Il piano criminale
Entrambi risiedevano nella stessa residenza universitaria ma in camere separate, quando lui si allontanò per un viaggio lasciando la sua camera incustodita, la donzella ha fatto scattare il piano criminale:
Ha tappezzato i muri della stanza dell'ex, usando una chiave rubata, di poster, bandiere e slogan dei terroristi islamici: alqaeda, isis, hamas e perfino simboli del PD (quest'ultima è una battuta). Volti di leader terroristi, scritte in arabo inneggianti robe religiose estremiste. Un'abbuffata di fanatismo islamista che secondo me poteva in partenza non essere molto credibile, perché le forze dell'ordine sanno bene che scenari simili sono praticamente sempre creati apposta.
Per non destare sospetti fa scattare l'allarme antincendio, così che la camera e le "prove" vengano scoperte "per caso". E in effetti così è successo: arrivate le forze dell'ordine hanno visto la stanza in quelle condizioni e hanno indagato subito.
L’indagine e la scoperta della verità
La Digos indaga, ovviamente, e non è ben spiegato come e perché ma riescono ad accertare l'estraneità del giovane alla faccenda, nonostante fosse irreperibile perché in viaggio.
Suppongo che abbiano mangiato immediatamente la foglia visto l'assurdità di inneggiare a tre gruppi diversi di terroristi che hanno cattivo sangue fra loro (un po' come tifare sia Roma che Lazio, adesso l'ho detto) ma soprattutto il fatto che probabilmente non ha mai visitato alcun sito di terroristi né ha mai avuto contatti con loro. Perché la stanza è un conto ma ti beccano anche dalle attività online e via telefono.
Così hanno interrogato la pulzella e sin da subito ha esternato parecchio rancore verso il suo ex, cosa che ha aumentato i sospetti degli inquirenti. Che insistendo nelle indagini hanno quindi scoperto tutto.
Un amore malato
Il ragazzo ha raccontato di aver lasciato la "dolce pulzella" perché troppo morbosa e ossessiva nei suoi confronti, inoltre era letteralmente fissata e faceva pressioni assurdi affinché la sposasse. Ma lui non ne voleva più sapere niente.
Insomma una donna che non ha accettato la fine della relazione e per via del retaggio patriarcale della cultura italiana ha ribadito il possesso del maskio bianko che deve essere rieducato per evitare altri casi simili (si lo so, sto semplicemente ripetendo la propaganda di quei poveri stolti).
Insomma, sappiamo benissimo che se tutto questo l'avesse fatto un "maschio" sarebbe stato tacciato di tutta la serie di etichette che i "sinistri" odierni adorano attaccare agli uomini e avrebbero speculato sulla vicenda per due o tre anni. E invece silenzio.
Ovviamente non devo ripetere che se una persona non vale niente ed è nociva lo è indipendentemente da cosa gli è cresciuto fra le gambe. E' molto semplice ma tanto chi sostiene che in base a quello si è sicuramente santi o diavoli non ascolterà mai.
In ogni caso la lotta al terrorismo e al radicalismo è una cosa seria, sarebbe bello se qualcuno la smettesse di far perdere tempo e risorse alle forze dell'ordine. A una testaccia fallica simile darei come minimo 10 anni di galera.
