Per anni siamo stati bombardati di informazioni false e tendenziose riguardo l'olio di palma. Secondo la propaganda fa malissimo, è pericoloso per la salute e poco prima che lo "bandissero" dalle nostre tavole e dispense iniziarono a martellarcele con la storia degli elefantini e oranghini piccini picciò che venivano picchiati (e peggio) se entravano nei palmeti. Fino ad appunto ottenere l'eliminazione quasi totale dell'olio di palma.
In realtà non è così
In realtà non era così, e continua a non esserlo. L'olio di palma non deve certo diventare il nostro alimento principale, su quello non ci piove, ma non è così dannoso come raccontavano. Anzi, non è nemmeno il peggiore degli oli in commercio.
Qualcuno ha fatto sentire la sua voce autorevole (quando qualcuno dice "non rimanete in silenzio" ha ragione, a proposito) facendo notare come l'olio di palma abbia solo pochi punti percentuali in più di grassi saturi rispetto altri oli, che è più economico e sostenibile di tutti gli altri possibili oli vegetali, che è più economico da trasportare e in generale ha un impatto ambientale minore rispetto le alternative. Ovviamente se gestito in maniera equa e con cura per l'ambiente.
Ma era troppo tardi. Ormai in molti lo hanno eliminato dalle ricette.
Purtroppo, ma a questo arrivo dopo.
Secondo uno studio pubblicato sull’International Journal of Environmental Research and Public Health, non esistono evidenze scientifiche che dimostrino la nocività dell’olio di palma. I ricercatori dell’Università di Perugia hanno analizzato vent’anni di documentazione e hanno concluso che il vero problema non è l’olio in sé, ma l’eccesso di grassi saturi, presenti anche in burro, carne, uova e latte.
L’Istituto Superiore di Sanità ha confermato: l’olio di palma non contiene componenti specifici dannosi per la salute. In più, l’acido palmitico è lo stesso che si trova nel latte materno, ed è fondamentale nell’alimentazione infantile.
Senza olio di palma fa tutto schifo!
Arriviamo al punto di questo testo. Perché dopo il bando all'unisono dell'olio di palma mi sono ritrovato ad aprire una confezione di merendine e dal sapore e consistenza sembra che abbiano preso aria, o siano vecchie.
"Ma sono scadute?"
"Le prese oggi!"
"Hanno preso aria forse?"
"Questa è integra"
"Fa schifo anche questa."
Prodotti freschi, confezioni integre. Cosa è cambiato?
L'olio di palma! E questo l'ho riscontrato con la quasi totalità dei prodotti che consumavo.
L'olio di palma! E questo l'ho riscontrato con la quasi totalità dei prodotti che consumavo.
Il sapore è cambiato irrimediabilmente, tanto che appunto sembra tutto aperto e lasciato all'aria sia come consistenza che sapore.
Ma non solo con le merendine, quello era solo un esempio.
Brioche? Schifo!
Cornetti? Schifo!
Patatine? Schifo!
Crostate? Schifo!
Ora non so se è dovuto all'aumento dei costi (ricordiamoci che usavano tutti l'olio di palma perché più economico) quindi hanno in qualche modo degradato il prodotto andando al risparmio o all'effettiva mancanza dell'olio in sé, ma il risultato è questo.
La lungimiranza della Ferrero sulla Nutella
Quelli della Ferrero hanno incassato fin troppe critiche per non aver modificato la ricetta della Nutella, veramente troppe: polemiche ferocissime da parte di gente che avrebbe potuto semplicemente comprare altro ma evidentemente l'impennata di serotonina da "indignazione social" era irrinunciabile per questi piccoli uomini.
Nonostante tutto alla Ferrero hanno difeso il forte e non hanno cambiato la ricetta. E porco il demonio se avevano ragione e hanno fatto bene!
Rivoglio l'olio di palma!

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