giovedì 17 febbraio 2011

Armi di libera vendita: Un passatempo diverso

Essendo io appassionato di tiro al bersaglio mi sono avvicinato al "mondo" delle armi di libera vendita.
I vantaggi rispetto alle armi da fuoco sono molteplici...


Un'arma da fuoco la si può usare solo nei poligoni, ha un costo elevato e necessita del porto d'armi, che è una spesa annua fissa.
Con le armi di libera vendita la questione è molto più semplice: basta fornire un documento di identità per portarti a casa una carabina, non necessita di porto d'armi ma di un semplice documento da tenere con se, e si può utilizzare quasi d'appertutto, purchè ci sia un muro di cemento a bloccare i piombini.

Ho scritto una piccola guida su come si prende la mira, spero ti sia utile

Certo, come potenza siamo su due universi completamente diversi, ma se non si hai troppe pretese una carabina inferiore ai 7,5j va più che bene.


Ho comprato una pistola balestra da 100 libbre con il sistema di lancio a carrucole e una carabina a molla di circa 6j (anche se penso siano meno...)
Sparando ad un barattolo di deodorante ho notato che il fucile, quello vietato ai minori di 18 anni e che viene registrato, faceva solamente dei bozzi nel punto più molle della latta, mentre la pistola balestra di sole 100 libbre l'ha passata da parte a parte, prendendola nel punto più duro!

Figuriamoci un fucile balestra da 150 libbre, o da 250!

Ma la balestra ha dei svantaggi...
Per quanto più potente ha meno precisione...
Con la carabina tedesca, se regolata bene, ho la possibilità di beccare una monetina da 1 centesimo da oltre 25 metri di distanza, che per passare un pò il tempo con il tiro al bersaglio è più che perfetto.

Io mi stupisco dal vedere giovani buttati in strada o al bar tutto il giorno, ubriacarsi e drogarsi perchè "si annoiano"...ci sono tanti sani passatempi...
Tiro al bersaglio, tiro con l'arco... si fa esercizio, passa il tempo e ci si diverte...

Naturalmente sparare agli animali è severamente vietato e giustamente punito pesantemente, se è quello che qualche imbecille sta pensando...

20 commenti:

  1. Ma per curiosità, se uno va al poligono, e non ha una pistola di sua proprietà , e nemmeno un porto d'armi, vengono anche date delle armi in affitto? insomma è possibile ad esempio affittare un pistola per un'ora, giusto per provare?

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    1. Si, se non sbaglio dovresti iscriverti al poligono portando soltanto un certificato del medico di famiglia, puoi sparare con quello che vuoi ovviamente seguito da un istruttore

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  2. Questo non lo so...
    Purtroppo l'unico poligono che ho visto è molto fuori mano e non l'ho mai frequentato.
    So che paghi ogni cartuccia, perchè le fornisce la struttura, ma non so se danno anche i fucili

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  3. Leggo spesso il tuo blog, e fornisco queste precisazioni per completare la tua ottima informativa:

    1) le armi da fuoco le potresti usare anche fuori dai poligoni, ma devi rispettare una notevole quantità di norme di sicurezza e dare tanti avvisi alle autorità, quindi la maggioranza della gente, preferisce saltare in macchina e farsi 50Km fino al più vicino “balipedio”.



    2) Non tutti i porti d’arma obbligano al pagamento di una somma annuale.

    - Il porto d’arma per difesa personale obbliga alla tassa di concessione annuale e al rinnovo delle visite mediche annualmente.

    - Il porto d’arma per tiro al volo, dura 6 anni, non si paga nulla di tassa di concessione e sempre dopo 6 anni ti fanno rifare le visite mediche. È il normale porto d’arma che usano gli sportivi che fanno tiro al piattello, ma anche a i tiratori di pistola.

    - La licenza di caccia (a.k.a. porto di fucile uso caccia) è una via di mezzo dei due precedenti: dura sei anni, obbliga alle visite mediche ad ogni rinnovo, ma tutti gli anni necessita del pagamento della tassa di concessione… altrimenti vale come un porto d’arma per il tiro al volo.



