mercoledì 20 novembre 2013

Vecchio NON è meglio

Il mondo fatto al contrario: no global che sostengono che era meglio prima, i minchioni della "decrescita felice" che vogliono tornare praticamente al medioevo, quelli che dicono "si stava meglio quando si stava peggio" e così via. Ma la domanda sorge spontanea: sono ritardati o sono coglioni?

Da cosa nasce questa violenta idiozia del voler tornare al passato?
Chi è che ha fatto passare il concetto di "vecchio è meglio"?

Vediamo un po' quante cazzate si sentono tutti i giorni:

La medicina antica, tradizionale, è meglio di quella "ufficiale" moderna!!!1.
Ma vadano a fanculo queste amebe ritardate! Ma come cazzo è possibile credere che la "medicina" antica sia meglio della nostra se oggigiorno la vita media è di 80 anni mentre prima era di 40?
Ma ce la fanno a leggere o comprendere il linguaggio o hanno bisogno di un disegnino?
Da quando in qua le erbette di stocazzo fanno meglio di un pacemaker?
Da quando in qua la tisanina dei miei coglioni fa meglio di un trapianto?
Io mi domando perché certa gente non venga spedita in orbita a calci in culo ogni volta che spara questa cazzata, ma anzi venga pure vista di buon occhio dal popolo semicomplottardo demmerda.

La globalizzazione sta uccidendo l'economia!!1
Infatti in antichità ci stavano decine di milioni di minchioni con iPod, iPad, iPhone, Macbook, macchina, vestiti firmati e cazzi in culo. Eh si, prima si che si stava bene, con uno straccio addosso e la pellagra, tutto il giorno a lavorare nei campi per avere a malapena da mangiare.
Fra l'altro già nel neolitico dalla Sardegna (giusto per fare un esempio) partivano le barche cariche di ossidiana che veniva commerciata per altri beni, nel Mediterraneo e anche nel nord Europa.
Ma no, abbiamo i geni incompresi che con sassi e bastoni distruggono tutto perché non si deve commerciare con l'estero!
Ma mandarli nelle solfatare africane, con 3 mesi di vacanza nelle miniere di carbone?

Dobbiamo decrescere perché sfruttiamo troppe risorse!!!1
Gente che dice che ognuno dovrebbe avere l'orto in casa, tanto per citare una delle loro baggianate.
Forse gli sfugge che l'orto in casa è molto meno sostenibile dell'agricoltura tradizionale: può farti risparmiare dei soldi, ma non è assolutamente qualcosa che può sostituire le normali aziende.
Ma questo è solo un esempio, perché non fanno altro che dare contro il progresso dicendo che è il male. Gente che probabilmente non ha mai messo piede in una scuola, visto che la prima cosa che insegnano alle elementari è che con l'avvento di nuove invenzioni e tecnologie la produzione alimentare è aumentata esponenzialmente. Ma saranno coglioni?


Insomma, l'impressione generale è che il progresso ed il benessere abbiano rincoglionito la popolazione, oppure la popolazione media è troppo stupida per rendersi conto che il benessere di cui gode è frutto del progresso, e che le cose non erano affatto migliori in precedenza.
Quanti morivano di peste qualche secolo fa?
Quanti morivano di fame?
Quanti morivano per una banale influenza?
Io sono rimasto shockato nel sentir parlare delle cure odontoiatriche che si usavano 30 o 40 anni fa: era seriamente il medioevo. Cadevano denti come se fossero noccioline, roba che andavi e tornavi con 13 denti in meno. Ora ti salvano il dente, ti fanno un ponte, ti fanno anche la protesi...

