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Svizzera, trattato di Dublino e immigrati respinti malamente

Leggo la notizia: 2019, famiglia di immigrati di madre, padre e figlia maltrattati, legati, picchiati e minacciati di non avere più la figlia durante l'estradizione verso l'Italia, secondo i trattati di Dublino, da parte delle autorità svizzere. Vedo dei commenti di sinistri: "è falso la Svizzera non è in UE!".
La Svizzera non è entrata nell'Unione Europea, certo, ha anche mantenuto la sua moneta. Ma la Svizzera nel 2005 è entrata nel trattato di Dublino, o Convenzione di Dublino:

Il Trattato di Dublino e il ruolo della Svizzera

In basso c'è una bella immagine dell'Europa dove sono colorati di verde i paesi extra UE che aderiscono al trattato di Dublino, come si vede nella pagina Wikipedia da cui l'ho presa. Strano che i "buoni", quelli che si ritengono e sbandierano la loro "superiorità morale e intellettuale" rispetto a tutti gli altri, non sappiano questa semplice cosa, o che non si siano sprecati nel controllare dieci secondi chi aderisce al trattato.

In ogni caso la notizia non è "improbabile" solo perché "la Svizzera non sta nella UE", e questa è tolta dal conto.

Veniamo alla storia in sé: perquisiti, legati, picchiati, ricattati con la figlia e rispediti nel paese di accoglienza, che è il nostro. Non starò a descrivere per filo e per segno la questione, tanto si legge già sui giornali, però qualcuno ha messo in dubbio che sia successo sul serio, troppo ebbro di propaganda nostrana.


Ce lo chiede l'Europa!

Quante volte abbiamo sentito questo motto? Ce lo chiede l'Europa!
Hanno anche voluto far credere che gli unici che si oppongono all'immigrazione clandestina fossero "i fassisti" e che tutti gli altri in realtà sono ben felici di accoglio... accogliere!

Peccato che la realtà sia ben diversa, e questo caso e altri casi simili e altrettanto degradanti ce testimoniano. Sul fatto che li abbiano "trattati come bestie e umiliati" idem come sopra: molto credibile. Quando gli altri paesi, quelli descritti dai sinistrati come "quelli migliori", respingono gli immigrati "che vogliono a tutti i costi e ci implorano di portare a spese nostre" li trattano così, e checché ne dicano i nostri "woke" l'Italia è ben più civile della maggior parte dei paesi "migliori di noi".

Ricordo che qualcuno di quei geni fece polemica perché durante un respingimento i nostri agenti legarono e imbavagliarono un tizio. Ma quel tizio si agitava, picchiava, mordeva e una volta immobilizzato insultava e sputava sangue sugli altri passeggeri. Uno che era stato espulso perché efferato criminale.

Sempre dalla parte sbagliata, non si smentiscono mai!

Non dimentichiamoci che la Germania li seda prima di riportarceli e che la Francia li abbandona nei boschi senza meta, la Svizzera stessa qualche anno fa li portava nei week end o di notte scarcandoli come buste di spazzatura per strada.

Però siamo noi italiani quelli cattivi, facciamocelo raccontare un altro paio di milioni di volte da quei quattro traditori della patria, venduti a interessi economici miliardari e con il cervello in pappa.

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