    3) anche le armi ad aria compressa possono richiedere il porto d’arma, se superano i 7,5 joule di potenza. Questo è meglio specificarlo bene, che non venga in mente alla gente di andare a prendere fucili da 12+ joule per tirare alle monetine a 100 metri, se un armiere neofita si sbaglia e lo vende solo di fronte alla carta d’identità (cosa accaduta più volte), si ritrovano tutti improvvisamente a rispondere di reati gravi per una "picola" incomprensione.



    4) il discorso giovani che stanno in strada tutto il giorno etc… il tiro a segno (con arco, armi di libera vendita o da fuoco), se fatto a livello agonistico, insegna una cosa ben precisa: la DISCIPLINA. Sono sport dove si può fare MOLTO male ad una persona se non si sa maneggiare lo strumento e/o si scherza puntandolo addosso alla gente per fare una bravata. Nei poligoni, nei campi di tiro, etc. gli istruttori URLANO ferocemente contro chi fa numeri del genere.

    Siamo sicuri che questi ragazzi sarebbero disposti a sottostare ad una seppur minima disciplina di quel genere?

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    1. tipo le arti marziali.. io pratico gia arti marziali e spetro al più presto di avventurarmi nel fantastico mondo di cui parliamo!

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    2. divertente l'immagine dei giovani vitelloni perditempo. Meno divertente l'idea di raddrizzarli mettendo nelle loro capricciose mani un oggetto diverso da una zappa. Che uccide.

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  4. @ Andrea

    Per il discorso prova di armi in un poligono… c’è da premettere che non tutti i poligoni sono uguali e non tutti i tipi di “tiri” si fanno nella stessa struttura.
    Puoi tirare di pistola in linea in stile olimpico (con armi a arida compressa o in cal. 22), puoi tirare di pistola in stile dinamico (tipo allenamento da polizia), puoi tirare di carabina olimpica, o fare il tiro al piattello, solo per elencare alcune specialità.
    Tutte queste categorie di tiro, necessitano di infrastrutture molto diverse e non sempre sono presenti in tutti i poligoni.
    Quelli legati al TSN (Tiro a Segno Nazionale, un ente pubblico a tutti gli effetti, legato al CONI) normalmente hanno l’armeria interna e hanno le armi da fuoco e ad aria compressa da affittare ai tiratori che vogliono provarle. Anzi è comune suggerire ai neofiti, prima di comperare le armi, di provare un po’ tutte quelle che ha a disposizione il poligono. Normalmente l’affitto di una linea di tiro costa €10 (a volte solo per 1 ora), il costo per un’arma corta è di €5-10, e di €10-15 quella di un fucile. Le munizioni ricaricate dal tiratore non sempre sono accettate, ma quasi sempre puoi acquistare presso di loro quelle industriali in scatole da 50 colpi (spendi circa € 6 per un cal. 22, € 15 per un 9mm e € 25 per un .45) che hai l’obbligo di consumare TUTTE (non puoi portatele a casa cariche… al massimo raccogli i bossoli). Cuffie e occhiali di protezione te li prestano senza problemi. Di norma non puoi usare calibri molto potenti (spesso è vietato il tiro dal .44 Magnum in su) perché le normative di costruzione e collaudo delle linee di tiro, di quando furono edificati i poligoni del TSN (spesso di epoca fascista o precedente), non le hanno prese in considerazione perché non esistevano! Quindi i parapalle potrebbero non reggere al colpo. Di norma le fanno sparare sulle linee di tiro dei fucili (se sono presenti). Spesso tiri cartucce con palla in piombo (che fanno molto fumo) e i proiettili blindati non sono ammessi in tutti i poligoni (sempre per il discorso delle normative costruttive obsolete).
    ATTENZIONE: in tanti TSN non puoi sparare con armi da fuoco se non sei iscritto presso di loro e non hai passato l’apposito esame di maneggio delle armi (una cosuccia che ti fa spendere come ridere 150-200 euro tra certificati medici, corso e ammennicoli vari). Normalmente citano questioni di sicurezza e di assicurazione per questo “blocco”. Al massimo ti fanno solo provare l’aria compressa. Da notare che la normativa di riferimento fascista del 1935 era fatta per diffondere al massimo questa specialità, anche tra i bambini e consentiva a chiunque di provare, sotto la guida di un istruttore di tiro federale. Quasi tutti i poligoni hanno integrata questa legge “permissiva” con regolamenti interni molto restrittivi.
    Da notare che per il regolamento olimpico internazionale tutt’oggi puoi gareggiare nelle specialità con armi da fuoco già dai 14 anni… ma è evidente che non puoi arrivare alle olimpiadi se non dopo anni di allenamento, per cui dovresti cominciare a sparare 4-5 anni prima… questo in Italia è praticamente impossibile.
    Oltre ai TSN ci sono i poligoni privati, spesso ex cave. Qui c’è da stare attenti perchè non è detto che abbiano armi o munizioni da dare a chi li frequenta e non è detto che facciano provare a sparare chi non ha già un porto d’arma (sempre questioni di sicurezza e assicurative). Nel caso, i costi sono sovrapponibili a quelli di un TSN.

