Aridanghete, come i funghi l'autunno ecco che all'affacciarsi dell'estate spuntano i "ristoratori" che piangono perché non trovano dipendenti. Nella fattispecie un gestore di bar si lamenta che non trova un barista per la stagione affermando che "i volenterosi mancano perché prendono il RDC" (Reddito Di Cittadinanza). Dichiara anche: "E' meglio prendere i soldi senza fare niente".
Per prima cosa, così tocchiamo subito il ridicolo, voglio andare a vedere quanti soldi vuole pagare, perché gli è sfuggito.
Uno stipendio illegale
Senza pudore e senza vergogna questo "signore", che tanto si è sperticato nel criticare i lavoratori, ha dichiarato questo:
"Il compenso previsto è di 800 euro per lavorare dalle 6,30 alle 16,30 o dalle 14,30 alle 20,30"
Dalle sei e mezzo del mattino fino alle quattro e mezzo del pomeriggio sono DIECI ore lavorative. Dieci.
L'altro turno sembrerebbe più umano, sei ore. Sembrerebbe perché a volte (mica tanto) nella ristorazione, e specialmente per la stagione estiva, gli orari non sempre sono rispettati. Diciamo che non sono quasi mai rispettati così evitiamo fraintendimenti.
In ogni caso, che sia il turno di mattina o di sera sono in media otto ore al giorno, non parla di altro ma presumo che un giorno di riposo ci sia.
Quindi sono sei giorni la settimana, quindi azzarderei una media di 26 giorni al mese.
Questi 26 giorni con una media di otto ore di lavoro sono 208 ore, circa, di lavoro.
Per 800 euro al mese siamo A MENO DI 4 euro l'ora di paga, circa 3,8 euro l'ora.
Lo stipendio minimo in Italia
Ora, visto che si parla di uno stipendio DA FAME vediamo altri "piccoli" dettagli:
Paragoniamo la lauta offerta (in alta stagione per cui si corre e parecchio) al salario MINIMO per un barman SENZA ESPERIENZA in Italia:
850 euro NETTI al mese.
E qui vorrei anche sapere se questo "signore" cercava barman con esperienza, cosa che rendono i suoi miserabili 800 euro mensili non solo più bassi del minimo sindacale, ma un'offesa maggiorata verso chi solitamente prendeva molto di più in quanto d'esperienza!
Si sono licenziati in tre, tutta colpa del RDC!
Il signor Volpe, omen nomen mancato, si fa scappare anche che nel giro di pochi mesi tre dei suoi dipendenti si sono licenziati. Secondo lui "benché sia possibile trovare un altro lavoro" lui specula che siano tutti andati a casa a ricevere il reddito di cittadinanza.
Ora, se nessuno vuole andare a lavorare per questo tizio e molti si licenziano, sarà che FORSE il problema è lui e i suoi stipendi da fame?
Forse eh.
Forse eh.
Se paga quasi la metà di quanto dovrebbe ai barman con qualche anno di esperienza e il 50% in meno a quelli con poca esperienza (1600 euro i primi 1200 euro i secondi, circa), il problema non sono i sussidi statali, il problema è il parassitaggio di gente che pretende di avere schiavi invece di lavoratori.
Però ci sono le mance!1!
L'intervista continua e più questo "signore" parla più si va a conficcare nella fossa:
"Nel nostro mestiere, si sa, contano molto le mance. Calcolando anche quelle si arriva anche a 1200 euro al mese. Più o meno la stessa cifra che guadagno io come titolare"
Si, lo ha fatto veramente! Non solo sbandiera mezzo stampa uno stipendio da fame senza vergognarsi, ma si permette anche di dire che grazie alle mance quello stipendio diventa quello normale per un barman con un po' di esperienza!
Io ero rimasto che le mance si davano per premiare un servizio molto buono e cortese, non che servissero a compensare le carenze salariali dell'avido maiale del gestore. Cosa siamo, in America?
Mi piace anche che cerca di piangere miseria sostenendo di guadagnare 1200 euro al mese.
Che i bar non navigano nell'oro può anche essere vero, però che guadagni solo 1200 euro al mese è forse un po' troppo una cassata.
A Napoli, in alta stagione, con il pieno di turisti?
Ma a chi vuole prendere per il qlo?
Non vale la pena lavorare per 800 euro al mese
Il gestore "povero" continua a scavarsi la fossa:
"Sono riuscito a svolgere sette colloqui, non ho assunto nessuno. Molti hanno detto che non vale la pena di lavorare per 800 euro al mese"
Come volevasi dimostrare, lo stipendio è troppo basso. Lui dice che nessuno lo ha detto esplicitamente ma crede sia colpa del RDC. Evidentemente non lo usa adeguatamente visto che se rifiutano un'offerta di lavoro congrua perdono il sussidio, o almeno così mi era sembrato di capire.
Quindi mi deve spiegare questa cosa: le sue offerte di lavoro stanno fuori dai circuiti ufficiali per cui quelli che percepiscono il sussidio possono rifiutarlo senza alcuna conseguenza. Il mio dubbio è che stia evitando tali circuiti ben conscio di non star offrendo una retribuzione degna, in quanto più bassa del minimo sindacale.
Se il RDC ha creato questo complimenti al RDC
A parte tutte le considerazioni fatte sopra, se è vero che il sussidio statale ha creato questa situazione non posso fare altro che complimentarmi.
Perché contratti del genere verrebbero accettati solo dai più disperati, morti di fame e incasinati esistenti, quindi se pure ha solo ridotto un poco le fila dei disperati non si può che festeggiare.
Che questi personaggi che offrono stipendi da fame piangano, non ho nessuna compassione per gente simile.
A conferma: lo stralcio di una intervista ad un altro gestore di bar
Vediamo cosa dice un altro gestore:
"Ma come, quello più in centro non va? «Corso Cavour è morta, c’è poca gente in giro e le commesse che lavorano nei negozi guadagnano 400 euro al mese, poverine neanche si posso permettere di prendersi un caffè al bar»."
Proprio quello che dicevo io: se non pagano stipendi, nessuno consuma.
Inutile che continuino a piangere e pretendere di pagare sempre meno, facendo così avranno sempre meno clienti. I soldi non sono una cosa finita, i soldi sono un mezzo.
I soldi devono circolare, non stare in tasca a pochi facendo stagnare l'economia.
E come circolano se chi ce li ha non paga stipendi decenti?
Come circolano se le tasse sono troppo alte?
Su cosa si sta reggendo l'economia non lo so, non può continuare ad andare avanti così.
Come circolano se le tasse sono troppo alte?
Su cosa si sta reggendo l'economia non lo so, non può continuare ad andare avanti così.
