Passa ai contenuti principali

Il Piano No Vax per aggirare l'obbligo vaccinale in Francia

Negli ultimi anni, il movimento No Vax ha cercato diversi stratagemmi per evitare l'obbligo vaccinale, spesso basati su informazioni errate o tentativi di aggirare le normative sanitarie. Dopo il caso delle autocertificazioni false, che ha portato ad arresti per falsificazione documentale, ora emerge un nuovo presunto piano per eludere il sistema di vaccinazione.

Ma questa strategia è realmente attuabile? Quali sono i rischi e le implicazioni legali? Analizziamo nel dettaglio questa proposta che, se realizzata, potrebbe mettere a rischio la salute pubblica e comportare gravi conseguenze giuridiche.

Il presunto Piano No Vax

Secondo quanto diffuso da alcuni gruppi contrari ai vaccini, il metodo per aggirare l'obbligo di vaccinazione prevederebbe i seguenti passaggi:

  1. Prenotazione di una visita pediatrica in Francia Il primo passo consiste nel recarsi all'estero e fissare un appuntamento con un pediatra, cercando di evitare la verifica del libretto vaccinale.

  2. Falsa dichiarazione di smarrimento del libretto vaccinale Durante la visita, si sostiene di aver dimenticato il libretto vaccinale a causa di una partenza improvvisa, cercando di ottenere la prescrizione dei vaccini senza mostrare prove di vaccinazioni pregresse.

  3. Acquisto dei vaccini e falsificazione della documentazione Una volta ottenuta la prescrizione, il piano prevede l’acquisto dei vaccini in farmacia, l’applicazione delle etichette sul libretto vaccinale e la falsificazione della firma di un infermiere.

  4. Certificazione fraudolenta della vaccinazione La documentazione contraffatta verrebbe poi presentata alla ASL francese (o ente equivalente) per ottenere un certificato di vaccinazione ufficiale.

  5. Rientro in Italia con il bambino “vaccinato” Il certificato francese sarebbe poi usato per dimostrare la regolarità vaccinale in Italia, aggirando i controlli sanitari.

  6. Ripetizione del processo per i richiami Per garantire la copertura vaccinale apparente, il piano suggerisce di ripetere l’intero procedimento per ogni richiamo obbligatorio.

Sebbene il sistema sembri ingegnoso sulla carta, nella pratica presenta falle evidenti che lo rendono altamente rischioso e praticamente irrealizzabile.


Perché il Piano è Destinato al Fallimento?

1. Controlli Rigidi sui Vaccini

I pediatri e le autorità sanitarie in Francia e in Italia hanno protocolli rigorosi per verificare la validità della documentazione vaccinale. In Francia, i vaccini vengono somministrati direttamente dal medico o da personale sanitario autorizzato, riducendo la possibilità di ottenere semplicemente una prescrizione senza una visita approfondita.

2. Certificazioni Sanitarie e Sistemi di Verifica

Le autorità sanitarie hanno sistemi avanzati per tracciare i vaccini. Le farmacie inviano la certificazione di somministrazione direttamente alle ASL, impedendo la manipolazione fraudolenta. In Italia, un vaccino acquistato ma non somministrato ufficialmente non ha alcun valore legale per la certificazione.

3. Conseguenze Legali Gravissime

Chiunque tenti di falsificare documenti sanitari rischia pesanti accuse penali, tra cui:

  • Falsificazione di documenti ufficiali,

  • Dichiarazione mendace a pubblico ufficiale,

  • Frode nei confronti del sistema sanitario,

  • Violazione delle leggi sulla sanità pubblica.

Se la semplice autocertificazione falsa ha già portato ad arresti, un’intera rete di menzogne e falsificazioni potrebbe comportare pene ben più severe, inclusa la reclusione.

4. Difficoltà Logistiche e Costi Elevati

L'intero procedimento è logisticamente complesso e costoso. Viaggi all’estero, spese mediche, acquisto di vaccini e falsificazione documentale comportano costi elevati e richiedono un’organizzazione sofisticata.

5. Rischio di Scoperta Elevato

Le autorità sanitarie italiane e francesi comunicano tra loro e incrociano dati periodicamente. Un documento falsificato può facilmente essere verificato e individuato, con conseguenze legali immediate per i genitori coinvolti.

Conclusione

L'idea di "ingannare il sistema" attraverso procedure fraudolente non solo è immorale, ma è praticamente impossibile da realizzare senza incorrere in gravi conseguenze. L'attuale regolamentazione sanitaria, la sorveglianza delle autorità e i protocolli di verifica rendono questo piano destinato al fallimento.

La sicurezza pubblica e la prevenzione delle malattie devono sempre avere la priorità. Diffondere consapevolezza su questi tentativi di frode è fondamentale per garantire un sistema sanitario trasparente e affidabile, proteggendo i bambini e l'intera comunità.

Notizia dei vaccini nelle farmacie

Commenti

  1. Non solo mettere in pericolo la salute pubblica con consigli da criminale, doveva anche inserirci l'inculata alla società alla fine, il bastardo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gente che si commenta da sola proprio, squallidi in tutto e per tutto.

      Elimina
  2. Non so bene come funzioni in Francia, ma mi viene molto difficile pensare che 1) un pediatra a caso possa accettre un appuntamento con un bambino a caso che vive in un altro Paese: un conto è se c'è un'emergenza per un bimbo in vacanza, ma prenotare da mesi una visita farebbe sicuramente chiedere al pediatra "scusi, ma non ce l'ha un pediatra lì dove vive lei?" 2) un pediatra si metta a prescrivere vaccini alla prima visita di un nuovo paziente 2b) senza neanche aver visionato il libretto vaccinale.

    Spero che qualcuno ci provi, una bella galera se la merita tutta!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I vegani che indottrinano i bambini

Le pratiche di indottrinamento e il lavaggio del cervello dei figli di vegani si sprecano. Non risparmiano neanche bambini in tenerissima età. Ovviamente tale cosa è a dir poco disgustosa e assolutamente ingiustificabile, soprattutto se si considera il risultato. Schierati contro la salute, contro il progresso e contro la speranza di essere guariti. Il teatrino del grottesco odierno proviene dalla tastiera del vegano Valdo Vaccaro:

Vegan: setta da evitare

Ormai ho scritto diversi post che smascherano i fanatismi e le menzogne di quella piccola parte della popolazione che risponde al nome di vegan, o vegani. Ma stavolta voglio sottolineare alcune cose sconcertanti riguardo alcuni gruppi di loro.

Gli animalisti ci vogliono tutti morti

Non è un'esagerazione, e chi segue la faccenda da tempo già lo sapeva, ma ora esiste anche un precedente: purtroppo è morto di infarto Roberto Gerardi , un circense del circo di Praga, a seguito delle solite minacce e ingiurie animaliste che sono degenerate in un litigio fra Roberto ed i facinorosi.