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  5. Grazie wolf net molto interessante.
    Non mi sono curato di specificare il fatto delle carabine oltre i 7,5 perchè parlavo di armi di libera vendita, ed essendo necessario il porto d'armi naturalmente quelle carabine non lo sono.

    Il porto d'arma per tiro al volo può essere interessante.

    Riguardo la disciplina, sarebbe ora che qualcuno si metta un pò in riga: ci sono vandali, gente che fa le gare con le auto e tante altre stronzate. Se imparano un pò di disciplina non può che fargli bene, inoltre il tiro è una passione che insegna la pazienza, aspettare il momento giusto per fare un centro perfetto o sparare di fretta per non colpire nulla

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  6. Si, avevo capito a cosa ti riferivi, ma ho preferito rimarcarlo agli altri lettori, dato che spesso mi sento chiedere, da chi non è esperto, se posso accompagnarlo in armeria a scegliere un'aria compressa.
    Ovviamente l'armiere presenta subito i fucili “migliori” con potenza e costi ben superiori a quelli da 7.5 joule, decantandone la gittata e la precisione, poi passa a quelli effettivamente di libera vendita che hanno capacità inferiori.
    Il neofita è normale che chieda l'arma migliore anche se un po' più costosa e poi quando si sente dire “mi favorisca il porto d'arma” mi guarda con la faccia di un cucciolo e mi chiede “ma l'aria compressa non era tutta di libera vendita?” e qua, poi vagli a spiegare che esistono anche armi da caccia ad aria compressa, con cui ci abbattono i bisonti!
    Non sto scherzando, basta andare a vedere il sito della Quackenbush (non ancora importata in Italia che io sappia):
    http://www.quackenbushairguns.com/

    Ogni tanto si sente di gente che si ritrova nei casini, perché il padre, il fratello maggiore, o chi per loro, anni fa avevano comperato un aria compressa, e l'armiere non aveva chiesto il porto d'armi e ad un controllo incrociato delle questure sulle matricole riportate nei registri di vendita, loro si ritrovano possessori di “armi” senza il debito titolo e giù di mannaia legale (manco fossero camorristi).
    La cosa capita spesso, anche perché alcune ditte fabbricano due modelli della stessa arma, uno di libera vendita e uno più potente. L'unica differenza sono alcune molle interne o il serbatoio dell'aria, ma esteriormente sono uguali, per cui capita anche ai migliori di confondere i modelli. ^__^

    Ad ogni modo, per gli interessati, basti dire che sono regolarmente in vendita nel Bel Paese armi ad aria compressa da 40+joule, che sono a tutti gli effetti assoggettate alle normative delle armi da fuoco (acquisto con porto d'arma, denuncia di possesso ai carabinieri, e occupano il posto di una delle 6 armi sportive che si possono detenere senza licenza di collezione). Il costo è paragonabile ad un'arma da fuoco vera e propria, il vantaggio è che non facendo il botto, in molti la prendono per tirarci alle lattine nel giardino o nel boschetto dietro casa, senza che arrivi la polizia dopo 10 minuti di “fuoco” :-)
    Ad ogni modo, anche con queste armi è vietata la caccia. Se volete andare a caccia con armi silenziose... comprate un arco (ma dovete comunque fare il porto di fucile ad uso caccia, pagare la tassa di concessione annuale... una volta c'era da pagare anche la tassa per “fucile a colpo singolo” !!! :-)

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  7. Adesso non vorrei dire una cazzata, ma ho visto fucili con joules vicini o superiori ai 100...