Ed i vaccini?
Quanti dei nostri genitori si erano ammalati di polio? Quanti ragazzi deformi ci sono stati?
Perché la polio è stata debellata? Grazie ai vaccini. E nonostante questo è strapieno di dementi farneticanti che attribuiscono tutte le malattie esistenti a "big pharma", che le inventa per vendere il vaccino.
Ora, facendo un calcolo spicciolo: quanti cazzo di soldi spendono per inventarsi una malattia, infettarne mezzo mondo, corrompere i governi e gli enti di mezzo mondo per poterla diffondere impunita e non visti, e poi vendere un vaccino del cazzo? Secondo me andrebbero in perdita, poi non so come ragionano i geni sventa complotti con il culo fetido schiantato sulla poltrona che non hanno mai fatto un giorno di lavoro serio in vita loro...

In passato c'era fame, malattie, povertà, guerre.
I minchioni che dicono che si stava meglio prima, che le Nazioni Unite sono merda, che l'Unione Europea è merda, che la tecnologia è merda, che la globalizzazione è merda, e grida al complotto, al NWO e altre puttanate varie, dovrebbe essere internata in qualche manicomio sotterraneo, buttando via la chiave.

Invece gli si lascia la possibilità di sparare minchiate stratosferiche sul web, lucrandoci sopra.
Ecco cosa intendo con "mondo al contrario".



40 commenti:

  1. Ho avuto occasione, qualche mese fa, di occuparmi di un noto "fisico" (sì esso...) che senta tanta nostalgia del neolitico. Ecco la mia proposta:
    http://indipezzenti.blogspot.it/2013/06/appello-per-unopera-buona.html

    Contribuite, farete felici il soggetto in questione e tutti quelli che, al momento, lo debbono soportare1!!!

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  2. La gente dei vaccini mi sa che ha visto troppi film Horror con il tema della grande "epidemia zombie" XD

    Ma io, sembrerò complottara, credo che CHI diffonde tali baggianate sia proprio qualcuno che ci specula su riuscendo ad accattivarsi i dementi. Altrimenti non ci sarebbe ragione di fare questa caccia alle streghe o.o

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    1. La puttanata che i vaccini fanno male se l'è inventata un medico fallito oltre 100 anni fa, voleva vendere una sua cura, da bravo ciarlatano.
      E la ggente, da brava massa di merda, ancora crede a queste puttanate.
      Anzi, ci ha ricamato sopra altre cazzate. Come è successo con le scie chimiche (straker puppa)

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  3. Rude come al solito, ma efficace.

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  4. magari molti di questi "geni" non sarebbero mai nati, visto che una volta si moriva facile di parto, madre e figlio compresi

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    1. Effettivamente prima c'era lo scemo del villaggio, ora pare ci siano parecchi villaggi di scemi.

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  5. Ma no, non lo sai che non ci si ammala più di polio e vaiolo perché sono migliorate le condizioni igieniche? SVELGIAaAAa!!1!11!

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    1. Anche io ho letto di uno che sosteneva che il vaiolo è stato debellato con alimentazione più sana e gabinetti. Certo, il virus si è suicidato alla vista dell'anitra WC!

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  6. ciao, come mai secondo te gli orti in casa sono meno sostenibili di quelli tradizionali?

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    1. Perché non si possono usare tecniche avanzate come si usano nelle aziende agricole, si hanno raccolti poco abbondanti e necessitano comunque di antiparassitari.
      Va bene farsene uno a casa per risparmiare, ma non si può sostituire la produzione con l'orticello.

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    2. beh, conosco diverse persone che non usano niente, a parte l'acqua ed hanno una produzione talmente abbondante che regalano gli ortaggi. Il problema non è di sostenibilità secondo me, ma trovare il terreno idoneo per coltivare(vicino casa, con acqua disponibile, che non sia inquinato etc.)

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    3. Ma difficilmente potrai campare solo di ortaggi coltivati autonomamente, specialmente in inverno. Senza le produzioni delle aziende agricole moderne faremmo la fame.

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    4. Perchè gli orti fai da te usano semi normali e non i semi della monsanto. Quindi: buuuu cattivi, viva l'agricoltura intensiva. In realtà questo idiota gestore del blog non samanco di cosa parla. È la classica figura dell'utile idiota.

