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Easter Worshippers e il doppiopesismo politicamente corretto

In occasione della strage avvenuta in Sri Lanka ai danni dei cristiani che seguivano la messa Pasquale e dei turisti coinvolti Hillary Clinton, Barak Obama e altri hanno pubblicato dei tweet, ma lo hanno fatto in maniera quanto meno discutibile: invece di "cristiani" hanno scritto "easter worshippers". Quel "Easter worshippers" stride, ma danno più fastidio giustificazioni putride che hanno accampato a riguardo, purtroppo proveniente da persone che stimo. Ma a sto giro non concordo con loro.
Le giustificazioni partono da "un errore di traduzione" perché in teoria "easter worshippers" significa cristiani, più o meno.
Sarà, ma rimane sempre la domanda: perché non dire direttamente cristiani allora?
Era pure più veloce e semplice.

Cristiani era più veloce e semplice

Magari "easter worshippers" significa implicitamente cristiani, con la spiegazione che "easter" è prettamente cristiana quindi è sottointeso che chi la festeggia è cristiano, però io mi domando: perché non dirlo esplicitamente invece che implicitamente?

Non ha senso, fra l'altro i cristiani sono sempre cristiani, non solo a Pasqua.
Qui è sorto il dubbio, più che legittimo, che in realtà fossero allergici ad ammettere che anche i cristiani sono vittime di terrorismo. Anzi a dire il vero sono le vittime numero uno, e gli altri che seguono sono vittime sempre dei "soliti noti", ma non divaghiamo.

La follia della "vittima pura"

Infatti negli States gira la convinzione che se uno è vittima allora deve essere più puro della colomba della pace. Non esiste che se uno viene assassinato si scopra che parcheggiava in divieto di sosta! Allora la sua immagine di "vittima" ne uscirebbe incrinata.

Questa è la follia, l'assolutismo che viene fuori da un paese in cui il sistema scolastico è letteralmente tenuto su con colla e sputo e sforna gente più stupida di un tasso lobotomizzato, infatti le menti semplici non riescono a concepire qualcosa di più complesso quindi hanno bisogno di concetti assolutistici, bene contro male, guai a sapere che ci sono zone grige.

Ecco quindi che, volendo portare avanti la narrativa dei "musulmani vittime di islamofobia", e avendo individuato il nemico numero uno nel cristiano medio, ecco che diventano allergici ad ammettere che i cristiani sono vittime di terrorismo.

Ecco perché è partita la polemica.

Il debunker: chi fa polemica è fasista.

Ecco, io questo dal "debunker per antonomasia" non lo accetto. Proprio per niente. Non è un argomento, è un attacco alla persona punto e basta, il classico modo per evitare di argomentare in modo sensato buttandola sul personale.

Appunto perché ben sapendo che la situazione è quella che ho descritto qua sopra non ci sarebbe stato spazio per altra arrampicata sugli specchi per negare l'evidenza, e quindi l'ha buttata in caciara.
E l'ha fatto nel classico modo: accusando di razzismo.

E rimane il fatto che un "attentato contro i cristiani" suona molto diverso da "un attentato contro chi festeggiava la pasqua". Anche semanticamente.

I musulmani sono musulmani però

Ma a parte errori di traduzione e significati intrinsechi che noi sporchi fasisti non vogliamo vedere, quello che fa più senso è questo doppiopesismo che citavo prima.

Attacco alla moschea di Christchurch: durante un Venerdì tre uomini e una donna hanno portato un attacco armato contro la comunità musulmana uccidendo 49 musulmani che pregavano all'interno di due moschee.

Il cordoglio di Clinton non era indirizzato agli "adoratori del ramadam" o i "pregatori del Venerdì" o qualcosa del genere: dobbiamo combattere l'islamofobia e il razzismo e soprattutto i suprematisti bianchi. Dice Hillary.
Obama ugualmente parla di comunità musulmana.

Contro gli "adoratori della Pasqua" era violenza e odio, contro i musulmani (non adoratori del ramadam o altro) era islamofobia e razzismo, bianco ovviamente.
Nessuna retorica contro le persecuzioni religiose ai cristiani, né di "cristianofobia", ma soprattutto non si è sentita vicina alla comunità cristiana.
Vediamo il buon vecchio Obama? Nulla di che, solo non ha parlato specificatamente di cristiani, né di comunità cristiana.

Ecco, analizzando bene bene il tweet si può anche essere dei "poveri razzisti ignoranti", ma mi spiegate perché al di là della "errata traduzione" questi signori per i musulmani erano vicini alla loro comunità mentre con i cristiani no?
Non ne hanno parlato nemmeno di striscio, praticamente è come se non esistesse, il che significa che forse chi è veramente accecato dai suoi pregiudizi non siamo noi che ci vediamo dell'ipocrisia e un differente comportamento apparentemente ingiustificato.

Cosa che altri hanno notato, come il Washington Post, che si è distinto in una marea di vaccate che difficilmente ho mai visto per NEGARE che i cristiani siano perseguitati nel mondo:

Il Washington post e la mistificazione

"Cristianesimo sotto attacco?" secondo loro no perché "I musulmani risultano essere vittima di più attentati". Quindi facciamo il giochino a chi è più oppresso? Per cosa l'hanno presa, per una gara? Una gara in cui barano clamorosamente fra l'altro.

Perché per affermare ciò hanno definito "gli oltre 800 attacchi alle chiese francesi erano SOLO atti di vandalismo o sfregi di poco conto quindi non contano" il che fa dubitare abbiano anche solo un briciolo di dignità rimasto.
Fra l'altro potrei ribadire che molti attentati contro i musulmani sono fatti da altri musulmani.
Ma ci rendiamo conto di che porcate sono arrivati a sostenere in un giornale rinomato a livello mondiale pur di dire "Non sono razzista ma..."

In conclusione non sono riuscito a starmene zitto perché cavillare sul significato di un modo di dire quando l'intero tweet CANTA secondo me è fare disinformazione, anche se a parlare è il Washington Post.

Washington post
Lista di Wikipedia inglese sugli attentati alle moschee
Lista di Wikipedia inglese sugli attentati alle chiese
Non aggiungo altro