    Molti prendono una carabina a 6 joule e poi le potenziano cambiando la molla, portandola a 15...
    E quello è illegale lo stesso, ma ho sentito che il 99% delle carabine ad aria compressa è modificata

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  8. Ok, quindi si può sparare al poligono, anche senza avere un'arma di proprietà, solo che è un po' costosetto!

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  9. Non mi risultano quelle potenze, ma posso sbagliarmi.
    Sicuro che 100 non fosse la pressione in BAR della bombola?
    Ad esempio il fucile dell'Inglese Air Arms S410 ha una bombola a 200 BAR che sviluppa 47 joule di potenza in calibro 5,5mm.
    All'estero è venduta come arma da caccia (e ne ha ben donde, data la potenza).
    Ovviamente dell'S410 esiste anche la versione in libera vendita... che è del tutto uguale alla sorella maggiore.

    Probabilmente non è troppo difficile aumentare la potenza di una di queste carabine, mi viene da pensare che se lo chassis è il medesimo, sostituire molle, valvole e/o bombole non sia così difficile. In quanti lo facciano realmente, sinceramente non lo so. La percentuale che citi mi sembra molto alta, ma forse dipende dalle zone... dove non ci sono controlli e si chiude sempre un occhio... lo faranno tutti.
    Invece dove sono pronti a bastonare per ogni minima infrazione, la percentuale scende di molto ^__^

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  10. In questa pagina si parla di carabine con joul che arrivano quasi a 80, non ricordavo male...
    http://www.airguns.it/la%20potenza.htm
    E questa è una carabina cpc da 108 joules
    http://www.youtube.com/watch?v=F-R_4ef86H0
    Altro che bisonti!

    Mi riferisco alle carabine a molla, cambiano la molla rendendo l'arma più potente, sforando il limite di legge. Mi è stato detto che quasi tutte vengono potenziate

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  11. @andrea

    “Costosetto” come sport?

    Anche io avevo fatto un'affermazione simile anni fa quando cominciai a tirare e mi fu risposto da un degli istruttori: “io facevo karate a livello nazionale... e sono passato al tiro perché ci risparmio un bel po'!”
    Quando mi elencò le varie spese a cui doveva sottostare come agonista, istruttore e arbitro di arti marziali, in effetti vi era una costante emorragia di soldi dal suo portafogli.
    Per cui ora devo dire che “dipende” da cosa e come vuoi farlo.
    Rispetto al calcio, di sicuro è più costoso, dato che di norma, tenuta, scarpe, borsa, affitto del campo etc. viene pagato dalla società sportiva (che riceve fondi da enti locali, privati e dal CONI) o suddiviso tra i componenti delle squadre che giocano. Agli arbitri sono pagati rimborsi spesa... nel karate (come in tutti gli sporti “minori”) invece tutto è a carico dell'appassionato.
    Prova a pensare al motociclismo, dove solo le protezioni personali (casco, giacca, pantaloni, protezioni varie per la schiena, etc) possono arrivare a svariate migliaia di euro, e ancora non hai conteggiato la moto!
    O alla pesca, dove una serie completa di canne e attrezzature può arrivare tranquillamente al costo di una automobile nuova di media cilindrata (e conosco gente che di serie di canne da pesca ne ha 3-4!).
    Sono hobby, passatempi, passioni e difficilmente da questi ci ricavi qualcosa, ma anzi, ci lasci mezzo stipendio come ridere.
    Poi considera che siamo in Italia, dove tutto è fatto per spremerti come un limone... anche gli hobby.
    In Svizzera, ad esempio a tirare spendi di meno (e anche le armi le acquisti ad un prezzo molto più basso). Non hai grossi problemi a provare anche se non sei dotato di porto d'armi e anzi, spesso ho accompagnato amici in poligoni vicino a Lugano proprio per fargli provare il tiro a fuoco. Uno di questi campi di tiro, organizza per neofiti il “battesimo del fuoco”, dove con circa 100 euro, ti fanno provare armi di tutti i calibri: .22LR – 7,65 Browning - 9 parabellum (in Italia vietato) - .45ACP - .38 Special - .357 Magnum, .45 Long Colt (in armi “western”), .44 Magnum, .50 Action Express (con una IMI-Desert Eagle da film), fucile cal. 12 a pompa e AK47 Kalashnikov. In Italia provare tutta questa roba, ti verrebbe a costare almeno 70-80 euro di solo affitto armi, poi hai la linea di tiro e le munizioni da conteggiare!

