Non ti piace la puzza corporea? Sei fascista!

Questa è comica, ma tantissimo. Il giornale THE GUARDIAN (nientepopodimeno) ha pubblicato un articolo in cui afferma proprio questo, cioè che se non ti piace la puzza corporea sei fascista. Come si può sprofondare in un baratro di demenza simile lo scopriamo, forse, leggendo il testo...

"Gli scienziati insinuano che delle vedute autoritarie potrebbero essere in parte radicate alla necessità biologica di evitare di prendere malattie da persone sconosciute"
E non è nemmeno una supercazzora, badate bene, sono serissimi! E questo era solo l'introduzione, il primo paragrafo è ancora più fragrante:

"Le persone che hanno una maggiore tendenza a storcere il naso alle zaffate di urina, sudore e altri odori corporei sono più portate ad avere opinioni autoritarie di destra, come suggeriscono i ricercatori"
I ricercatori del buco del culo forse, perché trovatemi una singola persona a cui possa piacere la puzza di piscio o merda addosso una persona. Ma che si sono calati per sparare colossali stronzate come questa? Bello poi che si parla di autoritarismo di destra, mica di sinistra.
Come se non esistesse... ah ma forse ho capito: hanno visto quanto puzzano e di cosa i punkabbestia e hanno decretato che a sinistra la puzza non dà fastidio per niente! Come se a sinistra fossero tutti punkabestie...


"Lo studio ha anche scoperto che avere un maggiore disgusto per i fetori corporali era collegato, anche se in minor entità, al supporto per Donald Trump quando era un candidato alle presidenziali"
Ah adesso ho capito perché hanno scritto sta vergognosa pagliacciata senza senso!
Dovevano dare contro Trump e i suoi supporters! E come meglio dimostrare che sono tutti fasisti se non dicendo che chi disdegna la puzza lo è?

Giornale internazionale autorevole, dicevano...

L'articolo continua che il testone (di cazzo) scientifico è stato condotto su ben 750 persone reclutate online (uno undici) e mi pare di capire, ma potrei sbagliare, che le domande sono state poste online stesso con domande come "a fianco hai un tizio con strisce rosse sul braccio", come se avere disgusto dell'ebola possa farti essere fascista...



Dulcis in fundo l'articolo conclude con la dichiarazione dello scienziato, se così si può chiamare uno che fa studi dementi come questo:
"Le scoperte, fa notare Olofsson (il capo della ricerca NB), significa che non è possibile valutare con precisione l'autoritarismo di una persona, o le sue idee politiche, basandosi sulle reazioni agli odori corporei 'gli effetti sono labili' ha detto."
Si perché secondo la ricerca il "10% dell'autoritarismo di una persona" è collegabile al suo disgusto per gli olezzi, che se chiedete a me che sono ignorante vi dico che non significa una beata merda di nulla.

Insomma questi hanno scritto un articolo dando a tutti del fasista basandosi su una coglionata di studio simile il cui stesso "ricercatore" capo ben dice che non significa una beata minchia di nulla e che i collegamenti sono effimeri.
Ah si, dimenticavo: se fai delle ricerche dove fai delle domande "da autoritario" a della gente a caso chiedendogli pure se gli fa schifo la puzza di piscio e vomito è OVVIO che trovi collegamenti fra le due cose, se dovessi fare uno studio in cui chiedo a dei carcerati se gli piacciono i carciofi scommettete che riesco a creare un collegamento, anche effimero, fra i crimini e i carciofi?

Ma saranno coglioni?
Articolo originale. Chi mi chiede la fonte nei commenti è probabilmente un collaboratore di Olofsson.

5 commenti:

  1. Si tratta di una tipica ricerca "ad mentulam segugi", la correlazione statistica, soprattutto se fatta come nell'articolo citato, è una gran scemenza. Molti anni fa un professore di statistica segnalava proprio il fatto che cercando bene si possono trovare correlazioni assurde, citava ad esempio l'andamento delle vendite dei reggiseni Wonder bra e quello dei voti al partito repubblicano USA...Una correlazione non dice niente riguardo alla causalità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Molto famoso il collegamento numero di pirati e temperatura globale.
      Tristemente è anche la correlazione fatta con i vaccini, ma questa è un'altra storia

      Elimina
    2. E' il principio per cui ai dati numerici puoi far dire qualsiasi cosa... se lo studio lo fai come vuoi tu e non con criterio scientifico. La correlazione tra due fattori dev'essere giustificata con un modello sostenibile e coerente, altrimenti si chiama casualità.
      E tra l'altro anche il caso può essere predetto matematicamente e statisticamente. Le cazzate invece no.

      Elimina
    3. Secondo questo "studio", quindi, TUTTI siamo fascisti, perché a NESSUNO piace trovarsi di fianco una persona che puzza di merda o di piscia, o ha il sudore acido e si fa il bagno una volta per alluvione. Ma, appunto, coi numeri si può dire quel che si vuole, e il buon Trilussa sulla statistica aveva da dire la sua.

      Elimina
  2. A me sembra che la correlazione sia abbastanza facile da spiegare...

    Chi fa il contadino o l'operaio è abbastanza abituato a stare in mezzo al proprio ed altrui sudore.
    Invece il CEO di una grande azienda è quasi sempre circondato di persone fresche di doccia e bucato.
    E ovviamente è più facile che sia il secondo ad avere una visione politico-economica di destra piuttosto che il primo.

    A questo punto, se facciamo l'equazione (sbagliata, ma cara ad alcuni ambienti) destra = fascismo ecco "dimostrata" la tesi.

    Ovviamente con lo stesso metro potremmo dire che "se ti piace la cucina francese sei fascista", "se ti piace il golf sei fascista" eccetera

    RispondiElimina