mercoledì 8 gennaio 2014

Violenza animalista: non è un caso!

La violenza nell'animalismo non è un caso, non è un fatto accidentale, non è non voluta.
Come ormai chi legge il blog da tempo sa benissimo che gli animalardi si distinguono molto spesso in minacce di morte, di percosse, in attacchi terroristici, incendi, danneggiamenti, furti e quanto di più becero possa fare un essere umano. Ma tutto questo non è di certo qualcosa di collaterale:

Non si tratta di un estremismo nato da un movimento sano ed equilibrato, si tratta di un estremismo indotto con lucida intenzione, criminale fra l'altro.

Andiamo con ordine:
Ci si è chiesti spesso (l'ho fatto anche nel libro L'inganno animalista) perché parlino e straparlino di queste benedette torture fatte nei laboratori ma non le denuncino MAI. Mai una volta che questi personaggi denuncino i reati e le bestialità a cui dicono di assistere. Ma non solo nei laboratori, anche negli allevamenti! E' recente la notizia di un animalardo statunitense arrestato per complicità in maltrattamento animale: si era fatto assumere da un allevamento di polli e invece di denunciare gli effettivi maltrattamenti si è limitato a filmare e fotografare. Condannato. Perché se assisti ad un reato e non denunci sei COMPLICE di chi lo commette. E questo dimostra una cosa: agli animalardi non frega un cazzo della sofferenza animale, frega solo di raccogliere foto che ritraggono sofferenza animale per usarle a puro scopo di lucro.

Immagine esplicativa della cosa, pubblicata da me (modestamente) tempo fa su In Difesa della Sperimentazione Animale:
E riprendo il discorso fatto nell'immagine: il modo in cui loro dipingono il nemico.
Questo fatto fa parte integrante della loro propaganda, che mira all'incitamento dell'odio.
Disumanizzano qualcuno per farlo odiare meglio, fomentando l'odio attirano a sé le simpatie delle persone che hanno reso intolleranti. Simpatie e donazioni.

Perché fomentano l'odio?
Come dicono spesso i complottisti: creano un problema e poi si pongono come soluzione!
Il problema non esiste nella realtà, ma basta raccogliere materiale falso, decontestualizzato (le famose scimmie nello spazio o prelievi di sangue veterinari), vecchio o casi isolati di effettivi maltrattamenti ma di cui non si sa nulla (gente per strada?) per dipingere intere categorie come sadiche, avide, senza cuore, inumane, diaboliche, e fanno raccolte fondi facendo credere che se finanziati loro metteranno fine a tutto quello schifo.
Stanno li da vent'anni a urlare e sbandierare sempre le stesse foto, non hanno risolto un cazzo di niente ma l'odio continuano a spargerlo. E purtroppo nonostante ciò ancora molti non si sono resi conto che "tutto quello schifo" è fittizzio, inesistente, una realtà astratta esistente solo in fotografie false o falsate e racconti di fantasia. Una fiction, una farsa, una messa in scena che non finirà mai.

E' per questo motivo che fanno parecchio ridere, questi stramaledetti nazisti, quando piangono innocenza e parlano di "fake", di complotti, di un piano del nemico volto a disumanizzarli.
Per quale motivo brambilla non si è dissociata dalle minacce di morte a Caterina?
Per quale motivo le associazioni animalarde non si dissociano mai dagli attacchi terroristici "animalisti"?
Per quale motivo nessuno si è dissociato da questo ultimo e schifoso fatto avvenuto recentemente?
(Lo hanno fatto solo i 100% animalisti, con una argomentazione pressoché ridicola fra l'altro, cioè la solita teoriucola del complottone da rifilare all'idiota di turno)

Sarà che tutto questo è stata la loro intenzione sin dall'inizio?
Sarà che sanno benissimo che con tutta la MERDA che hanno sparso per anni l'odio e la violenza sono le uniche, prevedibili ma soprattutto voluti risultati che si potevano ottenere?

"Loro cosa fanno nei laboratori?", la risposta di una animalarda che rispondeva alla domanda "Ma questi insulti e spintoni (violenza bella e buona e gratuita) non sono esagerati?".
Hanno fomentato talmente tanto all'odio che ormai questi invasati vedono la violenza non solo come una cosa non condannabile, ma GIUSTIFICATA e DA PERCORRERE!

Articolo con tutti gli screen

E preciso bene: vegan warrior è uno di quelli che ha parlato di complotto e di fake, la faccia di bronzo nel negare l'evidenza!

Quindi, di cosa stiamo parlando? Di teneri e amorevoli amanti degli animali o di feroci e spietati talebani, nazisti, fanatici, invasati pronti a tutto perché disinformati con INTENZIONE da gente con, stavolta sul serio, grossi interessi economici dietro?
Non mi stancherò mai di ripeterlo: questi qua sono pericolosi.
Come già acennato prima: la farsa non finirà mai, almeno finché questa non renderà una bella vagonata di soldi. Giusto da poco HH su In Difesa della Sperimentazione Animale ha divulgato l'informazione che l'anestesia nei test animali è stata resa obbligatoria nel Regno Unito sin dal 1876.
E gli animalardi stanno ancora li a urlare di torture senza anestesia e a raccogliere soldi...

Una buona raccolta di fatti interessanti la si trova nel mio libro: L'inganno animalista.


4 commenti:

  1. Appena ne avrò la possibilità prenderò il tuo libro Fabrizio

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  2. Gli animalari fanno tutto per le proprie tasche, gli animali sono l'ultimo dei loro pensieri. Gli unici che non ci guadagnano sono quegli animalari che li sovvenzionano a donazioni o comprando i loro prodotti e fanno terrorismo in nel nome di un'ideale che gli è stato fatto bere come fosse acqua fresca.
    Usare gli stupidi per i propri fini è sempre stata una carta vincente e intanto hanno le case alle Seychelles.

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  3. Se non altro, mi sembra che ci sia una maggiore intolleranza verso questa gente. Da Green Hill e soprattutto dalla vilissima incursione ai laboratori di Milano, il mondo scientifico ha iniziato a non voler più ignorare, e molte persone che prima non si erano fatte un'opinione hanno finalmente potuto sentire anche l'altra campana, visto che normalmente noi scienziati ci occupiamo solo delle nostre cose e non mettiamo bocca ai cazzi dei nazimalisti.

    In un anno mi sembra che la figura degli animalisti specie nei media sia passata da "brava gente che ama gli animali e lotta per loro" a "terroristi che vogliono dare agli animali una posizione di privilegio rispetto agli umani". E visto che loro di argomenti non ne hanno, questa difesa portata avanti dal mondo scientifico può solo far bene.

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    1. Sembra sia in atto un timido risveglio dell'opinione pubblica: gli animalari ultimamente hanno esagerato e hanno compiuto atti che hanno nauseato chi non è dei loro.

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