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  12. @andrea
    Se vuoi stare sul risparmio, c'è appunto l'aria compressa come specialità olimpica oppure le armi di libera vendita come diceva il buon PalleQuadre in questo post.

    Nel tiro con armi da fuoco per risparmiare un po' (senza espatriare), c'è la possibilità del cal.22 pistola o del Tiro al Piattello, in cui normalmente una “pedana” costa 5-6 euro (invece che i 10 della linea da pistola), e 50 colpi di calibro 12 a pallini vengono venduti a 10-12 euro (contro i 15 euro di un 9mm per arma corta o i 25 euro di un cal. 45ACP), ma non è detto che tu li debba usare tutti (vengono lanciati 25 piattelli in Fossa Olimpica, e se li centri con 1 solo colpo, spendi solo 5-6 euro di munizioni... e vai alle olimpiadi). L'affitto del fucile è di circa 5 euro e a volte è pure gratuito (la società tiene un fucile da far prestare ai neofiti).
    Quindi i costi sono quasi la metà del tiro con pistola di grosso calibro e paragonabili a quelli del cal.22 (anche se sempre superiori all'aria compressa). Inoltre, in questi campi da tiro al volo, è più facile accedere senza essere soci e senza porti d'arma chiedendo di provare. Un istruttore che ti viene dietro la prima volta e ti insegna le basi non è un problema trovarlo (e normalmente ti da una mano gratuitamente). Ci sono meno problemi di sicurezza, dato che i pallini perdono capacità offensiva dopo poche decine di metri (mentre una pistola cal. 9mm a cui parte un colpo a 45°, fa ricadere la palla a 600 metri ed è ancora molto lesiva, se non addirittura letale!).

    Certamente non ci fai i soldi (in Italia), salvo che non arrivi ad avere sponsor grazie alla tua bravura.
    Una rivista di settore, mi sembra Armi e Tiro, aveva fatto un paio di conti in tasca al mondo del Tiro al Piattello e aveva stabilito che anche vincendo TUTTE le gare nazionali, la sommatoria dei primi premi non avrebbe ripagato le spese che doveva sostenere l'atleta (allenamenti, armi, trasferte, vitto, etc), salvo l'intervento di uno sponsor appunto.

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  13. In italia in quanto agonismo si è praticamente all'età della pietra.

    Se per esempio un calciatore prende milioni di euro all'anno, un atleta olimpico come montani prende 1200 euro al mese...ed è fortunato che lo sponsor gli paga la palestra...

    Figurati uno che le olimpiadi non le ha mai vinte (dopo le vittorie però credo abbia migliorato un poco)

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  14. @PalleQuadre

    Carabine di tale potenza sono veramente poco diffuse
    Non le avevo mai sentite nominare.
    Andando in giro tra i forum di appassionati, salta fuori che sono sconsigliate, dato che costano attorno ai 3.000 euro e fanno un botto superiore a quello di una buona carabina cal. 22 (da 700 euro), paragonabile anche come prestazioni balistiche.
    Insomma, a meno di non sparare 20-30.000 colpi, il maggior costo dell'arma non si giustifica. Salvo la solita “passione” per le armi di quel genere (conosco collezionisti di armi SoftAir-quelle da 1 Joule- che in casa hanno 25 fucili e almeno mezza dozzina di repliche di pistole... alcune delle quali costano più delle armi vere che riproducono!)

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  15. Si le softair arrivano a costare un casino...
    Comunque segnalavo solo l'esistenza di armi del genere

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  16. uso armi datiro da quando avevo 10 anni sotto lo sguardo vigile di mio padre posso dire con sicurezza che la disciplina e basilare ora ne vanto 62 e gioco ancora con carabina libera vendita e una lattina di coca a 30 metri non vive tranquilla basta poco per divertirsi (altro che sballi vari ) un saluto a chi si diverte in mado pulito franco

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    1. Fra l'altro oltre che divertirti riesci anche ad avere delle soddisfazioni incredibili a piazzare dei tiri molto difficili, cosa che in molti non sanno.

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