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Da Bibbiano a Veleno 2: il sistema di tutela dei minori sotto accusa

Chiunque abbia una mente capace di raziocinio si è sempre ben guardato dagli "assistenti sociali", specialmente se si parla di bambini e minori. E non a caso, visto quello che è venuto fuori in seguito al caso Bibbiano, emerso nel 2019 con l’inchiesta “Angeli e Demoni”. Le accuse iniziali parlavano di affidi illeciti, manipolazione delle testimonianze e falsificazione di prove per allontanare bambini dalle famiglie e affidarli a soggetti vicini alle organizzazioni coinvolte, gente diversamente affidabile fra l'altro.

Il caso Bibbiano:

L’inchiesta coinvolse assistenti sociali, psicoterapeuti dell'associazione onlus hansel e gretel, amministratori locali e il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti. Le indagini ipotizzavano un sistema in cui sedute psicologiche suggestive, relazioni falsificate e pressioni emotive venivano usate per giustificare l’allontanamento dei minori. Alcuni bambini furono affidati a persone con legami diretti con le strutture coinvolte, generando sospetti di interessi economici e favoritismi.

Tuttavia molte accuse sono cadute. Lo psicoterapeuta Claudio Foti è stato assolto in via definitiva nel 2024. Undici dei quattordici imputati sono stati assolti in primo grado, e le condanne residue non riguardano il presunto “sistema Bibbiano”.

La mia opinione la do alla fine, quando vedremo un po' quanto marcio in realtà c'è.

L’inchiesta Veleno

Come accennavo prima ad alimentare la diffidenza verso le sentenze del caso Bibbiano c'è stato anche il sistema "Veleno". Tra il 1997 e il 1999 sedici bambini, da 0 fino a massimo 12 anni, di Mirandola e Massa Finalese, nella Bassa Modenese, furono allontanati dai genitori in seguito a una serie di accuse di abusi sessuali e riti satanici assolutamente fuori di testa.

Secondo le accuse i genitori, i parenti e perfino il parroco erano parte di una setta satanica segreta che, udite udite, conduceva sacrifici umani, infanticidi, violenze di gruppo ai danni dei loro figli nei cimiteri e altre corbellerie assurde.

 Storie talmente fuori di testa che si è scoperto essere tutte false. Ma all'epoca tanto era bastato per distruggere intere famiglie, e non solo: il parroco è morto di infarto fulminante il giorno prima dell'arrivo della condanna a 14 anni di galera (assolto in modo postumo, complimenti per il "cuore"), quattro altre persone morirono fra infarti e suicidi per l'infamia delle calunnie subite.

L’inchiesta ha portato a condanne pesantissime a perfetti innocenti, con tanti paradossi come complete assoluzioni di alcuni perché appunto i riti satanici e la setta non esistevano mentre altri condannati per lo stesso reato perché "eh il processo è già finito!".

Tutto questo perché gli assistenti sociali avevano creato falsi ricordi nei bambini, e li pressarono finché loro non raccontavano quello che avevano capito quegli infami volevano sentirsi dire.

Nel 2017, il giornalista Pablo Trincia ha ricostruito la vicenda nel podcast Veleno, seguito da un libro e da una docuserie su Prime Video. Un'inchiesta che ha svelato per tantissimi la verità: non c'era alcuna setta. Molti di quelli che erano stati allontanati dalle famiglie avevano vissuto tutti quegli anni senza rivedere mai i loro familiari biologici perché ancora convinti fossero dei mostri, fino a quando non sentirono il podcast e le sue rivelazioni.

Nel 2021, uno dei bambini coinvolti conosciuto come Dario e da cui era partito tutto, ormai adulto, ha dichiarato pubblicamente: “Mi sono inventato tutto. Mi costringevano a dire quello che volevano sentire”.

Ho già detto di avere zero fiducia nella giustizia, vero? Beh allora lo dico: la mia fiducia è crollata dell'80% in pochi anni. Partendo dall'80%.

Veleno 2 e Bibbiano:

L’inchiesta Veleno 2 è la prosecuzione del lavoro giornalistico di Pablo Trincia che ne ha ampliato lo sguardo sulle tecniche di manipolazione usate dagli assistenti sociali non solo nella bassa modenese ma anche di Torino, e qua ci si ricollega anche a Bibbiano tramite l'associazione Hansel e Gretel.

Si perché è l'associazione onlus che operava a Bibbiano.
Ora secondo i giudici "non c'erano prove che a Bibbiano le relazioni fossero create con dolo", il che non significa che non fossero state fatte porcate, sia ben chiaro, ma che secondo i giudici le porcate non erano fatte intenzionalmente!

Quindi la creazione di falsi ricordi, spaccare famiglie, creare casi per incassare i soldi delle consulenze (l'associazione aveva l'appalto) non è che non siano avvenute, semplicemente per la "verità giudiziaria" non si può provare il crimine.

L'appalto era stato vinto normalmente, gli psicologi sono stati definiti degli "zeloti pronti a tutto pur di scovare maltrattamenti" quindi i loro metodi manipolatori sono stati giustificati così, e definiti non mirati a creare dolo, e così il caso si è smontato.
Che bella la giustizia! Posso scendere sotto zero con la fiducia?

Si insomma tutti quelli che hanno festeggiato urlando "VEDI BRUTTO FASISTAH?" sono dei poveri mentecatti.

Poi oh, leggiti quegli altri che ne parlano come se "non è successo niente ragà vergognatevi di avere avuto dei dubbi" che è la "verità giudiziaria" e mediatica.

Fonti e approfondimenti