Will Smith è nero ma non abbastanza
Il film King Richard si concentra sulla storia di Richard Williams, padre delle sorelle Serena e Venus, entrambe famose campionesse di tennis. L'uomo è afro americano e per interpretarlo è stato scelto un altro afro americano, cioè Will Smith.
Però Will, a detta dei "non razzisti" non è abbastanza africano per interpretarlo. Non sto scherzando né esagerando. Hanno urlato al razzismo. Anzi più precisamente al "colorismo", qualsiasi cosa significhi.
#KingRichard: #WillSmith to play father of @Venuseswilliams and @SerenaWilliams in film https://t.co/VMHpHhJg2H pic.twitter.com/jrQjarIBtM— Shadow And Act (@shadowandact) 4 marzo 2019
Certo, Will ha una carnagione più chiara di Richard, ma veramente è un problema? Al limite può sempre abbronzarsi per diventare più scuro.
Ma cosa sarebbe il colorismo?
Secondo urban dictionary si tratta di una sorta di razzismo interno presente fra gli africani, che sembrano preferire e trattare meglio persone di pelle più chiara rispetto quelle con la pelle molto scura.
Hanno portato come esempio una canzone rap che diceva "portami le bimbe dalla pelle chiara che le altre non mi piacciono", ovviamente in maniera molto più "colorita".
Il che mi fa dubitare del raziocinio di chi si inventa questa roba: da quando le preferenze personali diventano "razzismo interno"? Ma sul serio siamo costretti non solo a sentire queste put seguito da tanate ma a dare pure loro retta?
Ma non era il "maschio bianco patriarcale" l'unico razzista presente al mondo, fra l'altro?
Ogni giorno ne inventano una che contraddice l'altra ma non fa niente vanno bene tutte e due, tanto i "buoni" è già tanto se non se la fanno sotto dimenticandosi di andare al cesso.
Will Smith è un bravo attore
Will Smith è un bravissimo attore che piace a tutti, o quasi, e che la sua presenza convince molte persone a guardare il film. E' razzismo aver scelto lui? No, è logica di mercato.
Ricordo sempre, come ogni volta, che gli stessi che ora urlano al razzismo, ora e in casi analoghi, danno dei "trenitalia" a chi si lamenta del furto della cultura e della storia europea da parte di produttori e registi scalcagnati che mettono africani al posto nostro.
Solo che quando ci si lamenta del furto della nostra storia e cultura il caso è reale, quando latrano loro lo fanno per via di "differenze di gradazione di colore" o scambiando attori nordafricani per caucasici.
Poi i "trenitalia" sono gli altri eh.
Insomma, come al solito ci troviamo di fronte l'ennesima protesta del web inutile come un freezer al polo sud, come del resto il 99% di quanto sostengono questi "buoni" che di buono non hanno proprio niente.
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