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    5. Ed ecco che arriva il complottardo dal ritardo mentale migliorato (nel senso che è più ritardato di prima) che spara la sua stronzatina da demente sfatto.

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    6. Uh uh. Non affannarti. Troppo complicato, torna alle cose semplici, non incazzarti, sorridi, il mondo è bello. La roba che ci mangiamo è ottima. Cazzo cazzo demente sacco di merda deficiente cacca merda cacca escrementi deiezioni sterco sangue mestruale muco verruche genitali sperma sperma cacca. Ti è chiaro adesso analfabeta?

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    7. Per inciso sono sicuro che non sai manco cosa è la monsanto. Idiota.

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    8. E ovviamente ti seguo per farmi quattro risate usando rigorosamente ad block. Sia mai che qualche cent ti finisse in tasca per causa mia.

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    9. Ah, perchè negli orticelli vicino casa non vengono parassiti e locuste?
      Prova a mangiare verdura guasta e inesistente...

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  7. Il ragionamento è giusto, purtroppo temo che il problema sia dovuto al fatto che questa crisi sta provocando un enorme perdita di benessere, e spesso ciò crea sentimenti "reazionari".

    PS:
    Ma vogliamo parlare di quelli che vanno in giro con la mascherina di V x Vendetta, il cui personaggio, Guy Fawkes era un reazionario cattolico amico degli spagnoli che voleva distruggere la monarchia protestante per instaurare la monarchia cattolica assoluta?
    Bin Laden in confronto era un santo.

    Leon de leon

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    1. Questa è una spiegazione plausibile per quanto riguarda la decrescita e i no global, che però esistono da tantissimo tempo. Ma la medicina?
      Ci vorrebbero fior fiore di sociologi e psichiatri per capire la mentalità di questa gente.

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  8. Quando c'era lui i treni arrivavano in orario

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  9. Si stava meglio quando non c'erano tutti 'sti minchioni nostalgici. Cioè, quando non c'erano esseri umani sulla Terra: i fanatici del "si stava meglio prima" sono sempre esistiti, purtroppo.

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  10. Mah, quest'idea per cui il passato è il male e il futuro sarà il paradiso in terra proprio non mi convince: dove la mettiamo l'architettura, l'arte, la letteratura, la cultura del passato? Si possono paragonare le architetture antiche con le troiate che sfornano le archistar odierne? Sono realtà superflue queste? A me non pare, a meno che non si voglia sostenere che il senso della vita umana sia mangiare, bere e cagare, ossia ciò che può fare tranquillamente anche una bestia.
    Tu poni come attributi del passato guerre, malattie e miseria, ma non evidenzi come tali fatti avessero cause diverse e ambivalenti: la Peste Nera, ad esempio, fu dovuta al commercio e alla mobilità (commercio e mobilità, parole tipiche del mondo moderno).
    Sento spesso gente che commisera le popolazioni delle aree sottosviluppate del pianeta perché non possono godere delle taumaturgiche virtù di internet, Zuckerberg ultimamente se ne è uscito con l'affermazione per cui l'essere connessi è nientemeno che un diritto umano, dal che se ne deduce che adesso è un diritto umano essere monitorati in ogni aspetto della propria vita sociale (sms, chat, navigazione internet, sono tutti "dati di sorveglianza", come sostengono candidamente gli addetti ai lavori).
    Secondo me bisogna usufruire del progresso, ma con distacco e spirito critico, l'opposto manicheismo di passatisti e nuovisti-giovanilisti non porta a nulla.
    Infine, se ci pensi bene una pecca le comodità del progresso ce l'hanno: il vegano si convince di poter campare d'aria perché non ha mai avuto la necessità di uccidere per mangiare (un po' forzato, ma rende bene l'idea).

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    1. Non credo di aver mai citato l'arte, io parlo di condizioni di vita e di salute.
      Comunque si, la domanda era se sono rincoglioniti dal troppo agio o se sono rincoglioniti e basta, i vegani rientrano nella categoria.

