Ammirare un personaggio è razzismo?
Perché razzismo se lei si è resa come un personaggio che ammira?
Perché il concetto di fondo del cosplay è vestirsi appunto come i propri personaggi preferiti, del resto chi vorrebbe somigliare ad un personaggio che detesta?
Ma questo al woke medio ovviamente non interessa, anzi dice che non gli interessa perché non ci arriva proprio ad elaborare un concetto così "complesso". Per chiunque altro era l'esatto contrario di razzismo, visto che dimostrava apprezzamento per quel personaggio di pelle scura.
Ma si sa che i woke sono "differenti".
Blackface? Non era nemmeno lontanamente tale
I poveri ignoranti possessori di meno sinapsi di un ceppo di legno fossilizzato hanno straparlato di "blackface", e tutti gli altri sono scattati come molle con i loro riflessi pavloviani imposti a furia di propaganda.
Cosa è la blackface?
E' quella nell'immagine qui sotto:
Storia della blackface
Era una macchietta teatrale dove attori caucasici interpretavano uomini neri tramite un pesante trucco stereotipato fatto di grandi labbra chiare e pelle scurissima.
Gli spettacoli che richiedevano tale "fisique du role" inizialmente erano appunto molto stereotipati e li pigliavano allegramente per il culo.
Interi spettacolo in cui i "neri" si comportavano secondo gli stereotipi che ne avevano gli americani dell'epoca, in grande misura stereotipi negativi.
In risposta a tutto questo dopo alcuni anni dalla nascita della "moda" intere compagnie teatrali di afroamericani hanno iniziato ad usare la "blackface" sia per fare autoironia ma anche per denunciare la condizione in cui vivevano, sfruttando lo stereotipo per fare sensibilizzazione.
Nonostante l'intento nobile però smisero di usarla quando Martin Luther King salì agli onori della cronaca.
Quindi la blackface non sempre era negativa però lo è stata, ma siamo sicuri che la cosplayer abbia messo su un trucco stereotipato simile?
Il cosplay non è blackface
Guardiamo bene questa immagine della cosplayer Karina e paragoniamola alle foto della blackface:
Gli somiglia? No.
E' un trucco stereotipato? No.
Lo ha fatto per pigliare per il culo i neri con comportamenti negativi frutto di pregiudizi? No, anzi apprezzava un personaggio nero.
Ci troviamo di fronte all'ennesimo caso di cani addestrati a latrare a comando, il comando è sempre lo stesso: "è rasista!" e quelli scattano come molle a ripetere come pappagalli e accusare di razzismo quando chiaramente di razzismo non ce ne era nemmeno l'ombra.
C'è da avere paura nell'immenso potere mediatico e di rovinare la gente che hanno questi minus habens, perché può sembrare strano che una cosplayer che si vede bannata da una piattaforma come Twitch probabilmente ha perso fino a metà dei suoi introiti personali.
Chiunque può essere colpito da questa follia.
Una fonte

