (lo dice il nome: macello) sia comunque un posto impressionante per chi non vi sia abituato. Posso concedere che un animale condotto al macello senta qualcosa nell'aria (odore di sangue, di carcasse ecc...) per cui di certo è più agitato e nervoso del normale... tuttavia la manipolazione della verità, delle immagini, dei suoni (tra l'altro fatta in modo cialtronesco) per provocare emozioni che distorcano la razionalità delle persone convincendole" ad abbracciare una data causa mi fa semplicemente schifo.

    I cavalli, come i bovini e altri animali sono anche CIBO per l'uomo e per farli diventare CIBO vanno UCCISI... c'è poco da girarci attorno. Ci si potesse cibare solo di vegetali capirei... ma siccome il veganesimo è una CAZZATA immane senza basi scientifiche (molto più simile ad una setta come Scientology che a un consesso di persone civili) l'uomo rimane un essere ONNIVORO... piaccia o meno.


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    1. Si, secondo le basi scientifiche di Danone, McDonald's ecc...
      Vai padrepatta, continua a pensarla così.

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    2. Che risposta irrazionale del cazzo...

      CVD: Come Volevasi Dimostrare.

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    3. Altrettanto, grazie.

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  3. Bisognerebbe avviare una contro-campagna che inviti a consumare cavallo e a riscoprire le ricette tradizionali che ne usano le carni, anche perché è un tipo di carne ottima da un punto di vista nutritivo.
    Sarebbe da fare anche solo per il gusto vedere gli animalati scatanti! Con un po' di fortuna potrebbero fare un errore madornale che li metta nella giusta cattiva luce...

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    1. Un piatto TIPICO veronese è la "pstissada de caval", per non parlare degli sfilacci di cavallo

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    2. Mikhail Lanart-Hastur15/10/14 15:34

      Un piatto TIPICO veronese è la "pstissada de caval", per non parlare degli sfilacci di cavallo

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  4. Prego.

    E fatti una bella bistecca... che può farti solo che bene!

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