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    2. Andrea88, post inappuntabile, tranne che per il discorso del vegano: il vegano non pensa di campare d'aria, perché non ha bisogno di uccidere per sopravvivere: diciamo piuttosto, per restare in argomento, che il progresso la cultura e l'informazione più capillare rispetto al passato, hanno portato alcuni esseri umani alla scelta vegana. Certo in una giungla, nella preistoria o isola deserta che dir si voglia, schianta il vegano come l'onnivoro, perché come tu ben capirai, non solo il vegano non deve più uccidere per sopravvivere e neanche saprebbe farlo, ma anche l'onnivoro. Il progresso ci ha messo la bistecca nel piatto, sublimando tutto il processo sottostante(allevamento uccisione macellazione e trasporto). Senza questa sublimazione i mangiatori di carne sarebbero mooolti di meno. Credo che per molti sarebbe infatti difficoltoso uccidere un' animale che ha allevato personalmente e guardato negli occhi fino al giorno prima. E questo perché, probabilmente, per l'uomo, non è naturale uccidere e soprattutto oggi non è MAI necessario. Comunque bel post, inaspettato nello stile, nella proprietà di linguaggio e nella totale mancanza di insulti. Forse ti salverai dai seccho di merda do pallequadre giusto per quel colpo di coda sul finale relativo ai vegani;-)

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    3. Alessio, per favore vai a parare con qualche anziano che viveva in campagna e chiedigli quanto era difficoltoso uccidere la gallina. il coniglio o il maiale che venivano allevati praticamente in casa.
      E non diciamo fesserie: il mondo è pieno di persone che vivono in condizioni di vita primitiva e GUARDA CASO la carne è la loro principale fonte di nutrimento.
      Personalmente se mi trovassi su un isola deserta non mi farei certo remore a mangiare qualsiasi cosa potesse essere fonte di nutrimento: insetti, vermi, lucertole, molluschi. Ed intanto cercherei di catturare prede più grosse. Magari non ce la faccio subito ma con l'esercizio sarei in grado di catturare pesci, uccelli o piccoli mammiferi.
      Il problema dei vegani come te è che siete completamente staccati dalla realtà.

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    4. Alessio, sul processo di sublimazione di cui parli io la penso all'opposto: affrancando il soggetto dalla necessità di uccidere per alimentare sé e i propri figli, esso lo ha praticamente deresponsabilizzato e indotto a definire crudeltà (l'uccisione degli animali) ciò che non è se non un diritto, anzi, un dovere insito nella nostra natura di onnivori.

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    5. Andrea, quando la scelta è tra la vita e la morte di un altro essere vivente, la conditio sine qua non del diritto deve essere la necessità. In questo caso dunque(secondo la mia opinione)saremmo in diritto di uccidere, ma se mi permetti non certo in dovere, solo se da questo dipendesse la nostra sopravvivenza:ma così non sembra essere, sennò io sarei già morto o quantomeno avrei carenze alimentari, che, checché ne dica pallequadre, non ho. Peró, se è tutta farina del tuo sacco sei sicuramente un ottimo interlocutore, e il discorso della deresponsabilizzazione non farebbe una piega se npn fosse per il fatto che, senza carne e derivati, si possa vivere, e bene, ugualmente.

