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Carne rossa e salute mentale: benefici, miti e verità scientifica

Sulla carne, specialmente quella rossa, si è fatta una disinformazione martellante che nemmeno la propaganda nazista era così accanita. Un altro po' e pare che avvicinarsi alla carne rossa più pericoloso dell'avvicinarsi al piede di elefante della centrale di Chernobyl. Ma la realtà è ben altra, e fra le tante altre cose si è scoperto che la carne rossa dimezza il rischio di sviluppare depressione e ansia.
Secondo uno studio condotto su mille donne australiane (una cifra che poteva essere più ampia ma che tutto sommato è sufficientemente rilevante) chi riduce la quantità di carne rossa al di sotto delle quantità consigliate per la dieta è più propenso a sviluppare depressione e ansia del doppio rispetto a chi ne consuma una normale quantità.
Anche escludendo altri fattori, come fumo, condizioni sociali, peso, salute generale e attività fisica la correlazione rimane.

Una mucca al pascolo

Non tutti i tipi di carne rossa però

Ma non si parla di tutte le carni rosse, ma di ovini e bovini.
Esatto: i tanto depauperati ovini, nemico pubblico numero uno dell'ONU e altri somari raglianti che ci vorrebbero denutriti e malnutriti, oltre che depressi a quanto pare, è importante per mantenere l'equilibrio mentale.

Le altre, come il maiale, non hanno questa correlazione. C'è anche il rovescio della medaglia: eccedere regolarmente con le quantità consigliate (circa 400 grammi la settimana, divisi in 4 volte) annulla l'effetto benefico.
Ovviamente la carne deve essere di prima qualità, come le nostre provenienti da buoni allevamenti, evitando di aggiungere ulteriori grassi durante la cottura.

Le evidenze ci sono tutte

Ricordiamoci di quella gente che, partendo con problemi psicologici che li vessano, si orientano ad una dieta "estrema" che ne peggiora il disagio psichico. Questo studio conferma quanto abbiamo visto di persona giorno dopo giorno.

I nutrimenti indispensabili nella carne rossa

Limitarsi a dire che "dimezza il rischio di incorrere in ansia e depressione" non è scientifico, quindi ecco che spieghiamo (molto facilmente) per quale motivo la carne rossa porta a questi benefici.
Anzi, questi e altri:

  • Vitamina B12: è la vitamina chiave nello sviluppo e mantenimento del cervello e del sistema nervoso, è fondamentale anche per la produzione di serotonina, il neurotrasmettitore responsabile della regolazione dell’umore, come ben sappiamo. Una carenza di B12 è spesso associata a sintomi depressivi e stati di ansia.

  • Zinco: contribuisce alla funzione cerebrale e riduce l’infiammazione. Livelli adeguati di zinco sono correlati a una migliore stabilità emotiva.

  • Acidi grassi Omega-3: la carne rossa è una buona fonte di DHA, un acido grasso Omega-3, che è essenziale per la salute mentale. E' un dato ormai risaputo ma ogni tanto è bene ripeterlo.

  • Ferro: essenziale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue e il funzionamento cerebrale. La carenza di ferro è comune tra chi segue una dieta vegetariana o vegana e può causare affaticamento mentale.

  • Creatina: è un derivato amminoacidico che viene spesso usata da atleti e culturisti, che assumono anche integratori di creatina. Aiuta nell'aumento di forza e prestazioni atletiche. Ma è stato scoperto che aiuta anche nelle funzioni cognitive e può essere utile per ridurre i sintomi della depressione.

Conclusione:

La carne rossa non è il nemico. La carne rossa non ti uccide. La carne rossa non distrugge l'ecosistema.
A distruggere l'ecosistema sono i miliardari e i milionari con la loro obsolescenza programmata e il lavaggio del cervello che porta al consumismo. A distruggere il pianeta sono i politici corrotti che prendono mazzette da loro invece di impedirgli di inquinare.

La carne rossa se consumata con moderazione e di prima qualità è un elemento importante, anzi fondamentale, per il benessere psicologico.

Fonte: The telegraph