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    6. Mah, guarda, io tutta questa enfasi sulla tragicità della morte degli esseri viventi intesi in senso lato la vedo con un certo sospetto, e questo perché se ci riproponessimo di astenerci dal sopprimere "ogni" essere vivente, le conseguenza sarebbe che dovremmo nutrirci di soli composti elaborati chimicamente (neanche vegetali, quindi, dal momento che sono viventi anch'essi). Se il criterio discriminante è la "vita" genericamente intesa, non potremmo uccidere neanche i batteri, il che, ne converrai, sarebbe demenziale; si obietterebbe allora che uccidere i batteri sarebbe necessario in quanto esseri dannosi, ma allora l'etica cui dovrebbe ispirarsi il nostro agire non sarebbe altro che un bieco opportunismo (vivi gli utili, morti i dannosi).
      Animalisti e vegani parlano spesso di cosiddetti "esseri senzienti", ma se fai loro notare che sono senzienti anche le piante, allora tirano in ballo la questione del dolore (cruelty free), ma per provare dolore fisico è necessario avere un sistema nervoso, del quale però sono dotati anche i lombrichi.
      Discorso a parte merita il grottesco processo di umanizzazione degli animali tipico della mentalità animalista, un qualcosa che, lungi dall'essere una innocente cretinata, nasconde in realtà aspetti inquietanti: se umanizzi gli animali, ne consegue che dovrai "animalizzare" gli umani, ma il mondo animale non conosce tabù e i tabù (non uccidere, non mangiare il tuo simile, il divieto di incesto, il sesso consentito a partire dalla maturità mentale e non semplicemente fisica) sono ciò che segna il confine tra civiltà umana e bestialità.
      In conclusione, io sono dell'idea che l'essere umano, in quanto entità autocosciente e dotata di ragione (l'unica finora conosciuta) ha il diritto di usufruire (con buon senso e misura) degli animali per le proprie necessità alimentari e culturali (corrida, circo, caccia, ecc.).
      .

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  11. Risposte
    1. Ecco Cristiana, questo livore un poco teppista di strada, me lo aspetto più da un uomo, comunque perchè, dolce sorella onnivora, io sarei un coglione ritardato? Forse abiti ad Avenza(ms)e mi conosci personalmente? Se si, come ho potuto nuocere alla di te persona, se l'unica Cristiana che conosco abita in Germania? Sorella, dolce ed educata, orsù, illumina le tenebre in cui barcollo, a causa della mancanza di proteine animali e B12!;-)

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    2. Ma perché cazzo saltano fuori vegani anche quando parli di tutt'altro?

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  12. Forse perché tu ed Andrea Li avete "citati"e io accorro fragolone. Ah, seriamente e fuor di polemica, mi dispiace per quello che è successo in Sardegna(dove credo tu viva) a causa del maltempo. sentite Condoglianze Per tutte le vittime.

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  13. Mah, palle quadre, ti devo bacchettare sulla frase: "l'avvento di nuove invenzioni e tecnologie la produzione alimentare è aumentata esponenzialmente", la nascita del branco di coglioni è conseguenza del fatto che c'è mangiare per tutti, quindi sì, la produzione alimentare eccessiva è un danno per tutte le persone normodotate. Come si dice, finché riusciranno a riprodursi...
    P.S.: pensandoci, se si levassero anche dalle palle ci sarebbero più risorse per tutti, quindi sarebbero coerenti con la loro idea

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  14. Si stava meglio quando l'uomo non esisteva ahah, comunque non sono d'accordo solo su un punto cioè quello riguardante l'economia. Il capitalismo sfrenato iniziato nel dopo guerra sta andando verso il suo declino, con la delocalizzazione delle industrie, una produzione smodata e disumana(praticamente schiavizzando la gente come in cina) e l'aumentare costante della popolazione(80 milioni in più all'anno in media) è destinato a finire(non ora, non tra 10 anni, ma poi finirà), ora bisogna vedere come...se dolcemente(adattandoci?) o bruscamente con questi nuovi reazionari fascistoidi.

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  15. Non hanno mica capito che ogni epoca ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Una volta, per esempio, avevano malattie (polio, vaiolo, peste, colera...) che decimavano la popolazione e ora sono state debellate; adesso abbiamo altre rogne di cui occuparci. La vita è sempre la solita zuppa di cose buone e cattive, girala come vuoi.

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  16. (praticamente schiavizzando la gente come in cina)

    in cina, capra, ormai la classe media (CENTINAIA DI MILIONI DI PERSONE), guadagna come o più che in italia.

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